Baustelle: Sussidiario Illustrato Della Giovinezza

Recensione di: VascoVerdi , (il 5 agosto 2006 nel tardo pomeriggio) | Voto: ●●●●● | Ascoltala / lo PrecedenteUna a casoSuccessiva

Copertina di Baustelle Sussidiario Illustrato Della Giovinezza

Era il 2000.

Nel primo anno del nuovo millennio c'era chi dubitava sulle sorti del rock indipendente italiano, visti gli ultimi lavori non troppo entusiasmanti dei gruppi di punta del genere, quali Afterhours e Verdena.
Si diffuse la voce dell'esistenza di nuovi Pulp, italiani però. Ed eccoli qua i nuovi pulp, coloro che mischiano rock, elettronica e pop in un mix accattivante: i Baustelle.

Il gruppo di Montepulciano uscì proprio nel primo anno per tutti noi con tre zeri, con il loro primo cd: "Sussidiario illustrato della giovinezza". Ed è proprio della giovinezza, degli amori adolescenziali, dei piccoli problemi di cuore delle ragazzine, dei sogni infranti e dei sogni che verranno, a formare le fondamenta del disco. I Baustelle inoltre non nascondono citazioni cinematografiche, il loro amore per Fellini, per Morricone, per Pietrangeli, per "La Dolce Vita", per Cinecittà, per Via Veneto e per quel gusto noir da fumetto.

La voce bassa, sensuale di Francesco Bianconi e quella più melodiosa, ma altrettanto sensuale, di Rachele Bastreghi, si alternano spesso in duetti travolgenti, accompagnati da quelle basi pop, estremamente melodiche ed azzeccate, mischiate ad un rock leggero e a quel pizzico d'elettronica, sempre azzeccati. Evidenti alcune ispirazioni ai Pulp, come in "Gomma", la quinta canzone dell'album, che ricorda molto "Common People" e "La canzone del riformatorio", che invece ricorda "Disco 2000", sempre del gruppo di Cocker.

Il "Sussidiario", com'è comunemente chiamato dai "Baustelliani", si apre con "Le vacanze dell'83", dove la fanno da padroni i riferimenti ai primi amori estivi, alle prime esperienze sessuali, come recita la frase "Io mi nascondevo, li spiavo lei e il mio amico del cuore perchè si toccavano", e agli anni 80, dove i Baustelle sono cresciuti, con uno dei ritornelli più interessanti degli ultimi anni, dove le voci di Bianconi e Bastreghi si accavallano in maniera perfetta.
Segue "Martina", dove s'incontra il dolore delle prime cotte. Pezzo intenso, "recitato" molto bene da tutto il gruppo, che s'immerge perfettamente nei tormenti adolescenziali di cui tratta la canzone. Dunque è il turno di "Sadik", dove la parte più interessanti è un sovrapporsi di archi nel finale, che rende il pezzo meravigliosamente intenso, con ripetuti gemiti ad aumentare quell'intenso erotismo che tutta la canzone esprime.

E dall'erotismo si passa all'illusione delle bambine, in "Noi bambine non abbiamo scelta", dove si guarda dall'occhio illuso di una ragazzina. Segue, come quinta, la già citata "Gomma", poi "La Canzone del Parco", unica dove la voce di Rachele è quasi sempre solista. Pezzo anch'esso toccante, uno dei migliori del disco. La numero sette è l'altra già citata, "La Canzone del Riformatorio", che come già detto ricorda molto i Pulp, ma rimane pur sempre un ottimo brano dove l'apparente semplicità della musica ci porta alla realtà, nuda e cruda. "Cinecittà" è la numero 8. Si parte con una musica meravigliosamente avvolgente, con un imbarazzato duetto, un colloquio per un film erotico al quale segue l'ennesimo interessantissimo ritornello dei toscani, dove elencano le loro passioni, il tutto condito da citazioni cinematografiche e letterarie. La nona è l'amara "Io e te nell'appartamento", canzone ricca di ricordi, pensieri, riflessioni e speranze. Il cd si chiude, e purtroppo oserei dire, con "Il musichiere 999", dove i Baustelle si raccontano, si presentano, dicono a ciò che aspirano con promesse per il futuro.

Promesse più che mantenute con gli ottimi "La moda del lento" e "La Malavita" che hanno seguito questo fondamentale album per il genere, e per la musica italiana in todo.

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Sommario

Baustelle: Sussidiario Illustrato Della Giovinezza;
Recensione di VascoVerdi per DeBaser
, 8/5/2006 7:49:00 PM (●●●●●)

Anno: 2000

Generi: , ,

Informazioni nel web:

Album collegati: Sussidiario illustrato della giovinezza

Artisti collegati: Baustelle «du'par de palle.»

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Voti e commenti

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Ha ricevuto 8 voti validi, totalizzando una media di 4.25
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  1. CHARLEY | il 6 agosto 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco:

    E' una vita che mi riprometto di acquistarlo.Bella rece.
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  2. DEXSTER | il 6 agosto 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 4

    Grandi...c'abbiamo suonato al Toscana Wave 2006 che si è tenuto al centro Affari di Arezzo; quella sera c'erano anche i Sud Sound System! I Bau non sono affatto male...dandy music allo stato puro!
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  3. DEDOLUZ | il 6 agosto 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco:

    la rece mi piace molto, ma ti tolgo un voto perchè è un doppione. fai cd nn ancora recensiti. cmq l'album nn l'ho ancora sentito. chiedo ammenda. io ho il 2° e ho sentito il 3° e mi sn piaciuti tantissimo, quindi provvederò a procurarmelo. infatti si dice che questo sia il più bello della loro discografia. ti ripeto: fai cd nn ancora recensiti.
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  4. GHEMISON | il 7 agosto 2006 in mattinata | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    bella recensione toro, non come quella di South ma bella davvero. giusto un consiglio: evita di fare il track by track perchè è meno bello interessante e più forzato di una completa analisi d'insieme. Anche io all'inizio facevo così ma buona parte dei debaseriani piùanziani mi hanno dato lo stesso consiglio. Del disco non parlo, è uno dei miei preferiti.
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  5. GHEMISON | il 7 agosto 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    ma Dexter, come si ciama il tuo gruppo?
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  6. SFASCIA CARROZZE | il 7 agosto 2006 verso mezzogiorno | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

    Qordial de-Messer recensoreo Mister Vasco [oltreché] Verdi, pur non concordando pienamente sul giudizio di de-merito in merito (perdoni il meritocratico giuoco di words) al meritoreo (!) gruppo di qui sopra, de-riterrei il proto-disqulo di Qui sopra operina leggiadra und plùs qvé apprezzabile (anzichénon). Ossequi meritori a josam. Your s.c. di (s)fiduciam.
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  7. MICHI | il 7 agosto 2006 nel primo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    faticaccia a trovare l'album, bellissimo
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  8. POWERDRIFT | il 7 agosto 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Lasciando perdere tutto, uno che sceglie Vasco come nickname dev'essere messo ben male.
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  9. TOM TRAUBERT | il 8 agosto 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Gran bell'esordio ma 5 è troppo.
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  10. TOM TRAUBERT | il 8 agosto 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 4

    Ecco appunto.
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  11. S4DOLL | il 9 agosto 2006 dopo mezzanotte | Voto: 4 | Voto al Disco: 2

    sarò controcorrente, ma per me sono mostruosamente sopravvalutati, in Italia si tende a dividere tutto in 2 categorie: merda e oro colato. E quest'album non mi pare nè l'uno nè l'altro.
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  12. THEREALRAMONA | il 9 agosto 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    ben detto s4doll!
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  13. PRINCIPINODILAMBRATE | il 10 agosto 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 3

    Disco abbastanza promettente ma niente a che vedere con "la moda del lento", più maturo, direi quasi perfetto...peccato per la recente presenza al Festivalbar e per il terzo disco bello ma troppo milanese nelle atmosfere...il migliore resta comunque il secondo...
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  14. JOE STRUMMER | il 3 marzo 2008 in prima serata | Voto: | Voto al Disco: 5

    le tue cosce bianche stonano sopra le donnine pornografiche!
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  15. GUSTAVOTANZ | il 26 marzo 2009 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco: 5

    Capolavoro.
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  16. GUSTAVOTANZ | il 26 marzo 2009 in seconda serata | Voto: 5 | Voto al Disco:

    Dimenticavo...
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  17. ILMAGOFORTE | il 19 settembre 2009 verso mezzogiorno | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    Ritengo che l'album sia il migliore degli anni 2000,degli ultimi decenni,ritengo il Sussidiario un opera eccelsa dei Baustelle e della musica Italiana,pochi artisti raggiungono questa altezza.5 pieno!
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