Faith No More: This Is It

Recensione di: wolf85 , (il 27 settembre 2006 nel tardo pomeriggio) | Voto: ●●● | Ascoltala / lo PrecedenteUna a casoSuccessiva

Copertina di Faith No More This Is It

Un'invezione un po' folle è l'immagine che si trova nella copertina di quest'album uscito nel 2003. Nessuna scelta poteva essere così azzeccata per tutto ciò che essi hanno rappresentato per la musica in generale e sentire tutta la loro carriera in questo cd-raccolta dei più grandi successi non è male. Certo non si può comprendere il loro stato d'animo nei vari lavori come si passasse da un leggero e spassoso "funk metal" degli inizi, che diede il la per tutti i gruppi crossover a venire, ai brani cupi ed introspettivi di "Angel dust", alle sperimentazioni country,jazz,r&b,punk...ecc. di "King for a day", fino all'ultimo album che non ho potuto ancora ascoltare ("Album of the year").
Qui si cerca di attraversare queste ere in maniera omogenea e cronologica con ordine e meticolosità. Si parte dagli spumeggianti esordi con il "cantante vecchio" Chuck Mosely che sprizzava energia punk e molto stralunata alle loro canzoni. La line up rimase invariata per i due primi album "We care a lot" e "Introduce yourself" in cui la loro popolarità vide crescere piano piano all'ombra di gruppi decisamente più affermati all'epoca come Guns e Metallica per citarne alcuni. Fu così che nel loro successivo terzo album scattò la scintilla forse anche per merito dell'ingresso di Mike Patton (attuale leader di Tomahawk e Fantomas) nel ruolo di cantante. Così venne creata quel capolavoro di canzone che fu "Epic" e la fama crebbe. Il mercato stava pullulando di gruppi sul generis, ma con stili paralleli come Red Hot Chili Peppers e Jane's Addiction e, inoltre, la scena musicale internazionale si stava infiammando con l'avvento dei dinamitardi Rage Against The Machine che resero la musica prettamente faithnomoriana la più ideale per rappresentare le ideologie e l'esplosività della musica e della società dell'epoca.
Con "Angel dust" il sound si fa più pesante e aggressivo con un'aggiunta di schizofrenia in più che decise il successo su scala mondiale dei Faith No More, anche se l'album sembra quasi snobbato per arrufianarsi la cover più bella di "Easy" dei Commodores ed evitare tutto il resto.
Di qui si può passare a "King for a day". Un album un po' più sottotono rispetto ai precedenti lavori in quanto troppo sperimentale nel suo modo di essere e di farsi ascoltare, ma capace di sfornare due capolavori della loro carriera come "Evidence" e "Diggin' the grave" su tutte.
Per il resto "Last cup of sorrow" e "Ashes to ashes" sembrano essere il risultato delle sperimentazioni ottenute da "King for a day" con alcuni risultati collaterali che le rendono gradevoli, ma niente più e che concludono la carriera dei Faith No More.
Per quanto riguarda gli "extra", che risultano essere un po' pochini, possiamo trovare una riedizione di "War Pigs" dei Black Sabbath che a me piace molto, un singolo come "As the worm turns" in edizione live che ne denota la bravura in concerto dei Faith, ma che non mi esalta parecchio (la canzone). Altre due canzoni alquanto piacevoli risultano invece essere "The Perfect Crime" tratto dalla colonna sonora di "Bill & Ted's bogus journey" e "The cowboy song".

Booklet davvero ben fatto con l'intera storia della band (in inglese però), la tracklist con i titoli delle opere che contegono le canzoni, e la discografia dei Faith No More.
Questo album non lo consiglio ai fan in quanto non contiene sufficienti canoni inedite da motivarne l'acquisto e quelle che ci sono si trovano molto meglio nei loro habitat (i loro album) originale. Per i "pivellini", invece, lo consiglio per conoscere le radici del crossover e apprezzare una band storica che si è estinta come purtroppo sembra stiano facendo tutte quelle degli anni '90. Sigh!

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Sommario

Faith No More: This Is It;
Recensione di wolf85 per DeBaser
, 9/27/2006 6:41:00 PM (●●●)

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Album collegati: This Is It: The Best of Faith No More

Artisti collegati: Faith No More «...e domenica me li vedrò a Milano. Son già tutto bagnato...mmhhh...»

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Voti e commenti

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L'opera è stata votata validamente 4 volte, ottenendo una media di 1.75

  1. FIDIA | il 27 settembre 2006 in prima serata | Voto: 3 | Voto al Disco:

    Non vorrei dire una cazzata, ma Easy dovrebbe essere stata composta da Lionel Richie solista. Recensione così così, un pò banale a mio parere. Faith No More? Sempre a mio parere la band crossover più grande della storia.
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  2. NEKRO | il 27 settembre 2006 in prima serata | Voto: 2 | Voto al Disco:

    Band fondamentale.
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  3. ANTMO | il 27 settembre 2006 in seconda serata | Voto: 3 | Voto al Disco:

    <<<Di qui si può passare a "King for a day". Un album un po' più sottotono rispetto ai precedenti lavori in quanto troppo sperimentale nel suo modo di essere e di farsi ascoltare, ma capace di sfornare due capolavori della loro carriera come "Evidence" e "Diggin' the grave" su tutte.>>> ma che me stai a pija pe'r culo??? best of da evitare come la peste.
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  4. UNO CHE PASSA | il 28 settembre 2006 dopo mezzanotte | Voto: | Voto al Disco:

    se la legge caz ti scortica il culo; best of inutile, di loro servono gli album per intero
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  5. OCRAM | il 28 settembre 2006 in mattinata | Voto: 3 | Voto al Disco:

    la band non si tocca... la rece si
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  6. RIZ | il 28 settembre 2006 in mattinata | Voto: 2 | Voto al Disco: 1

    Dischi così vale la pena di prenderli per frullarli dalla finestra! Meglio gli album in studio, la mia adolescenza l'ho passata a pane e Faith No More...
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  7. SAPUTELLO | il 28 settembre 2006 in mattinata | Voto: 3 | Voto al Disco:

    Rece un po' banale, e a volte imprecisa. è francamente impossibile fare il best of di un gruppo straordinario come i faith no more. Gli album originali! Comprateli!
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  8. GBRUNORO | il 28 settembre 2006 verso mezzogiorno | Voto: 2 | Voto al Disco:

    i Commodores erano il gruppo di Lionel Ritchie... comunque si, credo che sia abbastanza inutile recensire i best, e ancor di più un best dei Faith No More che sono una band impossibile da racchiudere in un best. E King Of A Day... è un capolavoro, altro che "album un po' sottotono"...
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  9. FIDIA | il 28 settembre 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    Guarda che lo so benissimo che i Commodores sono il gruppo di Lionel Ritchie. Ho solo detto che Easy dovrebbe essere stata composta da Lionel solista. ;)
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  10. WOLF85 | il 28 settembre 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 2

    Sicuramente è indiscutibile la qualità dei due singoli di King for a day: Diggin' the grave e Evidence, ma ritengo questo album meno faithnomoriano di angel dust e dei lavori precedenti del gruppo in quanto si varia verso parecchi generi in maniera molto ma molto più varia dei precedenti e il risultato è un po' spiazzante, ma non per questo poco piacevole. Per quanto riguarda il best of ho specificato che non rende rispetto ai singoli album che offrono una esperienza dieci volte più esaltante. Mi sono fregato col voto che doveva essere due, ma nella foga e nella mia simpatia verso questo gruppo ho votato tre stelle. Ammetto di avere sbagliato e vi chiedo scusa. Saluti a tutti. ;) Ps: ero convinto Lionel Ritchie avesse scritto "Easy" quando ancora era nei Commodores. Kmq mi farebbe piacere se qualcuno mi possa saper dire quando è stata fatta. Grazie.
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  11. WOLF85 | il 28 settembre 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 2

    sostituire "che" con "se" nella frase prima.
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  12. BLACKDOG | il 10 novembre 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco: 2

    Ah, quindi 'Last cup of sorrow' e, fondamentalmente, quella melodia-killer che risponde al nome di 'Ashes to ashes' sarebbero giusto 'gradevoli'....Mmmm, ok che 'Album of the year' non sarà il loro capolavoro (ma, a mio parere, degnissimo epilogo) ma ti assicuro del valore di un disco che contiene, tra l'altro: 'Collision', 'Stripsearch', 'Got that feeling', 'Paths of glory', 'Helpless' etc.Rinchiudere i FNM nel recinto di un banale 'best' é come far condurre una programma cinematografico a Marzullo... ;) Comunque, se non sono del tutto rincoglionito ricordo che 'Easy' é di Lionello Riccio with the 'Commodores'-Alla prossima!
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  13. BLACKDOG | il 11 novembre 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    I'm sorry:'un' programma cinematografico...
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  14. BLACKDOG | il 11 novembre 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    I'm sorry: 'un' programma cinematografico...
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