Mr_Iko

DeRango : 0,96
DeEtà™ : 8580 giorni • Qui dal 12 dicembre 2002
Red Hot Chili Peppers Stadium Arcadium
Voto:
Frusciante è l'indiscusso protagonista delle tracce (probabilmente molte canzoni le ha scritte lui), Anthony cerca di essere intonato, ma la sua voce è quella che è e necessita di molti accorgimenti che scevalchino eventuali imprecisioni indefettibili. Flea? Mi da l'impressione di essere stanco, fuori giri, trascinato dentro ad una miscela sonora che non gli aggrada, di cui non si sente parte. Flea "lavora", fa il suo, niente errori, certo, ma niente genio. La sensazione è confermata dai pattern di Chad che si limita ad esibire qualche rullata e qualche bell'incastro col basso di Flea, ma nulla più. Non c'è anima in questo disco, non c'è nemmeno corpo. Mi piacciono le due terze canzoni dei dischi, Charlie e quella che fa il verso ai Clash. Non nego che nel disco ci siano momenti curiosi ed interessanti, ma tutto si limita a sporadici episodi. Non c'è genio. Sono sicuro che questo disco non lascerà traccia dentro di noi. Verrà presto dimenticato.
Red Hot Chili Peppers Stadium Arcadium
Voto:
Si, ecco, il disco... Lo trovo molto "pop" nel senso etimologico di "popolare". Sicuramente la necessità di fare soldini incassando dalle venditè è molto sentita, da qui l'esigenza di fare un lavoro che abbracci i gusti diversificati di tanta gente. Sino a qui niente di nuovo e nessuno si senta in diritto di commiserare le operazioni commerciali: tutti si lavora per vivere, non si faccia i verginelli. Il prodotto è di altissima professionalità, il suono è una miscela interessante di esplosività e tradizione rock (continua)
Red Hot Chili Peppers Stadium Arcadium
Voto:
Guardate, ho letto le tre recensioni di questo disco e... mi fanno tutte pietà. Scrivo in questa qui perchè casualmente è l'ultima della lista di lettura e non perchè la consideri peggio delle altre. Al contrario, la considero alla stregua delle altre, esattamente come le altre, cioè un ciuffo di verza andata a male. Comunque è sul disco che vorrei concentrare le vostre attenzioni (segue)
Jack Johnson & Friends Sing-A-Longs & Lullabies for the Film Curious George
Voto:
Surfer, è fin troppo facile leggendo i commenti dedurre che chi ha postato non fosse proprio cosciente della musica di JJ. Credo che tu non possa far altro che condividere. Non nego la tua esperienza jacksoniana (ormai è di moda coniare neologismi, no?) e mi fa piacere che tu capisca che brutto effetto fa quando un artista (o presunto tale) che senti particolarmente "tuo" perchè ti appassiona la sua opera e perchè lo hai fortemente lodato presso i tuoi conoscenti tanto da farlo amare anche a loro, quell'artista diventa una mediocre merce da "top of the pop" e MTV hits. Ma il punto è un altro: questo disco è proprio brutto, è privo di iniziativa, di quella verve che ha caratterizzato la discografia di JJ. E secondo me anche la tua recensione non è tanto appassionante, proprio come il disco. Ti saluto.
Jack Johnson Live@Alcatraz, Milano, 09/03/2006
Voto:
Io c'ero, da grandissimo fan di JJ. Era tutto pronto: avevo la giusta dose di alcol e cibo in corpo, mi ero ripassato i testi per cantare tutto, scorta di rullini per macchina fotografica (il digitale non centra un cavolo con JJ), cd da far autografare, prima fila (ovviamente) in quel cesso dell'Altrocaz (birra media a sei euro, cazzo...), breve infarinata preventiva di Matt Costa, ascolto dell'ultimo, pessimo disco. Ma è stato come PORTARSI A LETTO QUELLA RAGAZZA CHE SOGNAVI DA TEMPO, CHE CI MORIVI DIETRO E, NONOSTANTE AVESSI FATTO TUTTI I PREPARATIVI, FINISCI CON UNA DELUDENTE EJACULATIO PRECOX... CIOè, figura di merda, ok. Però l'averla portata nel tuo giaciglio ha finalmente tolto dalla tua testa quel pensiero fisso... Lo rifarei. Si, ci tornerei, nonostante la notte all'addiaccio perchè non ci sono treni per Modena dopo le 24,30 e mi è toccato darmi al barbonaggio in Milano fino alle sei e mezza della mattina susseguente tra cani e padroni di cani...
Jack Johnson & Friends Sing-A-Longs & Lullabies for the Film Curious George
Voto:
ciao a tutti!. Poche cose ma chiare. Primo: il disco è il peggiore a nome Jack Johnson, anche thicker than water è meglio. Secondo, io a Milano c'ero, eccome se c'ero, di Jèko non mi perdo nulla. Terzo, dai vostri commenti capisco che di jj non sapete proprio una sega, Iìm afraid but it is. Quarto: il disco è bruttino e la recensione ne è degno foriero. Nulla a che vedere con Brushfire, On and On e In Between...
Jack Johnson In Between Dreams
Voto:
Ieri sera all'alcatraz... Io c'ero. Io ho goduto. Prima fila, as asual, suono loffio e jack un poco scarico però grandi emozioni... Io c'ero. Cazzo, c'ero.
Steve Vai Real Illusions: Reflections
Voto:
Ha! Ha! Ha! ci ho la discografia intera, del Vai, ci ho! Ha! Ha! Ha! Pling, pling pling! Woohaaa! Pling, pling, pling! Biribiribiriburuburubere! Pling! Woohaaa! SDRENGH! SDREEENGH! BLING, PLING, SDREEEEEENGH! Ecco cos'è questo disco! una accozzata di pling, sdrengh e wohaa, nulla di più. L'ho vistro tre volte in concerto, sempre nello stello locale (Vox a Nonantola - Modena). L'ho vistro tre volte tre, non una. Ho tutti i sui dischi, produzioni con zappa incluse. Ho i DVD e tutti i didattici. E allora mi sento di andare sul sicuro quando dico che Vai mi ha deluso con questo disco. O forse mi ha rotto il cazzo. Più probabilmente mi ha deluso perchè tutti i passaggi di questo disco li si posson ritrovare nei precedenti e mi ha rotto il cazzo perchè a furia di autocitazioni è diventato persino arrogante. Voto 1 meno meno.
Steve Vai Reel Illusion: Reflection
Voto:
Ha! Ha! Ha! ci ho la discografia intera, del Vai, ci ho! Ha! Ha! Ha! Pling, pling pling! Woohaaa! Pling, pling, pling! Biribiribiriburuburubere! Pling! Woohaaa! SDRENGH! SDREEENGH! BLING, PLING, SDREEEEEENGH! Ecco cos'è questo disco! una accozzata di pling, sdrengh e wohaa, nulla di più. L'ho vistro tre volte in concerto, sempre nello stello locale (Vox a Nonantola - Modena). L'ho vistro tre volte tre, non una. Ho tutti i sui dischi, produzioni con zappa incluse. Ho i DVD e tutti i didattici. E allora mi sento di andare sul sicuro quando dico che Vai mi ha deluso con questo disco. O forse mi ha rotto il cazzo. Più probabilmente mi ha deluso perchè tutti i passaggi di questo disco li si posson ritrovare nei precedenti e mi ha rotto il cazzo perchè a furia di autocitazioni è diventato persino arrogante. Voto 1 meno meno.
Robbie Williams Intensive Care
Voto:
... cioè calcestruzzo...