Tre giovani musicisti, tre compositori, tre voci, tre chitarre acustiche per lo sfolgorante inizio di una carriera che senz'altro non ha saputo mantenere le promesse, perdendo i loro lavori assai presto di freschezza e fascino.
Il novanta per cento delle loro cose migliori sta infatti nei primi due album, in particolare in questo loro esordio col botto (grandi vendite ai tempi, all'inizio dei settanta). Dodici pezzi, undici nell'LP originario perché il celebre singolo Horse With No Name non vi era compreso, i migliori nati dalla penna di ciascuno nei lunghi anni di apprendimento e gavetta. Il songwriting è fresco, sicuramente "leggerotto" ma con il valore aggiunto di quel sapore di entusiasmo, quasi di innocenza comune ai dischi di esordio ben riusciti.
Dewey Bunnel fa la parte del leone in scaletta, con uno stile ritmico interessante e asciutto sia alla chitarra che al canto, per niente melenso. Sua la immortale ballata del "Cavallo Senza Nome", giocata su due soli accordi, una specie di mantra desertico dove il deserto è quello della California e dell'Arizona.
Gerry Beckley è dei tre quello che dà i contributi più romantici, melodiosi e, alla lunga, stucchevoli. E' sua la pianistica I Need You secondo singolo di successo dell'album, tediosamente irresistibile, vergognosamente capace di stamparsi in testa per sempre compreso il suo testo micidiale (... ti desidero come il fiore desidera l'acqua...).
Dan Peek è un pelo defilato rispetto agli altri due, lavora molto con le chitarre, compone e canta tre pezzi, ha voce meno salda e interessante dei compagni. Nei cori, abbondantissimi dato il genere West Coast di ispirazione Crosby Stills & Nash a cui gli America appartengono, è quello che esegue le note più alte.
Questo disco è grande palestra di apprendimento per chi vuole trarre dallo strimpellamento della chitarra acustica qualche buona e rapida soddisfazione. Le mie quattro stelle di giudizio sono strettamente legate al valore, anche affettivo, del disco. La carriera intera degli America ne merita non più di due a mio avviso.