rupertsciamenna

DeRango : 1,97
DeEtà™ : 6001 giorni • Qui dal 4 gennaio 2010
Eminem The Marshall Mathers LP 2
Voto:
Annotiamo l'ennesimo fake di GEENOO/MASSIMOF ...proprio divertente.
Dario Argento Profondo Rosso
Voto:
Poi criticare Profondo rosso per i buchi di sceneggiatura, scelte illogiche e piattezza dei personaggi è un po' come criticare Persona di Bergman per il modo poco lineare di svolgere la trama (di per sé lineare). E l'ho sentito pure fare...
Dario Argento Profondo Rosso
Voto:
Nel 1970 Argento arriva con "L'uccello dalle piume di cristallo" e cambia le carte in tavola riguardo a tutto il genere giallo all'italiana che all'epoca era pregno (talvolta anche contemporaneamente) di spiegoni in stile Agatha Christie, ambientazioni Swinging London, gotico, satanico alla Polanski, Hitchcock, Les Diaboliques e parecchio erotismo Lenziano. Bava fu il primo a cambiare le carte in tavola, certamente, con Sei donne per l'assassino, ma si trattava di alcuni elementi di un'evoluzione ancora incompleta. Con l'uccello di Argento (ahaha) si raggiunse l'apice a livello visivo. Fulci grandissimo ma è sempre arrivato in ritardo nei film di genere (tranne che sull'horror, lì è stato precursore): nel '71 Argento aveva già girato un semi-capolavoro, un film mediocre e un terzo film stilisticamente perfetto ma con qualche boiata di troppo (comunque boiate visivamente molto interessanti); Bava nel '71 girava il capolavoro Reazione a catena, ulteriore passo in avanti verso un giallo gore-splatteroso con elementi slasher ma non ancora del tutto accumunabile ad un genere specifico, d'altronde Bava aveva uno stile troppo personale ed autorale e classificarlo in qualche filone vorrebbe dire sminuirlo; mentre Fulci nel '71 chiudeva il cerchio con l'ultimo giallo ancora tipicamente vecchio stile, lo splendido Una lucertola con la pelle di donna, mentre al capolavoro fatto e finito ci arriverà solo un anno dopo, con il Paperino (oltre a girare uno degli ultimissimi gialli degni di nota Sette note in nero nel '77, anno di Suspiria). Uno che copiava tanto, seppur con un'ottimo stile registico, era Sergio Martino (quello dell'Allenatore nel pallone, Giovannona coscia lunga, ma anche Tutti i colori del buio, Lo strano vizio della signora Wardh, La coda dello scorpione...) che grazie a questa dote dello sfruttare i "dettagli" altrui, nel 1973 ha girato quello che possibilmente si può definire il PRIMO slasher completo in assoluto: il crudissimo ed eroticissimo I corpi presentano tracce di violenza carnale (Torso), l'anno prima di Hooper e 5 anni prima di Carpenter, guarda caso la final girl di questo slasher è Suzy Kendall. Arriviamo dunque al 1975: la paura vera. Certo, va visto con gli occhi vintage targati 1975, paragonare Profondo rosso a Martyrs che cazzo di senso ha?!?! Piuttosto va paragonato con i vari Gatti rossi in un labirinto di vetro... Va detto che in quel periodo al giallo era già subentrato il poliziesco a dettare le regole della moda cinematografica. Nessun film giallo (film di assassini senza elementi esoterici-fantasy), fino ad allora, ha mai fatto così paura. Girato in modo perfetto (la carrellata nel corridoio, eddai... l'omicidio al buio nella casa), con una sceneggiatura comunque ricca di stronzatelle (di che genere di film stiamo parlando?) ma che regge per solidità, con una violenza cruda inarrivabile e affiancata a momenti di autentica inquietudine (canzoncina da bambini e più in generale colonna sonora). Poi Argento virerà e anche bene sull'horror, per tornare al giallo con Tenebre al quale personalmente preferisco il coevo Lo squartatore di New York di Fulci, che non fu un capolavoro totale. E infine tanta, tantissima merda per un regista capofila di un genere venerato ovunque (un po' meno in Italia).
Lothar & The Hand People Space Hymn
Voto:
Ciao raga (veri & finti) vi voglio bene!
Lothar & The Hand People Space Hymn
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Ma in tutto sto caseenoo, che fine ha fatto geenoo?
Pearl Jam Lightning Bolt
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CI SEI FIERO?
Joel & Ethan Coen Il Grinta
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Chi grinta gioca contento. Chi grinta corre felice. Chi grinta è pieno di amici. È grinta la felicità.
Muddy Waters At Newport 1960
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Recensione nettamente migliore della mia (di quando ancora rupert era l'utenza principale e non il fake). Con questo passaggio di testimone posso ritirarmi a vita privata: dopo una vita in polizia postale mi merito una bella pensione... Quando vi capiterà di scovare altri fakes di massimof pensate a me. Buona caccia.
Ron Howard Rush
Ron Howard Rush
29 set 13
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Votarti 1 sarebbe troppo facile e troppo da vigliacchi... Ma noi della polizia postale siamo dei gran burloni!
Culture Club Colour By Numbers
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Credo che, nonostante tutto, il caro RagazzoGiorgio ne sapesse e ne sappia ancora a pacchi di musica.