Alfredo

DeRango : 6,73
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Verdena Live @ Estragon, Bologna (29-10-2022)
Voto:
Io faccio parte di quella generazione e i Verdena li ho nel cuore, però non condivido sulla stanchezza generale della loro proposta, mi pare siano anche abbastanza apprezzati dagli addetti ai lavori.
Certo è che casi come questo sono i classici esempi del "ma stanno invecchiando male loro o lo stiamo facendo noi?", una domanda che mi faccio 200 volte al giorno su 200 argomenti diversi.
Ari Aster Midsommar
Voto:
Me l'hanno presentato come un gran filmone, non mi ha impressionato per niente. Ma forse sono solo parecchio delicato in quanto a film.
Bongzilla Weedsconsin
Voto:
Si dai non è male il ritorno dei mitici, ci sanno sempre fare. Mi ricollego al primo commento di @[ZiOn] e si, lo stoner-doom-sludge-cazziemazzi non è proprio il massimo esempio di genere progressista, lo si ama per quello che è, l'attitudine la fa da padrone. E per questo motivo o lo si ama o lo si odia. Io lo amo, ma capisco che possa risultare noioso a molti.
Eduardo Vitolo Magister Dixit: la leggenda esoterica di Jacula e Antonius Rex
Voto:
Questo non lo conosco, ma di Vitolo ho preso recentemente "Children of Doom", che come intuirete è la storia del Doom, veramente un libro ben fatto.
Floating Points, Pharoah Sanders & The London Symphony Orchestra Promises
Voto:
Disco molto discusso, forse uno dei più discussi degli ultimi mesi. Per alcuni è un supercapolavoro, per altri è una ciofeca terribile: già questo è un gran pregio. Per me è un ascolto molto gradevole, il motivo che si ripete è ben congegnato, orecchiabile e incredibilmente non stufa (certo bisogna sempre tenere a mente che siamo dalle parti dell'ambient anche un po' minimalista, quindi ascoltatore avvisato, mezzo salvato). Il sax del Faraone è come al solito superbo. La parte con la predominanza dell'orchestra non saprei valutarla, forse è addirittura un "in più" nemmeno così necessario. Ma tant'è, resta una buona novella nel mercato discografico.
Donald Byrd Ethiopian Knights
Voto:
Byrd è uno di quelli che negli anni '70 si è buttato sul funk con più entusiasmo (tra i grandi dei '60), e per me non c'è nessun problema, anche perchè le diatribe da radical chic non le sopporto più, davvero. Ha tirato fuori grandi cose, tipo il disco in questione.
Cannibal Corpse Violence Unimagined
Voto:
Lo sto ascoltando adesso e devo dire che li ricordavo più violenti di così, anche se devo dire che non li ho mai ascoltati veramente, per me radical chic erano mainstream del death...pussa via, voglio solo i Mortician. p.s.= ma poi non avevano la voce a lavandino intasato? Boh, evidentemente i miei ricordi metallari sono annebbiati...
Godspeed You! Black Emperor G_d’s Pee at State’s End!
Voto:
Provato ad ascoltare la settimana scorsa, ma niente, ormai musica come questa spesso e volentieri finisce per gonfiarmi i maroni
Lana Del Rey Chemtrails Over The Country Club
Voto:
In verità mi erano piaciuti un paio di brani del disco di un paio di anni fa, mi pare che si chiamassero The Greatest e Venice Bitch, ma con lei oltre ad un brano estemporaneo non vado. Ho provato con questo nuovo ieri e alla terza canzone mi sono arreso: tedioso, non è la mia tazza da tè.
Il Festival di Sanremo Sanremo 2021:la bolgia umana va in vacanza a Santa Marinella
Voto:
Io ne ho visto un bel po' perchè lo commento con alcuni amici, per ridere e passare un po' di tempo e sgomberare la mente (e solo Anubi sa quanto ne abbia bisogno in questo periodo). Alla fine è Sanremo, quindi il niente musicale la fa da padrone. Per il resto, il 90% del Festival consiste in Fiorello che fa l'animatore turistico.