Copertina di Ensiferum Ensiferum
wwwhatemoornet

• Voto:

Per appassionati di metal, fan del viking e folk metal, ascoltatori curiosi di musica underground e tradizionale, giovani metalhead
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Mi fa tanta tristezza e soprattutto rabbia recensire questo disco e sapere che al massimo una sessantina di persone o poco più leggeranno le mie parole. Sapere che anche chi ascolta "metal" e quindi dovrebbe essere un potenziale consumatore delle mie recensioni, preferirà indirizzare la sua navigazione verso siti più interessanti (e sappiamo tutti quali…se volete vi do anche i link ;-)).
Però... basta. Avevo l'intenzione di sputare un po' di odio generale in questa recensione (alla fine mi sono reso conto di averlo fatto lo stesso), soprattutto verso quelli che non ascoltano metal e ritengono di essere intelligenti nel fare questo, o almeno pensano di esserlo, verso quelli che portano scritto sul culo Rich(ione) o quelli che fanno tanto gli alternativi quando ci sono migliaia di persone che ascoltano la loro stessa musica e si vestono come loro, illudendosi di essere gli unici, in un disperato e forzato tentativo di autoillusione; DE-Baser in fondo non è che uno dei pochi sintomi/effetti positivi di questo.

Questo è un cd di ciò che si usa chiamare Viking metal, incorporando radici black (pochissime) e tantissime influenze folk/epic, per cui grande uso di strumenti tradizionali tra cui un 36string Kantele(???)... Questo è quanto.
Ho sprecato anche troppo tempo nel provare a convincere qualcuno, non dico a convertirsi, ma almeno ad avvicinarsi al metal, io il mio lavoro l'ho fatto... poi se volete restare nell'ignoranza insieme al resto del popolino fate pure... me ne frego.
E poi avrei potuto scrivere anche l'elenco telefonico della mia città tanto molti non avrebbero notato la differenza :-)

So much further off than time could reach / Today it would be too late / So much despair he has bled but will he wither away / No one knows that you must keep this Old Man wide awake / 'cause no one knows that he could feed our lives with a brighter flame / The stars fell from the nightsky as he reached his hands in the air / As the sun peeked between the trees the Old Man burst to tears (Old Man)

They let you down, threw you in the rain / They let you down, sent you away (Abbandoned)

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione esprime una forte passione e frustrazione nel promuovere l’album debutto degli Ensiferum, un lavoro di Viking metal arricchito da influenze folk ed epiche. Nonostante la consapevolezza di un pubblico limitato, l’autore valorizza l’uso di strumenti tradizionali e atmosfere suggestive, invitando gli ascoltatori ad avvicinarsi al metal. Il disco è descritto come autentico e coinvolgente, sottolineando il suo valore artistico all’interno del panorama metal.

Tracce testi video

01   Intro (01:50)

04   Guardians of Fate (03:34)

Leggi il testo

05   Old Man (Väinämöinen) (05:32)

06   Little Dreamer (Väinämöinen, Part II) (05:20)

Leggi il testo

09   Treacherous Gods (05:12)

Leggi il testo

11   Battle Song (03:19)

Ensiferum

Ensiferum è una band folk/viking metal finlandese formata a Helsinki nel 1995 dal chitarrista Markus Toivonen. Unisce melodie folk e cori epici a strutture melodic death/power, con liriche ispirate a miti e battaglie. Dopo Jari Mäenpää agli esordi, dal 2004 la voce/chitarra è di Petri Lindroos.
06 Recensioni