Iron Maiden The Number Of The Beast
Voto:
Uno dei più brutti album di una delle band più sopravvalutate di sempre: gente che nel 2006 gira ancora con la maglietta degli Iron Maiden, e che si ferma lì, senza andare oltre. Per me il livello mentale di questi individui è sullo sullo stesso piano di quello dei bambini che ascoltano Eminem e boy band varie.
Complimenti al recensore (soprattutto la denotazione sulla superiorità di DiAnno nei confronti di Dickinson), ma il 5, malgrado Hallowed be thy name, non ci sta proprio.
Abruptum De Profundis Mors Vas Cousumet
Voto:
Saluto tutti i bambinoni anonimi che riempiono la loro inutile vita provocandomi con frasette da asilo nido. Probabilmente sono gli stessi che in questi giorni riempiono le sale cinematografiche di tutta Italia andando a vedere il nuovo capolavoro di De Sica, illudendosi di avere raggiunto la loro massima evoluzione fisica e spirituale. Grazie di cuore: nessuno più delle persone idiote riesce a far accrescere la mia autostima.
Per quanto riguarda gli altri utenti, LA canzone contenuta nel cd è a mio avviso superiore a qualsiasi altro brano della band (tra l'altro i 5 minuti e mezzo di durata sono perfetti per quello che deve comunicare), ed in generale non ho mai avuto modo di ascoltare in ambito musicale qualcosa che esprima meglio il concetto di "male". Comunque capisco che il massimo dei voti possa essere molto discutibile in questo caso.
Dissection Storm Of The Light's Bane
Voto:
Ciao, dato che mi hai "invitato" a visitare la tua recensione, eccomi qui.
In effetti avevo già avuto modo di vederla, poichè era questo l'album dei Dissection che desideravo recensire maggiormente, ma dato che ci avevi già pensato tu, ho ritenuto più opportuno recensire il precedente "The Somberlain".
Se posso avnzare una critica, mi spiace molto che tu non abbia citato la monumentale "Night's Blood", ma soprattutto direi che per un disco di questa portata le cinque stelline sono veramente un obbligo. Per il resto è una buona recensione, sintetica ma chiara.
Immortal At Heart Of Winter
Voto:
Un recensione veramente indegna per uno dei dischi più maturi che una band Black Metal abbia mai partorito.
Children Of Bodom Hatebreeder
Voto:
Il disco è un capolavoro senza tempo e i commenti precedenti rasentano veramente il ridicolo (se volete ascoltare musica cattiva... BWAHAHAHAHAHAH!!!).
Per il recensore: ma scusa, come si fa a non citare la title-track del CD?!?!?!?!? Il vero inno dei Children of Bodom, una delle più grandi band metal moderne! ROBA DA MATTI!!