I Ratti Della Sabina: Cantiecontrocantiincantina

Recensione di: Amicosam , (il 18 settembre 2006 in seconda serata) | Voto: ●●●● | Ascoltala / lo PrecedenteUna a casoSuccessiva

Copertina di I Ratti Della Sabina Cantiecontrocantiincantina

I ratti della sabina sono un gruppo di Rieti (Lazio) già attivi da ben dieci anni. Suonano rock folk e sono: cantante, chitarra acustica, batteria, chitarra elettrica, basso, mandolino, violino e fisarmonica. I “Ratti” riescono a fondere benissimo la tradizione popolare con le chitarre distorte e potenti del rock, e il risultato è davvero entusiasmante. Belli anche i testi in bilico tra storie, sogni ed impegno sociale che si fondono con le melodie scandite dalla voce profondamente folk del “ ratto” Roberto Billi.

Hanno all'attivo quattro album ed ho deciso di recensirvi quello che secondo me è il più bello in assoluto: "Cantiecontrocantiincantina" del 2001. L'album parte subito in quinta con una strepitosa "Il funambolo" con una lunga introduzione di violino da far venire i brividi. Un veloce crescendo per arrivare ad un finale strepitoso. Sicuramente il pezzo più bello di tutto l'album. Dal punto di vista del testo questa canzone è un inno a vivere la vita ogni giorno, concetto messo in versi in un modo fantastico.

"Son maestro di follia, /vivo la mia vita sulla fune/ che separa la prigione della mente/dalla fantasia. /Il mio futuro è nel presente/ed ogni giorno allegramente/io cammino sul confine immaginario/dell’ orizzonte mentre voi,/signori spettatori, mi guardate dalla strada,/cuori appesi ad un sospiro/per paura che io cada/ma il mio equilibrio è in cielo/come i sogni dei poeti,/mai potrei viver come voi/che avete sempre la certezza della terra sotto i piedi./"

"Clandestino" invece come dice lo stesso titolo parla della vita dura di persone che cercano fortuna lasciando il proprio Paese, la propria famiglia per cercare fortuna lontano. Molto carina e vitale musicalmente è ideale ascoltarla live. Una delle canzoni più belle di quest'album è "Il giocoliere". Parte molto lenta per poi accelerare velocemente con chitarre e batteria in primo piano. Il rock e il folk si mescolano in un modo impeccabile da veri re di questo genere, senza togliere niente ad altri gruppi italiani padroni di questo genere. Altra canzone degna di nota (anche se le parole come sempre non riescono ad esprimere la bellezza di quest'album) è "Signora patria", la quale è un inno verso i valori della vita ormai scomparsi nella società odierna. Il testo di questa canzone è veramente bello e vi consigliodi cercarlo su internet dato che merita molto. "Fra le braccia della luna" moderna ninna nanna, una dedica a quella luce che splende spesso in cielo che accompagna le nostre serate. Si continua con "Nel giorno della liberazione" dove il testo basato sul 25 aprile si fonde magistralmente a un dolce suono folkeggiante.

Si prosegue con una tarantella in dialetto ossia "La tarantella del serpente" dove è impossibile rimanere seduti ascoltando questa canzone, piena di carica e di energia. Il cd si chiude con una perla "La ciucca", una sorta di moderno stornello romano. Suona molto live anche se è stata registrata in studio. Il testo come potete leggere è simpatico e pungente.

"Chiuso in una stanza /con tre bottiglie di vino intorno a me/una volta era piene /e ora son vuote chi lo sa perchè?Ho la testa che mi gira/e sembra che voli fino al cielo, /per poi ricadere giu di botto/ma il botto, quello è vero. Perchè avevo provato ad alzarmi/ma son caduto sul pavimento, /forse, domani farà un pò male/ma per ora son contento e, cosi sdraiato, mi domando: /"ma chi sarà mai stato, /quel grande genio che nel passato/il vino se l'è inventato?" Per trovare la risposta, /forse è meglio continuare a bere/perchè forse s'è nascostanel fondo del bicchiere/ma di risposte non ne ho trovate/e la mia testa ora è come un mare mosso e questo vino mi piace proprio/perchè è come me, è rosso!"

In conclusione un disco stupendo che non deve mancare assolutamente come una perla preziosa da conservare gelosamente. Da inserire volendo tra la bandabardò e i modena city ramblers; con questi infatti i ratti della sabina sono uno dei migliori gruppi folk rock del nostro Paese. Ve li consiglio soprattutto dal vivo dove trasmettono al pubblico una carica indescrivibile e dove danno il meglio. Bravi, continuate cosi ragazzi!

PrecedenteUna a casoSuccessiva

Trova quest'opera nella ReteNegozi© di DeBaser

Se ti interessa, puoi recuperare quest'opera grazie alla rete dei negozi associati a DeBaser:

Sommario

I Ratti Della Sabina: Cantiecontrocantiincantina;
Recensione di Amicosam per DeBaser
, 9/18/2006 10:31:00 PM (●●●●)

Anno: 2001

Generi: ,

Informazioni nel web: il sito ufficiale del gruppo

Artisti collegati: I Ratti Della Sabina «Il futuro del folk rock all'italiana? Probabilmente sì.»

Questa DeRecensione è pubblicata sotto una licenza Creative Commons: può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile:

  1. Un link attivo a DeBaser (www.debaser.it);
  2. Il nome dell'autore della recensione (Amicosam);
  3. Un link attivo alla recensione (www.debaser.it/recensionidb/ID_12714/I_Ratti_Della_Sabina_Cantiecontrocantiincantina.htm).

[ Aggiungi un sample ] [ Aggiungila alle tue recensioni preferite ] [ celo ] [ manca ] [ Ricorda e condividi ]

Voti e commenti

Questa recensione ha un DeRango™ di 0.883, è stata commentata 7 volte ed è stata visitata 2378 volte
Ha ricevuto 3 voti validi, totalizzando una media di 4.33
L'opera è stata votata validamente 3 volte, ottenendo una media di 4.33

  1. SPREKA | il 19 settembre 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 4

    Gran bel disco ! Intervista ai Ratti su Ondalternativa.it !!!!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  2. COELUM | il 19 settembre 2006 in seconda serata | Voto: 4 | Voto al Disco:

    Che bello, una recensione sui Ratti! Confermo il loro valore dal vivo, li ho visti a "Frammenti" qualche settimana fa ed e' stato entusiasmante (per la cronaca, mi sono aggiudicato la bacchetta semidistrutta del batterista: il mio unico cimelio conquistato sul campo :°D)
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  3. MATTEO | il 17 novembre 2006 in seconda serata | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Sono veramente bravi, peccato che pochi li conoscano (come dimostra lo scarso numero di commenti in questa rece, comunque molto ben scritta). Sono un interessante esempio di quello che si può definire folk combat, simile a quello dei primi modena, ma in qualche modo più ricco di piacevoli contaminazioni.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  4. CANEPELATO | il 11 dicembre 2006 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

    io ho ascoltato il re dei topi! E' bellissima! Ora mi ascolto sto cd
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  5. CANEBASTARDO | il 21 maggio 2007 nel tardo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

    li ho scoperti da poco... veramente grandi! aspetto impaziente di vederli dal vivo
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  6. NEU!2 | il 9 marzo 2009 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    il disco non lo conosco, ma "il funambolo" l'ho ascoltata; e mi è piaciuta, e non poco...
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  7. GUSTAVOTANZ | il 3 maggio 2009 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Sottovalutati.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

Autenticati per inviare il tuo contributo a codesta recensione

Car_ amic_,
se stai leggendo questa tenera frase è perchè al momento non sei autenticat_ sul sito più fiko dell'Internèt. Puoi autenticarti se sei già registrat_ su DeBaser ma anche se hai già una tua utenza facebook.
E allora, cosa aspetti, canaglia? Gricca su questa frase!