My Life Story: Joined Up Talking

Recensione di: Mopaga , (il 16 ottobre 2006 dopo mezzanotte) | Voto: ●●● | Ascoltala / lo PrecedenteUna a casoSuccessiva

Copertina di My Life Story Joined Up Talking

Rispettando il canovaccio proposto dai ''The Divine Comedy'', la piccola orchestra dei My Life Story (composta da 12 elementi) tentò di imporsi al grande pubblico britannico, senza però ottenere lo stesso successo dei sopracitati predecessori. Probabilmente perchè nell'anno del debutto, il 1995, il ''britpop'' fu letteralmente monopolizzato dalla faida Oasis vs Blur (basti pensare ai rispettivi album lanciati dai due gruppi in quell'anno), al punto da oscurare qualsiasi altra uscita discografica made in UK.

Se a questo aggiungiamo il fatto che ''The Mornington Crescent'' dei My Life Story era piuttosto distante dagli stereotipi di quel tempo, è ancora più facile capire i motivi di una difficile ascesa. In virtù della premessa, sembrerà banale a dirsi, ma l'aggettivo più idoneo a descrivere il sound della band è ''orchestrale''. L'ispirazione è rintracciabile, a mio avviso, nella pomposità di certi arrangiamenti tipici degli anni '60; al primo ascolto, il primo pensiero va a brani come ''Eloise'' di Barry Ryan. Volendo estremizzare, in alcuni casi, si ha la sensazione che le classiche parti per chitarra ritmica siano sostituite dai violini. Nel 1999 la svolta. Non è difficile intuirne il perchè, ma non voglio perdermi in sterili critiche a proposito di eventuali scelte commerciali, per la serie ''questo è il nostro mestiere, dobbiamo pur campare''.

Via l'orchestra, i restanti 4 membri decidono, complice la timbrica di Jake Shillingford a metà strada tra Marc Almond e Damon Albarn, di mirare verso sonorità propriamente ''brit''. Il risultato è ''Joined Up Talking'', compromesso stilistico realizzato mediante un drastico ridimensionamento delle incursioni sinfoniche, a favore dell'utilizzo di tastiere anni '80 e convenzionali, ma apprezzabili (talvolta pregevoli) arrangiamenti pop. Se "Empire Line'', una sorta di trait-d-union, prova a coniugare il vecchio sound con le future intenzioni (strofa lenta e orchestrale, ritornello solare, di quelli da canticchiare sotto la doccia), le accattivanti ''If You Can't Live Without Me Then Why Aren't You Dead Yet'' e ''It's A Girl Thing'', nel repertorio dei Blur, sarebbero state delle sicure hit.

''Sunday Tongue'', perfetto esempio di pop song malinconica ma non troppo, è semplicemente deliziosa (curiosa la strofa ''elettrica'', assolutamente fuori tema, laddove qualsiasi altra band avrebbe inserito un intermezzo strumentale). Prima o poi, mi sarei aspettato un calo; peccato che duri per tutta la metà del disco, a causa di brani insipidi, seppur orecchiabili, come ''Walk/Don't Walk'' e ''The New New Yorker''. Dopo ''Neverland'', classica ballata da boyband, il guizzo rock di ''Stalemate'' è una ventata di freschezza quasi inaspettata; la raffinatissima ''Two Stars'' (ma esiste il progressive pop?) chiude il disco, riuscendo a farmi dimenticare qualche episodio non felicissimo.

Niente di trascendentale, ma un ascolto disimpegnato potrebbe non dispiacervi.

PrecedenteUna a casoSuccessiva

Trova quest'opera nella ReteNegozi© di DeBaser

Se ti interessa, puoi recuperare quest'opera grazie alla rete dei negozi associati a DeBaser:

Sommario

My Life Story: Joined Up Talking;
Recensione di Mopaga per DeBaser
, 10/16/2006 2:11:00 AM (●●●)

Anno: 2000

Generi: ,

Informazioni nel web:

Album collegati: Joined Up Talking

Artisti collegati: My Life Story (non è DeFinit_)

Questa DeRecensione è pubblicata sotto una licenza Creative Commons: può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile:

  1. Un link attivo a DeBaser (www.debaser.it);
  2. Il nome dell'autore della recensione (Mopaga);
  3. Un link attivo alla recensione (www.debaser.it/recensionidb/ID_13505/My_Life_Story_Joined_Up_Talking.htm).

[ Aggiungi un sample ] [ Aggiungila alle tue recensioni preferite ] [ celo ] [ manca ] [ Ricorda e condividi ]

Voti e commenti

Questa recensione ha un DeRango™ di 13.150, è stata commentata 7 volte ed è stata visitata 587 volte
Ha ricevuto 6 voti validi, totalizzando una media di 4.33
L'opera è stata votata validamente 0 volte, ottenendo una media di 0.00

  1. SFASCIA CARROZZE | il 16 ottobre 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco:

    Aggradevole et equilibratamente qriticam de-paginam, cordial Mister De-Mopaga. Ossequi gratitudinari a josa. Y.s.c.d(s)f.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  2. SOCRATES | il 16 ottobre 2006 in prima serata | Voto: 5 | Voto al Disco:

    Da come ne parli credo che per te valga, almeno sentimentalmente, più delle 3 che hai dato. Un unico appunto: la frase finale cha fa pensare agli ascolti "disimpegnati" come a qualcosa di superfluo. Non è vero che è così, e del resto la tua curata rece ne è la riprova. Fra tanti album, proprio uno "disimpegnato" sei andato a pescare! Lo cercherò.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  3. MOPAGA | il 16 ottobre 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    @SFASCIA: è sempre un de-honore :) @SOCRATES: rileggendo la frase, riconosco che suona ambigua, quindi preciso che l' ''ascolto disimpegnato'' non è riferito al valore del disco, inteso come ''album disimpegnato'' (che poi possa anche esserlo è soggettivo :D), ma all'approccio di un eventuale ascoltatore nel senso che, letta la recensione (e in virtù delle 3 stelle), non deve aspettarsi un capolavoro o un album imprescindibile. Sicuramente un disco gradevole, il cui valore è suscettibile a lievi variazioni, in positivo e non, dipendenti dallo stato d'animo o dalle tue preferenze musicali di quel momento. Scusa se mi sono dilungato :)
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  4. COLOSSALYOUTH | il 16 ottobre 2006 in seconda serata | Voto: 3 | Voto al Disco:

    ....
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  5. COLOSSALYOUTH | il 17 ottobre 2006 dopo mezzanotte | Voto: 4 | Voto al Disco:

    ogni volta che leggo la parola "blur" o "damon albarn" mi viene l'orticaria, ma non è un acattiva recensione, anzi
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  6. | il 17 ottobre 2006 in seconda serata | Voto: 5 | Voto al Disco:

    questi anni 80 non li conosco vedremo, buona la recensione
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  7. NICKWIRE2 | il 22 ottobre 2006 dopo mezzanotte | Voto: 5 | Voto al Disco:

    e poi dici che io sono bravo......ma arò m'abbio....chapeu.....e poi si stat cazz di mettermi 1 gruppo brit pop che non conoscevo......
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

Autenticati per inviare il tuo contributo a codesta recensione

Car_ amic_,
se stai leggendo questa tenera frase è perchè al momento non sei autenticat_ sul sito più fiko dell'Internèt. Puoi autenticarti se sei già registrat_ su DeBaser ma anche se hai già una tua utenza facebook.
E allora, cosa aspetti, canaglia? Gricca su questa frase!