Copertina di Wolfango Wolfango
vellutogrigio

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Per appassionati di musica punk, cultori della musica italiana anni ’70, amanti delle sonorità minimaliste e sperimentali
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LA RECENSIONE

Talvolta vi sono album dimenticati. Si tratta, però, di capolavori. Come questo ('97).

Bastano un basso sfasciato, due voci stonate, una chitarra usata come un giocattolo ed i poveri resti di una batteria. A questo aggiungere testi minimalisti ed infantili, ripetitivi, ingenui e spontanei. Sembrano sciocchi, ma ci dicono che il vero spirito dell'artista è nel recupero della dimensione infantile della creatività (cfr. anche "Giro Giro Tondo", Area, "Maledetti" '76). La massima creatività si raggiunge e consuma in due, massimo tre minuti. Il resto è superfluo (cfr. "Blitzkrieg Bop", Ramones, "Ramones", '76). Punto.

P.S. : molti si chiederanno, non a torto, perché una recensione di tal fatta. Cerca di rispecchiare lo spirito dei Wolfango, essenziali ed espressivi, ed è, pertanto, un omaggio alla loro Arte. Il miglior gruppo italiano di tutti i tempi. Un orgoglio per la nostra scena musicale, fidatevi.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l’album 'Wolfango' come un capolavoro spesso dimenticato, ma essenziale. L’opera è caratterizzata da sonorità minimaliste e una creatività infantile che ne esprime lo spirito puro e spontaneo. L’autore sottolinea come la musica raggiunga la massima intensità in pochi minuti, richiamando esempi storici del punk. Wolfango viene definito il miglior gruppo italiano di tutti i tempi, un orgoglio per la scena musicale nazionale.

Tracce video

01   Non importa (02:42)

02   Interstellar (02:55)

03   Verità (01:27)

04   Ozio (02:32)

05   Battericidio (03:11)

06   Alligatori (03:18)

07   Strade (02:55)

08   Meraviglie (03:33)

09   Batman e Robin (01:27)

10   Summer Holiday (01:34)

11   Uva passa (04:10)

12   Prima (01:47)

13   T.P. (03:29)

14   Augustin (01:56)

Wolfango

Gruppo underground italiano di fine anni ’90: esordio omonimo (1997) e Stagnola (1999). Ironia e testi no‑sense, basso distorto, voci scorrette e approccio sperimentale.
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Altre recensioni

Di  Mr.Moustache

 Wolfango esprime una miriade di allusioni, frutto di una società tele-dipendente, tele-consumata, tele-disumanizzata.

 Un fare intelligente seppur apparentemente insulso, in grado di lasciare in testa qualche cosa a chi si degna del loro ascolto.