Lucabbrasi

DeRango : 0,07
DeEtà™ : 7602 giorni • Qui dal 16 agosto 2005
Jamiroquai Emergency On Planet Earth
Voto:
..mah, ho letto un pò di rece di questo uxo, e...a parte lo sforzo di sfoggiare una dialettica colta, credo che dei Jamiroquai ne conosca una bella mazza. Cioè, si può discutere se un disco suona bene o no, se contiene bella musica o meno: io lo ho tutti, di loro, ognuno di essi contiene cose belle, altre meno, ma secondo ovviamente i miei gusti. Ora, se questo tizio deve giudicare la musica secondo i $$ presenti o meno nelle tasche, mi fa abbastanza sorridere....Ahh ma secondo lui i VERI artisti sono quelli squattrinati? i veri artisti sono quelli che NON usano elettronica? (alla faccia dei Kraftwerk...)...bisognerebbe chiedere al tizio che recensisce, "tu cosa faresti il giorno che la Sony ti ricopre d'oro per 8 dischi?"....poi, cmq, prova a sentirti le ultime prove live della rinnovata band (Jazz Cafè novembre 2006), e forse ti potrai ricredere, quattrini o no, giovane ribelle o meno...
Irene Grandi Hits
Voto:
...purtroppo la mia concittadina è una promessa mancata. Gran bella voce, al limite anche fighetta molto interessante ma...purtroppo si è circondata sempre di persone sbagliate. Nessuno che l'abbia consigliata su un sound da adottare (un giorno pseudo rockettara, l'altro blues, tenta una strada con Pino Daniele, ora si fa scrivere da quel falso snob dei Baustelle, insomma...si decida, pare ogni volta un patchwork sonoro!), ed anche orrendi consigli su look e comunicatività (vedesi cambi orrendi di taglio capelli ogni 6 mesi, il chiodo portato con gonnellina e tacchi, poerella, ogni volta la sciupano...).
Insomma, poteva avere i mezzi e ormai, alla soglia dei 40, pare un eterna incompiuta, assieme alla sua "cuginetta" Simona Bencini, altro animale dalle grandi doti, sciupate da pessimi produttori....
The Police Message In A Box: The Complete Recordings
Voto:
primiballi, ovviamente con me sfondi una porta aperta con i Police. Solo un annotazione tecnica: in "Don't stand...86", il buon Copeland non suona la batteria in quanto si era rotto un braccio giocando a polo (suo sport preferito). La ritmica che si sente è, moltissimo probabilmente, programmata al Synclavier di Sting o al Fairlight di Copeland.
Quanto alla reunion...beh, perchè no? Ho visto di recente lo show di Sting al Cornetto Free Festival: che dire, a me ha fatto una gran bella impressione. Sempre con Dominic Miller alla chitarra, ed un negrone scatenato alla batteria. E m'è sembrato proprio che volesse (sia come sound sia come espressione live) ricreare proprio quel sound tanto geniale....
King Crimson Red
Voto:
...ovviamente la mia recensione riflette il "periodo" storico dei King. Ovviamente, nessuno osa scordarsi del primo, In the Court, che un musicista tipo Pete Towsend (distante anni luce...) definì "un capolavoro incredibile". Schizoid man era avanti di decenni, osarono sporcare l'angelica voce di Greg Lake, e poi...QUEL solo di Fripp....Ma la grandezza di Red, oltre che indiscutibilmente musicale, è data da quel clima di...mollare gli ormeggi che ormai arieggiava nella band. Fripp sempre più preso da smanie spirituali, o più prosaicamente "icchè farò da grande ora che il prog sta per morire?", Wetton che strizzava gli occhi ai suoni americani (più tardi, purtroppo, verrà risucchiato nel famigerato sound AOR...). Insomma, quasi sbraco generale. E allora il disco suona come una vera e propria chiamata alle armi, della serie "ehi, riuniamoci e tiriamo fuori il nostro epitaffio migliore". E vengono richiamati Mel Collins, il mitico Ian McDonald...E il sound è un mix perfetto tra hard rock, vecchie armonie prog (il mellotron di Starless), nuove percezioni di sound futuri (clangori vari di Bruford alle percussioni)...una grandiosa shakerata tra In the Court e Lark's. Sentitevi poi, dopo qualche anno, Discipline...troverete alcuni spunti già presenti in Red....
The Police Zenyatta Mondatta
Voto:
è sicuramente il più debole disco dei Police. Contieno, invero, 3-4 gemme imperdibili (Driven, When the world, Don't stand..), però riflette invevitabilmente la sindrome del dopo successo. Mi spiego: il primo disco può essere considerato un ...numero zero. Ottimo esordio, ma non fu un successone. Il "bang" avvenne con Reggatta, e consideriamolo pure il PRIMO vero disco dei Police. Dopo...eh, dopo avviene la prova di conferma, molto ma molto più difficile. E i Police caddero come sono caduti tutti al 2° disco. Troppo successo, troppi media, un ubriacatura generale. Un tour infinito ("Police around the world"), che non permise a Sting di scrivere canzoni decenti. E infatti, dopo Zeniatta, seguì una pausa di riflessione per scrivere, cambiando produttore e stile, il geniale "Ghost"....
Tony Levin Live @ Noise - Torino 03 Maggio 2006
Voto:
...e, per sentirsi cosa sono stati capaci di fare 'sti due insieme, basterebbe risentirsi il 3° di Gabriel (Biko). Paurosi. Il Tony allo stick, e Marotta che non tocca un solo piatto, ma solo i tamburi...dopo Jerry, il buon Gabriel ha tentato altri batteristi ma, secondo me, senza risultati esaltanti. Meno male che ha ritrovato nel Ged Linch attuale buona parte della potenza che l'allora baffuto Marotta sapeva dare. Quanto a Levin...beh, è IL basso.
Jamiroquai Dynamite
Voto:
..:"canzonette dai cambi armonici scontati"...mah....se sento Spacecowboy o Mr.Moon non mi parrebbe....che dici Nightwalker, meglio una bella progressione armonica alla Gigi d'Alessio, eh? porannoi.....
Loredana Bertè Bandabertè
Voto:
...la Bertè (a quei tempi un vero e proprio schianto, esteticamente) mi ricordo passò dei begli anni cavalcando l'onda "giusta", musicalmente parlando. Ogni anno o giù di lì sfornava album...trendy: "e la luna bussò" interpretò, direi molto alla grande, la moda del reggae bianco che andava imperando. Poi venne il turno, credo, di "In alto mare", omaggio al funky, che secondo me rimane uno dei più bei brani funky,appunto, scritti in italiano (assieme a Washington di Dalla...). Autori forti (Lavezzi, Fossati) se ne contendevano le corde vocali (e forse le curve..)....insomma, era una cantante "di moda"....poi, boh, se n'è ita per altri gironi...peccato
Lucio Battisti Umanamente uomo: il sogno
Voto:
un genio, non serve altro. Un genio al pari di Mozart, Beethoven, McCartney, Hendrix, Sylvian, etc etc. Era musicalmente avanti di decenni, e chi osa criticarlo si dedichi ad altro che non sia la musica...
Mattafix Signs of a Struggle
Voto:
solo il nome: Mattafix. Mi fa altamente cagare. Lo inserirò nella mia lista di regali "per far male a qualcuno che mi sta sui marroni", lista che comprende anche l'ultimo capolavoro di Pacifico, tutti i dischi dei System of a down, tutti quelli di E.Ramazzotti, etc etc