Enzo Avitabile: S.O.S Brothers

Recensione di: LuCHeZarD , (Sunday, May 21, 2006) | Voto: ●●●● | Ascoltala / lo PrecedenteUna a casoSuccessiva

Copertina di Enzo Avitabile S.O.S Brothers

Album fondamentale!

"S.o.s Brothers" a mio avviso rappresenta una vera e propria perla soul/blues degli anni 80, un album diretto, caldo e assolutamente profondo.

Enzo Avitabile resta senza dubbio un grandissimo artista ma purtroppo non ha sempre ricevuto in Italia (soprattutto nei suoi anni di successo) i riconoscimenti che giustamente dovevano essergli attribuiti essendo stato accantonato dalla potentissima EMI troppo in fretta. Artista di calibro nonchè sassofonista di una bravura disarmante (unico bianco ad aver supportato James Brown sul palco) ha collaborato in passato con l'ancora "Artista" Pino Daniele dei bei tempi, ha duettato con Maceo Parker, ha collaborato con Richie Havens e Afrika Bambaata.

"S.o.s Brothers" stilisticamente parlando si avvicina parecchio allo stile blues melodico napoletano che durante gli 80 aveva come suo maggiore esponente Pino Daniele avendo pero l'album una marcia in piu nata dalla creatività del suo autore... il Soul.
L'album è formato da 9 pezzi, pezzi che nelle loro venature dimostrano che Enzo Avitabile è uno che di musica se ne intende... e parecchio. L'album risale precisamente al 1986, uscì sotto etichetta EMI e prodotto dallo storico Willy David che firmò parecchie ottime produzioni di Pino Daniele, agli arrangiamenti collaborò anche Mauro Malavasi, produttore di calibro degli anni 70-80 (forse anche 90-00). L'album si apre col pezzo "ALZATI CHE E TARDI" un mix di blues soul e funk melodico dove Enzo invita tutti ad alzarsi, a fare in fretta, a muoversi perchè fuori "c'e da fare".

Continua poi l'album con il pezzo "MAMMA CHE CAOS" (tra i miei preferiti) dove tutta la grinta del sax di Avitabile esce fuori in un pezzo strutturalmente perfetto dove Enzo descrive un pò il caos e la follia del mondo. Il terzo brano è "SE LA MUSICA" una splendida ballata soul che raccoglie tutto il sentimento dell'artista sulla musica che "se tu la tieni dentro non se ne và piu'". Il quinto brano è quello che da il titolo all'album e rappresenta il pezzo piu memorabile della produzione soul degli 80 di avitabile tanto che la parola "Brothers" e assolutamente ancora oggi molto ricorrente durante i suoi live per incitare il suo pubblico.
"SOS BROTHERS" tratta un tema specifico... la droga leggera, dove Enzo ne parla in maniera allegra e simpatica dicendo anche "cà nun mo fann fa cchiù" (non me lo lasciano piu fare) e congendandosi poi con un "meglio che ti saluto". L'album poi ci propone il pezzo "SOUL EXPRESS" che resta assolutamente nella storia dell'artista la vetta più alta della sua creatività. Avitabile ci invita a salire sul treno del soul, un treno appartenente a tutti, dove c'e un ambiente silenzioso, soffuso, familiare e dove lui ci dice "Chiamami se lo vedi, credimi questo treno se lo perdi non lo prendi più, lui che non ha frontiere, vola su mari e muri, sulle città e le ciminiere".

Si procede poi con "NON MI TOCCARE IL FEELING" un brano profondamente soul dove a farla da padrone e il Sax avvolgente di Avitabile mixato con la sua voce "nera" che descrive il profondo significato del feeling che sgorga direttamente dalla sua anima. Settimo pezzo è "YOU CAN LIVE" suadente ballata dai ritmi molto pacati dove al centro del pezzo vi e la descrizione di alcune riflessioni sulla vita. Si arriva così a "BLACK OUT" funk molto ritmato e ballabile con un Avitabile che esprime tutto il napoletano che è in lui sul tema della guerra, in tal caso, in territorio libanese "black out, no war, black out, no more". L'album si chiude con "SORRIDIMI" canzone leggera e scanzonata, ben strutturata, con sonorita blues e l'ausilio del suo magico sax che spesso sembra davvero parlare al posto suo.

Enzo Avitabile con "Sos Brothers" compì un vero e proprio miracolo nelle vendite. L'album andò davvero molto bene a differenza (sopratutto) dei successivi, ma non perchè la sua vena creativa era calata anzi.... ma perchè l'artista dopo questo successo fu obbligato dalla EMI a ripetersi che però dal canto suo non lasciò all'artista libero arbitrio nelle sue scelte musicali. Sentendosi oppresso e soprattutto costretto ad abbandonare nei suoi testi il napoletano (punto di forza dell'artista) e inanellando quindi diversi flop successivi Avitabile decide cosi di abbandonare la EMI per cambiare strada e fare quello che veramente desiderava, strada che lo ha portato oggi alla ricerca sempre piu originale della "World Music". Oggi è un artista che a differenza del suo illustre amico Pino Daniele ha saputo rinnovarsi positivamente con numerosi lavori "multietnici" arrivando persino ad essere stimato in territorio Americano.

"Sos brothers" a mio avviso resta l'album piu riuscito della sua prima fase, dove la sua voce tagliente mixata dal dialetto napoletano, l'italiano e l'inglese ha fatto davvero faville, tra l'altro e stato l'unico a riuscirci davvero in modo decoroso.

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Sommario

Enzo Avitabile: S.O.S Brothers;
Recensione di LuCHeZarD per DeBaser
, 5/21/2006 9:38:00 PM (●●●●)

Anno: 1986

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Voti e commenti

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L'opera è stata votata validamente 4 volte, ottenendo una media di 4.25

  1. THE PUNISHER | Data: 22/5/2006 13:52 | Voto: | Voto al Disco:

    La copertina di Andrea Pazienza vale 5 stelle!!
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  2. LUCA-LJ | Data: 22/5/2006 14:21 | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Grande musicista troppo sottovalutato!
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  3. THE PUNISHER | Data: 22/5/2006 14:50 | Voto: 3 | Voto al Disco: 3

    Discreto musicista giustamente valutato!
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  4. LUCA-LJ | Data: 22/5/2006 14:59 | Voto: | Voto al Disco:

    No, non credo proprio.
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  5. DEXSTER | Data: 22/5/2006 15:40 | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    Un grande inventore di sonorità, non c'è che dire...testi impeccabili! La copertina del CD credo che sia una delle più belle mai stampate in Italia!
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  6. SOCRATES | Data: 22/5/2006 22:35 | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

    Avrò avuto poco più di vent'anni e il buon Enzo venne a S.Maria di Castellabate nella discoteca "Blue Moon". Ci fiondammo di brutto, all'epoca la sua cassetta era in heavy rotation, e praticamente "Soul Express" la cantammo insieme al lui, non essendoci un palco vero e proprio. Un album da conservare gelosamente, anche per la copertina, come è stato giustamente detto.
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  7. LUCHEZARD | Data: 22/5/2006 23:58 | Voto: | Voto al Disco:

    La copertina di Andrea Pazienza come giustamente avete segnalato e bellissima, ma c'è ne anche un altra altrettanto bella, quella dell'album "Stella Dissidente" del 90 disegnata da Milo Manara.Peccato che l'album nn ebbe molta fortuna come Sos.In sos inoltre c'e anche un fumetto interno molto spassoso.L'album in cd sono riuscito a trovarlo a culo essendo andato fuori produzione.
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  8. PIPPOCALIPPO | Data: 30/10/2006 20:25 | Voto: 4 | Voto al Disco:

    Di Enzo Avitabile conosco solo l'LP Aizetè, una infame audiocassetta marocca comprata dai Vu' Cumprà (Internet ha fatto sparire anche loro...). Un'artista così per l'Italia (vecchio discorso, sigh...) è immeritato, sprecato. Aizete' piace tutto dall'inizio alla fine, non ci sono 'punti morti', il sound da' parecchi punti ad altri musicisti del menga che invece infestano le Rai Unite...
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