zigghio

DeRango : 0,33
DeEtà™ : 7351 giorni • Qui dal 24 aprile 2006
David Lynch Inland Empire
Voto:
è indubbio che con gli ultimi film Lynch abbia avuto un occhio critico verso l'industria cinematografica, è lampante, le scene in mulholand drive con attricette che commissionano omicidi perchè gelose dall'amica che si è sposata il regista ottenendo quindi il ruolo da protagonista tanto agognato, insomma tutte queste cosine qua, come si fa a dire che Lynch è solo onirismo non sense e basta??
Edgar G. Ulmer Detour
Voto:
sconosciuto? ma anche no, chi ne capisce di cinema lo sa che questo è un noir seminale e fondamentale
Primal Scream XTRMNTR
Voto:
vanishing point era cool e prendeva dell'aspetto hippye sono l'aspetto piu allucinato quasi catatonico degli effetti del peyote, quindi molto lontano da certi fumi psichedelici...e kowalsky ne è la dimostrazione perfetta, trip funk ai tempi della chemical generation
Smashing Pumpkins Zeitgeist
Voto:
inutile dire che sono d'accordo...il 2 è solo per united states altrimenti era 1
Smashing Pumpkins Zeitgeist
Voto:
questo è quello che scrive Bertoncelli sul disco:"Il titolo sembra presuntuoso ma è solo gaffeur: Billy Corgan fatica a mettersi d’accordo con se stesso, figuriamoci se può davvero cogliere "lo spirito dei tempi". Ma il punto non è questo. Il punto è che nessuno ci ridarà più gli Smashing Pumpkins di una volta, quelli della prima metà 90, fino a Mellon Collie, e che a furia di dischi mezzi o solo promettenti Corgan vede ridimensionata la sua figura nella prospettiva della storia rock.
Questo è il primo album con la vecchia sigla da Machina, anno 2000, e riparte da quell’heavy gotico pesantemente disturbato per fermarsi poco più in là. BC ha lavorato due anni con Jimmy Chamberlin, l’unico dei vecchi compagni che gli ha detto sì, e una serie di musicisti di studio, affidandosi a un paio di produttori tanto esperti quanto improbabili (Terry Date e Roy Thomas Baker). Il risultato è un album aggressivo, umorale, discontinuo, con poche levate d’ingegno. Doomsday Clock, il primo brano, stabilisce la linea con un hard insolente percorso da fiammate psico-metal, ribadito anche dal singolo Tarantula, su basi più commerciali: è il marchio di fabbrica e Billy ne va fiero, chissà quanto a ragione, se è vero che quei suoni cupi, quel laminatoio infernale che gli rimbomba sotto finisce per soffocare la sua spiritata voce - liberata da quel peso, in realtà, avrebbe ancora magia da regalare.
Un solo brano colpisce veramente, United States, con le sue interminabili contorsioni allucinate; il resto suona convenzionale, a parte un paio di uscite storte (Starz, Pomp And Circumstance) che forse sono semplici fillers ma almeno rimandano all’eccentrico spirito Mellon-collico.
Opinioni personalissime, Billy la pensa diversamente e spara grosso: "So che non lo si dice mai dei Pumpkins, ma questa è musica divertente."
Park Chan-wook Old Boy
Voto:
gli ultimi 20 minuti sono impressionanti, sofocliani....tragedia, kitch, eccedenza, follia, esagerazione, sangue a ettolitri, epica....
Michelangelo Antonioni Blow Up
Voto:
ma è un filmetto per la tv, Antonioni aveva accettato di girare per la televisione integralmente e per la prima volta con le telecamere, ma non si fa fatica a capire che era poco interessato al progetto....e un po come quando negli anni 80 già malato girò alcuni stronzi video musicali di gianna nannini, non fa testo.
Michelangelo Antonioni Blow Up
Voto:
La principessa di Homburg non l'ho mai visto e cmq non so nemmeno come si collochi nella sua filmografia, tra professione reporter (1975) e identificazione di una donna (1982) io ho sempre saputo che ha girato solo una cosa, un film tv dal titolo il mistero di oberwald (1981)....
Michelangelo Antonioni Blow Up
Voto:
identificazione di una donna è uscito nel 1982, su su, e cmq non sarà quel film ha decretare la mediocrità di antonioni
Michelangelo Antonioni Blow Up
Voto:
il vero antonioni finisce con professione reporter, il resto che ha fatto dopo non conta, anche perchè si ammalò gravemente e non era più lui, in blow up c'è tutto un discorso sulla soggettività della percezione, sul visibile e sulla dicotomia realtà / apparenza e nella rece (?) non se ne parla , probabilmente per comodità