- L’ho già fatto amica,devo cambiare. Solo gli idioti non
cambiano mai – la ripeteva spesso,questa massima,e anche se non ricordava bene
dove l’aveva letta o se qualcuno l’avesse mai scritta,gli sembrava una gran
cosa. B. se l’immaginava come uno sputo in faccia,quella frase,dalla quale
niuna coscienza potesse alzare il capo e dichiarasi innocente E quando il suono
di quelle parole gli riempiva la bocca le faceva stridere tra i denti quelle
note e ti guardava attentamente per vedere se aveva ottenuto la reazione
desiderata.
F. che era stata a
sentirlo fino a quel momento lo scrutò seriamente composta-…Già fatto dici?Sei
un precursore amico,ma non ti stringerò la mano per complimentarmi. Hai pur
sempre vent’anni come me,non sei in ritardo nella ,come la chiami tu
“evoluzione”,puoi continuare a farlo.
-Non sono in ritardo
dici? Quale balordaggine cara F.! Rimbaud a vent’anni aveva già composto Le
Illuminazioni e Una Stagione all’Inferno,tutto il suo sapere era già immortale.
A quest’altezza della vita egli smetteva per sempre di scrivere, e così in
medesima specie ogni passione non si consuma che nei pochi istanti che sono
concessi all’uomo per servirsene,per la prima e ultima volta insieme,quello che
c’è dopo, l’intima necessità di
recuperare sensazioni perdute,è solo vile rimpianto. Capisci?
-Non credo,amico.
www.myspace.com/remitureband