ilpanes

DeRango : 0,21
DeEtà™ : 7217 giorni • Qui dal 6 settembre 2006
Chris Cornell Euphoria Morning
Voto:
La voce di Cornell secondo me è migliorata con gli anni. E' più ruvida e meno spavalda... Però non c'è dubbio che si stia seriamente bevendo il cervello! Non so se qualcuno ha potuto sentire le anticipazioni delle canzoni che gli ha prodotto Timbaland... Dico... Ma è impazzito?! Perchè deve mettersi a cantare le canzoni di Justin e Pussycat Dolls?!?!?! Uno che ha cantato veri e propri capolavori... Io non ho niente in contrario sulla musica da ballare e penso pure che Timbaland sia un buon produttore, ma siamo proprio su due concetti diversi di musica! Cornell sul dancefloor è credibile come lo sarebbe Britney con una chitarra elettrica!
Jack Stripes & Alicia Keys Another Way To Die
Voto:
Gran bel pezzo. White ha grandi capacità come compositore, e ancora più grandi come interprete. Sinceramente quando ho letto di un duetto con la Keys ho storto il naso... Troppo angelica la voce di lei, pensavo. Invece ne è venuta fuori una buona collaborazione, dove tutti lasciano il proprio marchio addosso al pezzo. Bravi!
Abba The Visitors
Voto:
Mmm... Non sono gli Abba che preferisco... Apprezzo maggiormente la sottile linea che separava il trash dal capolavoro nei dischi precedenti. Quella grande conoscenza della musica, usata però a servizio di melodie frizzanti e zuccherose... Qui si perde un po' quel punto di forza, secondo me.
Frou Frou Details
Voto:
Erano bravini, ma già fuori moda di almeno 5 anni quando uscirono (problema di tanti altri gruppi elettronici o post trip-hop, come i bravi Hooverphonic o i Morcheeba). La voce della Heap è molto personale, ma alla lunga stanca perchè eccessivamente monotona, e i dischi da solista lo confermano purtroppo.
All Saints Saints & Sinners
Voto:
@ Fraxinus: scusa, mi sono sentito chiamato in causa e vado di diritto di replica :-) ... Non c'è alcunissimo dubbio sulla natura commerciale di questo progetto, sulla loro nascita studiata a tavolino, sul look semplice studiato per contrapporle alle loro precedenti più trash, persino sulla musica più ricercata scelta per dare un'immagine più seria. E' tutto becero marketing, ti do ragione. Ciò non toglie che (al primo disco) vi lavorarono persone molto dotate di talento (il fatto che preferissero utilizzare le loro conoscenze per creare successi commerciali è un'altra storia). Ovviamente, come ho già detto prima e torno a ripetere, non sono così ingenuo da pensare che la musica contenuta nel cd sia delle 4 puttanelle, che come dici tu, sono montate ad arte. La commercialità però non sempre significa cattiva qualità, e il loro disco d'esordio ne è una prova. Gli arrangiamenti sono molto interessanti, le sonorità ricercate con le doppie voci sono meno scontate di quanto si possa credere. Poi chi ci stia dietro a questa musica a me non interessa. Non sono i motivi da giudicare, ma il risultato (secondo me, ovviamente). Senza contare che credo fermamente che una persona possa tranquillamente ascoltare sia musica impegnata, o artistica, o anticommerciale, sia musica commerciale. Non ci vedo un gran dramma. PS. sarà anche paraculo prevedere gli 1 che sarebbero arrivati (alla recensione, mi riferivo...), ma resta il fatto che questo è un sito dove la gente vota senza avere ascoltato i dischi recensiti. Non è esattamente un atteggiamento intelligente, sei d'accordo?
All Saints Saints & Sinners
Voto:
Gran bella recensione. Non ti curare degli 1 che ti arriveranno, questo è un sito poco lungimirante. Comunque il disco in questione merita davvero poco. Contro tutto ciò che un amante della musica dovrebbe dire, ho apprezzato il primo disco delle All Saints. Infatti conteneva (almeno per una buona metà) r'n'b piuttosto originale, arrangiato in modo interessante. Per me pezzi come 'Bootie Call' e (ora mi sbilancio di brutto) la famosa e odiatissima cover di 'Under the Bridge' erano decisamente degni di nota, a differenza delle altre girlband e boyband del periodo, che invece non hanno mai puntato sulla qualità. Ovviamente so che il merito era solo ed esclusivamente di un ottimo lavoro di produzione, mica di queste ragazzine. Il secondo disco rivela infatti una gran mancanza d'inventiva. Non basta la mano di Orbit (dalle qualità tra l'altro assai discutibili) per salvare dalla noia più assoluta.
Raffaella Destefano Filologica
Voto:
@MICHOOS: io confermo quello che ho detto in recensione. il disco contiene pop bello e intelligente, e per questo merita di essere notato in mezzo al mucchio... poi che io sia un po' melodrammatico nello scrivere... questo sì! sono melodrammatico in effetti! @WOLF85: mi sa che non ti seguo...
Giovanni Allevi Evolution
Voto:
Non è inutile Allevi, qualcuno lo ascolterà e lo apprezzerà per l'amor del cielo. E soprattutto sarà pure un bravo pianista a livello tecnico. Ma ciò che credo più urti tutti i commentatori della recensione è quello che si cerca di far credere su Allevi. La sua non è musica classica, è un concentrato di facilissime (puerili a volte) melodie di gusto nazional popolare. Un'operazione strettamente commerciale mascherata da grande rivelazione di musica colta. E' l'ipocrisia di fondo a infastidire maggiormente. Sono fermamente convinto che questo (bravo) ragazzo non avrebbe avuto neanche la metà del successo se si fosse presentato in modo più 'classico': invece ha una testa molto cool alla Caparezza, occhialoni da 'nerd' (ma il 'nerd' modaiolo, sia chiaro, mica quello preso a calci a scuola), scarpe da ginnastica... e sta di fronte allo strumento più classico dell'immaginario popolare. Credo che questo contrasto, certamente voluto, sia la vera fonte del suo successo. Vale a dire: tutto fumo e niente arrosto! Peccato perchè è un ragazzo simpatico.
Alanis Morissette Flavors of Entanglement
Voto:
la povera alanis ora non fa più "lincetta" di premi... si è sgonfiata come un palloncino buco!
Meg Psychodelice
Voto:
io ascolto senza pregiudizi, e sono disposto a passare qualche alone bjorkeggiante di troppo, ma oggi mi sono imbattuto casualmente nella biografia di alizée. vi ricordate la lolita del 2000? beh, il suo ultimo album, del 2007, si intitola 'Psychédélices'!!! e meg è da mesi che nelle interviste si emoziona tutta raccontando il significato tutto originale del suo titolo! pota meg... però hai fatto un disco mica male dai...