lucatoz

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DeEtà™ : 7160 giorni • Qui dal 31 ottobre 2006
Queen News Of The World
Voto:
Invece prova a continuare a leggere e forse capirai cosa intendo dire io e qualche altro milione di persone che si interessano di musica e che ben sanno che a metà anni settanta il Rock (quello per antonomasia, effige sonora di una rivoluzione culturale) ormai non esisteva più, c'erano tante altre cose e tante ne stavano nascendo (e alcune veramente valide), ma quel Rock era finito. E' un discorso storico e socio-culturale, non di gusto o preferenza. Guardati "Almoust Famous" di C. Crowe, in parte parla proprio dell'inizio della decadenza di quel periodo.
Lucio Battisti Anima latina
Voto:
Supponiamo che sia uno sbarbatello animato da tanta buona volontà, che non conosce niente ma trepidante vuole cominciare ad appoggiare i primi mattoncini della sua "cultura musicale". E da sbarbatello mi leggo questa recensione, sapendo poco niente di quel periodo e di Battisti in generale....una data? un riferimento? Un prima/dopo? Scusami, lo faccio notare a te, ma potrei farlo anche con tantissimi altri recensori....
Stanley Kubrick Il Dottor Stranamore. Ovvero come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba
Voto:
riguardo al ripetere le scene, è vero che Kubrick lo faceva a sfinimento, fino ad arrivare all'esasperazione (spesso voluta) dell'attore, fa invece eccezione (forse l'unica) proprio P.Sellers in Dott. Stranamore. Kubrick realizzò ben presto che l'attore perdeva di spontaneità già al secondo ciak, per cui moltissime delle scene che si vedono nel film sono dei "buona la prima", addirittura lo stesso Sellers (e in questo era immenso), non mancò di apportare seduta stante vere e proprie improvvisazioni al copione a seconda del proprio istinto comico. Si racconta che in fase di lavorazione, Kubrick in più frangenti fosse costretto a infilarsi un fazzoletto in bocca per soffocare le risate (per non disturbare l'audio in presa diretta) che gli provocavano le gags dell'attore britannico...altri tempi...
The Heritage Orchestra The Heritage Orchestra
Voto:
Scusami tanto ma il tuo linguaggio mi è abbastanza indigesto, dopo 4 o 5 righe il mio cervello si è rifiutato di proseguire e se l'è svignata per andarsi a prendere un po' di respiro altrove...non me ne volere...è che mi sembra che siamo già circondati da abbastanza caos perchè ci sia bisogno di aggiungerne dell'altro, diciamo pure gratuitamente.
Astor Piazzolla Adios Nonino
Voto:
La recensione denota un vero e proprio coinvolgimento emotivo da parte di chi l'ha scritta, e questo è ammirevole, tuttavia avrei gradito qualche parola in più su Piazzolla e le particolarità del suo stile, soprattutto per stimolare chi ancora non lo conosce...Il mio voto va, oltre che al brano in questione, a tutta la sua produzione...
Soundgarden Badmotorfinger
Voto:
Ottima rece! Finalmente scritta in italiano, contestualizzata storicamente, forse solo un pochino troppo riassuntiva e frettolosa per ciò che riguarda l'analisi dell'album...ma ce ne fossero! Non voto l'album perchè l'ho sentito solo anni fa e di sfuggita, ma provvederò a rimediare...
The Beatles Love
Voto:
In "Because" non c'è mai stata nessuna chitarra, lo strumento in questione era una spinetta (magari averne una ancora oggi!!!). L'album è solo per affezionati, e alterna momenti davvero interessanti (while my guitar, because) ad altri davvero "forzati" dove il giochino del "collage" mostra le cuciture in maniera troppo evidente (Octopus/Good night è da galera...). Non capisco inoltre perchè alcuni brani siano rimasti pressochè inalterati, visto che l'unico punto d'interesse del disco sta proprio nello stravolgimento delle canzoni stesse
CapaRezza Habemus Capa
Voto:
Eh già, su Debaser ormai si legge una recensione valida solo...ogni morte di Capa...bleah!!
CapaRezza Habemus Capa
Voto:
Eh già, su Debaser ormai c'è una recensione valida solo...ogni morte di Capa...bleah!!