Joy Division: Closer

Recensione di: darkfall , (il 22 ottobre 2006 dopo mezzanotte) | Voto: ●●●●● | Ascoltala / lo PrecedenteUna a casoSuccessiva

Copertina di Joy Division Closer

Parlare di un capolavoro come questo è davvero difficile... lo ammetto; poi molti avranno letto la mia recensione su 'Unknown Pleasures' quindi si staranno chiedendo come cazzo potrà fare questo a recensire 'Closer' ? Ad essere sinceri non lo so nemmeno io ma... ci provo

Ho ascoltato per la prima volta questo album nel 2004... ne rimasi colpito; io come tanti altri quindicenni attraversavo la mia crisi esistenziale; e come accade, durante tale crisi, non solo non vedevo la luce ma non riuscivo nemmeno a "scorgerla", sentirla, anche se distante, percepirla; avvertivo solo oscurità intorno a me... potrete quindi immaginare che effetto possa aver avuto questo album su di me... esso ha praticamente acuito la mia apatia verso la vita. Così dopo averlo ascoltato tutto, per la prima volta, mi addormentai... non feci sogni o incubi o comunque non riesco a ricordare... però mi viene in mente che sentii parecchio freddo (fuori e nella stanza c'erano almeno 30 gradi) e soprattutto avevo in testa quella melodia, quella marcia funerea, quel dannato, oscuro presagio di morte...

E' così che il "vecchio" Ian ci lascia: "No words could explain, no actions determine,
Just watching the trees and the leaves as they fall
" (The Eternal)

'Closer' è un album davvero difficile da classificare ma, probabilmente, non da comprendere; potremmo classificarlo sbrigativamente come il suo predecessore: dark-punk; inutile dire che non sono d'accordo... io personalmente preferisco classificarlo come dark, solo dark e niente di più. Ciò che mi porta a tale affermazione è l'atmosfera che si respira nelle canzoni: essa, pur non essendo molto lontana dai "ritmi ossessivi" e le atmosfere violente di 'Unknown Pleasures', a mio parere diventa più rarefatta, quasi eterea, impalpabile... certo 'Atrocity Exhibition' è molto vicina ad 'Unknown Pleasures' ma il dolore e il senso di "chiuso" sembrano avere un qualcosa di claustrofobico, di soffocante... tale sensazione non c'era in "Unknown Pleasures". Già si chiarisce, quindi è uno dei punti cardine di "Closer": questa volta non si scappa, questa volta non si può più sfuggire alla morte...

Ian è consapevole del suo triste destino... non tenta nemmeno di combattere il suo "grande male" come egli stesso lo definiva, piuttosto lo accetta. "Isolation"... questa canzone mi ha sconvolto; ciò che mi ha quindi colpito è l'incredibile contraddizione che la caratterizza: musica tagliente e morbida allo stesso tempo, voce limpida e velenosa... questa "poesia", è per me costruita nell'opposizione di felice-triste (musica-testo)... anche qua attribuisco a tali opposti il significato di "consapevolezza", infatti se noi analizzassimo questo "stato d'animo" (definiamolo così...) potremmo dire che quando si è consapevoli di qualcosa di "brutto" si è felici e tristi allo stesso tempo: felici per il fatto di aver accettato ciò che ci aspetta, tristi perché, appunto esso è "qualcosa di brutto". Ovviamente questa è la mia interpretazione di questa canzone, se ci si ferma al testo si pensa immediatamente all'isolamento e ciò che ne consegue... continuando il nostro viaggio alla scoperta di "Closer" ci imbattiamo in "Passover", "Colony" e "A Means To An End", splendide canzoni che non fanno altro che abbatterti ancora di più e darti sempre più quella sensazione, o meglio, quella brutta sensazione di ciò che sta per accadere...

Scusate se non le descrivo e se sto correndo ma voglio arrivare al dunque: "Heart And Soul, 24 Hours, The Eternal, Decades".

Queste quattro canzoni sono quanto di più bello la "sensibilità dark" di un uomo abbia mai potuto produrre... vorrei descriverle approfonditamente, sviscerarle ma scusate non ce la faccio... mi soffermerò su una frase e una canzone: 'heart and soul one will burn...' (frase di "Heart And Soul") e la canzone "The Eternal".

La frase è, a mio parere, una delle più significative, dolorose e rassegante di Ian... non so cosa realmente egli volesse dire (forse mi sono perso un'intervista o forse Ian non lo ha mai detto...) ma io vi do una mia interpretazione: essa "è" la lucidità di Ian Curtis di fronte al suo destino... qui si oltrepassa la semplice consapevolezza, qui egli ha la percezione, o addirittura la visione di ciò che sta per avvenire: in fondo alla fine Ian ha deciso di bruciarsi il cuore, ma l'anima è ancora qui.. essa vive in queste canzoni... Poi c'è "The Eternal"... ne ho parlato all' inizio. Essa è una marcia funerea, che accompagna Ian Curtis nel suo ultimo viaggio... i suoni sempre più oscuri e il ritmo particolarmente cadenzato come a voler segnare ogni passo, ogni bisbiglio, in quella maledettissima giornata di pioggia e nebbia oscura (è a questo clima che penso ogni qual volta la ascolto...) quando il cuore è ormai definitivamente bruciato...

So bene che questa non è effettivamente una recensione... più che altro sono dei pensieri e delle impressioni, secondo me però ogni tanto ci vuole, decidete voi... secondo me è più facile dire una sfilza di generi e accostare gruppi ad altri gruppi (joy division-cure di pornography (?)... ecc.) mostrando la propria cultura musicale pittosto che cercare in qualche modo di descrivere ciò che realmente si prova...

PrecedenteUna a casoSuccessiva

Trova quest'opera nella ReteNegozi© di DeBaser

Se ti interessa, puoi recuperare quest'opera grazie alla rete dei negozi associati a DeBaser:

Sommario

Joy Division: Closer;
Recensione di darkfall per DeBaser
, 10/22/2006 1:22:00 AM (●●●●●)

Anno: 1980

Generi:

Informazioni nel web:

Album collegati: Closer

Artisti collegati: Joy Division «Il cupo esistenzialismo-metropolitano di Ian Curtis è un vortice emotivo che stordisce, inquieta, scalfisce. Un diamante grezzo oltre la…»

Questa DeRecensione è pubblicata sotto una licenza Creative Commons: può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile:

  1. Un link attivo a DeBaser (www.debaser.it);
  2. Il nome dell'autore della recensione (darkfall);
  3. Un link attivo alla recensione (www.debaser.it/recensionidb/ID_13637/Joy_Division_Closer.htm).

[ Aggiungi un sample ] [ Aggiungila alle tue recensioni preferite ] [ celo ] [ manca ] [ Ricorda e condividi ]

Voti e commenti

Questa recensione ha un DeRango™ di 8.120, è stata commentata 30 volte ed è stata visitata 1264 volte
Ha ricevuto 15 voti validi, totalizzando una media di 3.87
L'opera è stata votata validamente 13 volte, ottenendo una media di 4.85

  1. EXTRO91 | il 22 ottobre 2006 in mattinata | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    nn male
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  2. FIDIA | il 22 ottobre 2006 in mattinata | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    Ciao Dark, la recensione, insomma non è che mi sia piaciuta tantissimo, ma, oltre a fare un bel passo in avanti rispetto a quella di Unkown pleasure (ma questo non era difficile), è scritta con sentimento, ed è questa la cosa importante, per cui, a mio parere, meriti un voto alto. Ho capito che non sei tanto grandicello, e non sai quanto mi fa piacere che gli adolescente di oggi imparino ad apprezzare musica che non sia la feccia proposta continuamente dalla televisione e dalla radio. Se del genere conosci solo i Joy Division avrei il piacere di consigliarti anche altri albums che, per me, sono indispensabili e cioè, "First and Last and Always" e "Floodland" dei Sisters of Mercy, "In the Flat Fields" e "Burning from the Inside" dei Bauhaus, "Only Theatre of Pain" e "Catastrophe Ballet" dei Christian Death, "Juju" dei Siuoxsie and the Banshees, "From the Lion to Mouth" dei The Sound, "Gods own Medecine" dei The Mission, "Dreamtime" e "Love" dei The Cult, la trilogia dark e "Disintegration" dei Cure. Per il momento penso basti, se poi vuoi conoscere altri nomi e dischi che a me piacciono, fammi sapere ;-)
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  3. LONDON | il 22 ottobre 2006 in mattinata | Voto: 3 | Voto al Disco:

    Copertina memorabile e tetra che riporta una tomba del cimitero monumentale di Staglieno a Genova.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  4. KID_A | il 22 ottobre 2006 in mattinata | Voto: 4 | Voto al Disco:

    Mi commosso l'ultima frase (io sono uno di quelli che cita generi e accosta nomi a iosa). La recensione è semplice (forse semplicistica) ma sincera, ed una di quelle recensioni che puoi trovare solo su DeBaser e chi mi fa amare questo sito. Per quanto riguarda "Closer" sono in tanti ad esserci affezionati "sentimentalmente" (anche il sottoscritto), e per quanto mi riguarda addirittura lo preferisco a "Unknown Pleasures" senza voler sostenere che sia superiore.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  5. KID_A | il 22 ottobre 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    è pieno di refusi sopra eh...Vabbè è Domenica mattina, ci sta anche.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  6. DOMO | il 22 ottobre 2006 in mattinata | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    che sei migliorato rispetto all'altra recensione è dire poco! BRAVO!!! dell'album non sto a dire e ridere le solite cose...INARRIVABILE!!! piuttosto Fidia ti ha dato certe dritte da seguire assolutamente...! però io ci metterei anche qualcosa degli Echo & the Bunnymen...poi fai tu! ;))
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  7. VENUSIANO SARCASTICO | il 22 ottobre 2006 in mattinata | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    Bravo!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  8. DARKFALL | il 22 ottobre 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    quella di unknown pleasures non è una recensione, ho scritto le prime cose che mi venivano in mente... infatti ad essere sincero, come ho detto, non pensavo che gli editors la pubblicassero. cmq riguardo a questa rece, devo dire di aver fatto l'errore di volerla pubblicare troppo presto e di non averla approfondita abbastanza e soprattutto di non averla coretta... ho visto errori del cazz ("...già si chiarisce, qual'è" non quindi...) ma l'orario era quello che era
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  9. POURQUOIPAS | il 22 ottobre 2006 in mattinata | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    bella recensione, questo disco andrebbe fatto ascoltare nelle scuole
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  10. BISIUS | il 22 ottobre 2006 verso mezzogiorno | Voto: 5 | Voto al Disco:

    Recensione che rispecchia chiaramente il tuo amore per i Joy Division, era da quando sono entrato qui che volevo leggere una cosa così sincera. L'altra non l'ho letta, ma non dubitare, con queste premesse la leggerò di sicuro. Complimenti.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  11. FREQUENTATORE DI DEBASER | il 22 ottobre 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    Ma che è successo all'impaginazione del sito ? perchè ora la pagina esce fuori dallo schermo e non c'è più l'opzione "Fluid" ?
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  12. ORWELL | il 22 ottobre 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 5

    bravo, se pensi che ci sia stato bisogno di scriverne.. ciao
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  13. DIGITAL TROMBONE | il 22 ottobre 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    DIGITAL TROMBONE: PERCHè IO LE CURVE LE FACCIO COL FRENO A MANO! 'STO DISCO E 'STA RECENSIONE FANNO VERAMENTE CAGARE! SCUSATE MA ADESSO HO UN APPUNTAMENTO CON KATE MOSS E PAOLO CALISSANO...DIGITAL TROMBONE: QUANDO L'OSTENTAZIONE DIVENTA ARTE!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  14. HIVER | il 22 ottobre 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco:

    "il ragazzo si farà anche se ha le spalle strette...". Non do il voto all'album, non vanno votati certi album.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  15. N.I.B.II.O | il 22 ottobre 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    le pippe mentali sono il male del secolo, se curtis fosse nato del medioevo sarebbe stato un giullare ricercatissimo, con quelle particolari movenze....
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  16. GIALAPPA'S BAND | il 22 ottobre 2006 in prima serata | Voto: 5 | Voto al Disco: 4

    Ma cos'avrà voluto dire?
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  17. BIASPOINT | il 23 ottobre 2006 in mattinata | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    Anche se non c'era bisogno di un'altra rece su questo monumento,devo ammettere che sei riuscito a sconvolgermi, anchio come te mi sono avvicinato a questo gruppo in momenti tristi, sono passati ormai quasi 20 anni, ma la sostanza è la medesima. Ian è inutile ripeterlo è stato grande, La sua anima rimane nelle songs il suo corpo invece è bruciato il 18 maggio 1980.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  18. ANDY66 | il 23 ottobre 2006 nel primo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

    Darkfall, non ti buttare giù, la tua è una recensione al 100%, che ha anche il pregio di essere da te personalizzata. Per quanto riguarda l'album, è la bibbia della dark-new wave di quegli anni, insieme a "Bela Lugosi's dead" dei Bauhaus, "Join hands" del Siouxsie and the Banshess, e "Pornography" del Cure.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  19. IELLOBIAFRA | il 23 ottobre 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Non consoco nessun album che si intitoli Bela lugosi's dead dei Bauhaus, mi sa che mi son perso qualcosa !!!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  20. GRANT HART | il 23 ottobre 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Se è per questo io non conosco nessun album di Siouxsie che si intitoli "Join Hands"
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  21. PSICHOPROG | il 23 ottobre 2006 in prima serata | Voto: 1 | Voto al Disco: 5

    NON ESISTE NESSUN ALBUM A TITOLO BELA LUGOSI IS DEAD.................INFORMATE VI GNURANT!!!!!!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  22. PSICHOPROG | il 23 ottobre 2006 in prima serata | Voto: 1 | Voto al Disco: 5

    ESISTE INVECE L'ALBUM JOIN HANDS 1979 INFORMATEVI GNURANT!!!!!!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  23. FIDIA | il 23 ottobre 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    In effetti non esiste un album dei Bauhaus titolato Bela Lugosi's dead. Ma mi permetto di contraddire l'anonimo su Siouxsie, dato che l'album Join Hands esiste e come.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  24. FIDIA | il 23 ottobre 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Azz risposta in contemporanea e da dividere a metà con Psicho :)
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  25. L'INQUISITORE | il 7 gennaio 2007 nel primo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

    Ed invece Bela Lugosi's Dead è il nome del primo EP dei Bauhaus, con Bela Lugosi's Dead, Boys ed un terzo pezzo che mi pare fosse una demo di Dark Entries, mi pare, ma del terzo pezzo non ne sono sicuro...
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  26. GIANELE | il 18 marzo 2007 nel tardo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    non mi permetto di commentare la recensione perchè cio che hai scritto ti è venuto dal cuore.per quanto riguarda il disco 5 pallini sono troppo riduttivi.ci vorrebbero migliaia di pallini per un disco così geniale,bello,struggente come questo.in poche parole dopo questo disco viene il resto della musica.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  27. DEDOLUZ | il 1 aprile 2007 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 5

    l'ho comprato qualche giorno fa dopo che anche un professore di filosofia me lo aveva consigliato. è veramente un capolavoro, non me lo aspettavo così bello. ora, mentre sto ascoltando Decades, posso affermare che non ho mai sentito musica più rassegnata di questa.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  28. DEMO1069 | il 15 aprile 2007 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Decades è un vero capolavoro. .sono giorni che me la sto ascoltando.. che piacere.. che bellezza! Una specie di ballata triste di una bellezza unica!!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  29. IANC | il 2 luglio 2007 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    La recensione è bruttina. L'età è probabilmente molto vicina ai 'teen. Ma come si fa a dare un voto negativo a qualcuno che dichiara di amare Closer? Noi siamo certamente vecchi e scafati fans del vecchio ordine, ma non ci dovrebbero appartenere i commenti da club esclusivo. Ecco i giovani uomini,con il peso sulle loro spalle. Dove sono stati? E dove stanno andando?
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  30. DADOSH | il 5 gennaio 2008 dopo mezzanotte | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    Non ho parole per descrivere questo album....tocca picchi emotivi altissimi ed è il vero e proprio testamento di Ian Curtis. Tanti i capolavori contenuti in questo lavoro, dalla riflessiva "Passover" all'ipnotica "Heart & soul", dai ritmi alternati della bellissima "24 hours" alla finale e commovente "Decades" (meravigliose le atmosfere create dall'organo nei "ritornelli"), passando per la già citata "The Eternal", forse il capolavoro supremo. Una nota di merito anche per aver citato quella frase relativa a quest'ultima canzone. E' una delle frasi più toccanti che ho riscontrato nelle canzoni che ho ascoltato finora.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

Autenticati per inviare il tuo contributo a codesta recensione

Car_ amic_,
se stai leggendo questa tenera frase è perchè al momento non sei autenticat_ sul sito più fiko dell'Internèt. Puoi autenticarti se sei già registrat_ su DeBaser ma anche se hai già una tua utenza facebook.
E allora, cosa aspetti, canaglia? Gricca su questa frase!