Premessa : Nonostante sia un acceso sostenitore del quartetto Newyorkese cercherò di essere totalmente imparziale.
Questo secondo me è uno dei più bei album dei Kiss ed è anche molto bello dal punto di vista tecnico. Primo lavoro del "Bacio" usci nel lontano 1972 e riusci a stupire tutti con delle songs che rimarranno nella storia della band.
"Strutter" : Se il proverbio "Chi ben comincia è già a metà dell' opera" è vero non si potrebbe allora che cominciare nel migliore dei modi. Un intro di batteria ci trascina subito in uno dei più bei pezzi dei Kiss. Trascinante e rockeggiante all' ennesima potenza questa track merita un premio, la voce di Paul Stanley, il basso di Gene Simmons e la chitarra di Mr. Space Ace Frehley sono veramente eccezionali (particolarmente belli i due assoli chitarristici" e neanche Peter Criss è da meno fornendo un ottima base.
"Nothin' To Lose" : Questa è una di quelle canzoni che la senti una volta e dopodichè non te la levi più dalla testa, il ritornello è orecchiabilissimo e nonostante non sia mai stato inserito in una raccolta a mio parere merita molto.
"Firehouse" : Questa canzone è bellissima ma non riesce a entrare subito nella testa di chi l' ascolta, nonostante sia stata un grande successo questa track non è proprio il massimo, certo non è da cestinare ma non regge il confronto con le precedenti.
"Cold Gin" : Song questa che merita ed anche molto, particolarmente bello l' intro di chitarra. Il ritornello è in pieno stile Kiss anni '70, e il livello tecnico non cala per niente.
"Let Me Know" : Forse la track meno emozionante dell' album, si sentono molto le influenze '60 sopratutto nei cori, non è proprio il massimo e fa calare leggermene il livello dell' album.
"Kissin' Time" : Di questo brano è da buttare solo il pessimo intro, non è una brutta canzone e si sente anche dal ritornello veramente allegro e orecchiabile.
"Deuce" : Attenti perchè questa canzone brucia più del fuoco, nata da una modifica apportata da Gene Simmons al riff di "Bitch" dei Rolling Stones è il pezzo più duro dell' album, molto bello è in particolare l' assolo di Ace Frehley.
"Love Theme From Kiss" : Pezzo strumentale molto carino, duetto strumentale tra Ace e Peter, non è poi questo grandissimo pezzo tecnico (pensate a brani strumentali del livello di "Eruption" e "For The Love Of God"), ma comunque non dispiace.
"100,000 Years" : Pezzo insipido per quanto duro, non mi piace molto anche se il basso di Gene Simmons riesce a fare un buon lavoro.
"Black Diamond" : Che capolavoro, è veramente bellissimo, novità è quella di Peter Criss alla voce e alla batteria, il brano inizia molto lentamente e dolcemente per lasciarsi andare poi ad dei veri e propri riff hard rock, bello, forte, in poche parole la ciliegina sulla torta, unico neo il finale lungo e noioso (quasi tre minuti di noiosissimo botta e risposta tra chitarra e batteria).
Insomma un ottimo album Hard Rock che segnerà l'epoca di quella che nel bene e nel male, con o sensa make-up, è stata una delle più grandi band della storia della musica, potete dire che erano scarsi, pagliacceschi e inutili ma come hanno riempito loro i palazzetti lo hanno fatto in pochi.
In nome dell'Hard'n'Heavy Axl vi saluta, HOLLA HOLLA HOLLA !!!!!!!!!
I concerti dei Kiss sono prima di tutto scena, che musica.
«Deuce» e «Black Diamond»: l'essenza e il picco di questo album!
"L'album a mio avviso è un capolavoro."
"You Wanted The Best! You've got The Best! The Hottest Band In the World... KISS!!"