Reverendo33

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DeEtà™ : 7617 giorni • Qui dal 1 agosto 2005
Donald Fagen Morph The Cat
Voto:
bello... e deliziosa anche la versione di morph the cat che esegue il Bollani live sul cd in allegato espresso :-)
Bugo Sguardo Contemporaneo
Voto:
a furia di leggere il punitore mi son detto: oibò. c'avrà mica ragone lui?
ma che senso ha scorporare un esto di bugo dalla musica di bugo? anche il torsolo di una mela fa cagare da solo. ho dato un contemporaneo sguardo a dotti critici per cercare non già risposte... ma critiche serie che mi aspettavo feroci. boh... il mucchio lo loda assai. blow up voto massimo. rockerilla pure. buscadero ottimo, come il voto di Rumore. cazzo... meno male che il nostro punitore ci riporta con i piedi per terra... grazie anche per la splendida esegesi di ggell.
Bugo Sguardo Contemporaneo
Voto:
caro punitore.... ascoltare un disco non vuol dire capirne il senso. come dimostra il tuo intervento. non amo bugo, ma ne riconosco il valore altalenante, grezzo.... a tratti embrionale eppure così folgorante. ma vedo che come sempre il tenore delle discussioni si esaurisce negli insulti... motivo per cui non bazzico volentieri queste chiacchiere. debaci a tutti
Bugo Sguardo Contemporaneo
Voto:
caro punisher....
parlare di beck per questi suoni significa non conoscere l'uno nè l'altro.... ahimè. basta con i luoghi comuni....
John Zorn, Bill Frisell, Tim Sparks & Marc Ribot Masada Guitars
Voto:
ottima scelta. ribot mi emoziona come pochi.
Il Divino Otelma Album Divino
Voto:
grande musica!
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto per Clarinetto e Orchestra in La maggiore K. 622
Voto:
grazie hal, grazie davvero per ogni tua recensione.
Vinicio Capossela Ovunque Proteggi
Voto:
hai ragione hal.... i rimandi letterari sono tanti, colti ma non snob. i rimandi musicali sono un labirinto infinito e delizioso. cresce immensamente con l'ascolto. medusa è lo spasso fatto note. che splendore....
una sola domanda: ribot innestato sul blues di Waits fa parlare la chitarra (hoist thet rag). la stessa cosa non succede mai con vinicio. perchè? vinicio non è più blues ormai di matrice. waits sempre... anche quando si inventa il funk cubista.. che è un gioco.
ovunque proteggi... che intensità.
Vinicio Capossela Ovunque Proteggi
Voto:
io ho la fortuna sfortuna di abitare vicino a lui (stessa via, stesso numero civico) a Milano. lo trovi spesso in giro. anche se sempre meno nei luoghi che ti aspetti. alla casa 139 non va quasi più, se non il lunedì sera sul tardi tardi e se c'è Vincenzo Costantino. ha pure riportato a casa il piano che aveva prestato all'Union, anche lì ormai si vede pochissimo. al goganga per amicizia del proprietario, e di rado anche all'arci bellezza o in via de castilla.
però in un locale lo trovo spesso... c'è pochissima gente, in zona sempione grossomodo... lì è un piacere parlare con lui, bere... fumare e stare bene.
Vinicio Capossela Ovunque Proteggi
Voto:
penso anche io che, culturalmente parlando, Capossela sia molte spanne al di sopra di Mr. Waits (Comunque un mostro sacro, per me). al riguardo, leggere una qualsiasi intervista degli stessi... oppure, molto più semplicemente, ascoltarne i lavori con attenzione.
riguardo la storiella Waits/Capossela... trovo sia ormai un qualcosa di trito, facile e finanche distrattamente stupido. ultima cosa: secondo me l'album innesta direttive davvero nuove nell'universo musicale del Nostro. l'ascoltatore distratto noterà sempre e comunque solo il profumino dei balcani, la taranta celata, l'arabia di sfondo.... messico, nuvole... waits e il baffo contiano.... pazienza!!! anche Dante lo si può leggere senza contesto, figuriamoci Vinicio...