Copertina di Verdena Verdena
charles

• Voto:

Per appassionati di rock italiano, amanti del grunge e della musica alternativa, chi cerca sonorità innovative oltre il pop tradizionale.
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LA RECENSIONE

Nel 1999 si affacciano sulla scena musicale tre giovanotti bergamaschi, all'anagrafe Alberto (chitarra e voce), Roberta (basso) e Luca (batteria).
Dal preciso istante in cui viene pubblicato questo album d'esordio si capisce che la musica italiana vuole cambiare e che non è rappresentata solo da squallide canzoncine d'amore, ma anche da un sound un po' piú pesante, a tratti grunge, a tratti psichedelico, a tratti semplicemente rock'n'roll...

Si parte a mille con "Ovunque" e "Valvonauta" (il loro primo singolo), caratterizzate da un sound molto grezzo tra Nirvana e Motorpsycho (loro stessi hanno detto piú volte di ispirarsi a questi ultimi), per arrivare a brani di altrettanto ottima fattura e coinvolgenti come "Dentro Sharon", "Viba", "Ultranoia" (con liriche chiaramente riferite alla droga). Presenti anche due ballate, "Vera" ed "Eyeliner", capaci di colpire al primissimo ascolto per la loro bellezza e originalità, come tutto il cd del resto...
Nel mezzo dell'abum anche un gradevolissimo intermezzo strumentale da 4 minuti ("Caramelpop") che sta a dimostrare tutto il talento del trio lombardo.

Finalmente è giunto qualcuno che, come Afterhours e Marlene Kuntz (ma con caratteristiche differenti) ha il coraggio di innovare un tipo di musica (quella italiana) ormai immersa solo nelle canzoni d'amore sdolcinate e scontate...
Attualmente possono essere considerati tranquillamente tra i migliori gruppi italiani in circolazione ...e vi assicuro che non sono una meteora, visto il seguito che hanno dato nel 2001 a questo stupefacente debutto.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra il debutto dei Verdena come una ventata d’aria fresca per la musica italiana. L’album, tra influenze grunge e psichedeliche, rompe la tradizione delle semplici canzoni d’amore, proponendo una nuova energia sonora. L’autore esalta le tracce principali e sottolinea il coraggio del trio lombardo nell’innovare. Il disco è visto come un punto di svolta e i Verdena sono elogiati come tra i migliori gruppi della scena nazionale.

Tracce testi video

01   Ovunque (03:08)

03   Pixel (04:25)

04   L'infinita gioia di Henry Bahus (04:32)

05   Vera (02:43)

06   Dentro Sharon (03:33)

07   Caramelpop (04:10)

08   Viba (03:49)

09   Ultranoia (04:57)

12   Eyeliner (06:51)

Verdena

Verdena sono una band rock italiana, attiva dal 1995 nei pressi di Bergamo. Nati come trio, propongono un mix di sonorità grunge, alternative e psichedeliche, rinnovandosi a ogni disco e mantenendo un approccio schivo, autentico e distante dai meccanismi mainstream.
78 Recensioni

Altre recensioni

Di  Dexster

 Il suono grunge è udibile, visibile, palpabile e scorre come sangue in tutte le vene del disco.

 "Dentro Sharon", la canzone simbolo dei Verdena, quella più attesa nei live, quasi come "Dentro Marilyn" a un concerto degli Afterhours.


Di  Kenny

 A parte che non ho capito n cazzo de quello che diceva, qualche canzone me pura piaciuta.

 Con sti Verdena qualche settimana ce l’ho passata però volevi mette co 'Rock in Rio' ce passavo i mesi!


Di  ashanti

 I Verdena di questo primo album ... lasciando intravedere il segno di una profonda impronta stilistica.

 Il rock ... si ripiega tanto più su se stesso nella contemplazione e sublimazione dell’ideale dell’adolescenza.


Di  Allegretti

 Il live comincia a entrare nel vivo quando è il turno della splendida "Starless", sempre attuale con il suo riff in 5/4 e la sua psichedelia nella parte centrale.

 Dal vivo i tre (quattro, data l'aggiunta di un nuovo turnista per questo tour) non deludono mai grazie alla loro energia e all'impatto sonoro dei loro pezzi: provare per credere!