Copertina di Led Zeppelin Led Zeppelin
bjork68

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Per appassionati di musica rock, fan dei led zeppelin, ascoltatori di blues e folk, storici della musica, chitarristi e studenti di musica
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LA RECENSIONE

Un esordio col botto, inutile negarlo. Non vorrei addentrarmi nella solita polemica riguardante se i Led Zeppelin abbiano inventato qualcosa o no. Forse non hanno inventato nulla ma hanno saputo unire il blues al rock come nessuno aveva fatto prima, reinventando un genere in crisi creativa e rendendolo devastante, viscerale e certamente più complesso. E' un album quasi tutto composto da cover o rifacimenti (specie da Willie Dixon) ma non importa: il risultato è geniale, arriva al cuore, all'anima e al cervello come un fulmine a ciel sereno.

"Good Times Bad Times", dal riff introduttivo memorabile, alza il sipario su questo capolavoro, un perfetta sintesi di come sarà il sound degli Zeppelin da lì in poi, almeno nei successivi 3 albums.
"Babe, I'm Gonna Leave You": brano folk tradizionale caratterizzato da momenti di struggente malinconia e da improvvise esplosioni di chitarra.
"You Shook Me" è il terzo brano, splendido blues di Dixon, il quale, grazie ai virtuosismi di Page e alla sensualissima prova vocale di Robert Plant, viene notevolmente valorizzato.
E veniamo a "Dazed and Confused" uno dei pezzi più sperimentali e all'avanguardia per l'epoca: Jimmy Page suona la chitarra con l'archetto del violino e il brano diventerà in seguito uno dei cavalli di battaglia del grande chitarrista inglese, creando con questa originalissima tecnica suoni demoniaci, angoscianti e suggestivi.
"Your Time is Gonna Come", una ballata con un'impronta folkeggiante, è forse il pezzo meno interessante e più debole dell'intero album, molto gradevole ma nulla di più.
"Black Mountain Side" è una felice parentesi strumentale, un eccellente assolo acustico di Page, a parer mio, il migliore di tutti.
"Communication Breakdown": un classico dal riff devastante e frenetico, accompagnato da una batteria superba. Il canto urlato dell'angelo biondo Robert Plant è grintoso e passionale, come una sorta di Janis Joplin al maschile.
"I Can't Quit You Babe" è di nuovo un mirabile esempio di blues/rock di pregevole fattura.
L'ultimo pezzo, "How Many More Times", basso e batteria mozzafiato, è quello che preferisco. Forse per il suo ritmo crescente e incalzante, per la sua assoluta durezza, per essere così piacevolmente ossessiva.

Fortemente rivoluzionaria e innovativa, quest'opera prima del celebre gruppo britannico è una ventata di aria fresca e nuova, un toccasana rigenerante, un elisir di lunga vita per un rock stagnante e ripetitivo. Lascia intravedere senza ombra di dubbio il futuro roseo dei Led Zeppelin, questa band immensa che tanto ha dato alla musica contemporanea per quasi 4 decenni. Uscì nel '69, stesso anno di "In the Court of the Crimson King" : era iniziata una nuova era e il dirigibile cominciò a volare...

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Riassunto del Bot

Il debutto dei Led Zeppelin è un album rivoluzionario che ha rigenerato il rock unendo blues e folk con genialità e potenza. Con brani iconici come "Good Times Bad Times" e "Dazed and Confused", la band ha segnato l'inizio di una nuova era musicale. L'album, ricco di virtuosismi e sperimentazioni, rimane un capolavoro senza tempo e il fondamento di una carriera leggendaria.

Tracce testi video

01   Good Times Bad Times (02:46)

02   Babe I'm Gonna Leave You (06:42)

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04   Dazed and Confused (06:28)

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05   Your Time Is Gonna Come (04:34)

06   Black Mountain Side (02:12)

07   Communication Breakdown (02:31)

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08   I Can't Quit You Baby (04:42)

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09   How Many More Times (08:28)

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Led Zeppelin

I Led Zeppelin sono stati una rock band britannica formata nel 1968 da Jimmy Page, Robert Plant, John Paul Jones e John Bonham. Considerati pionieri dell'hard rock e dell’heavy metal, hanno rivoluzionato la scena musicale degli anni ‘70 con album epocali e performance live leggendarie.
109 Recensioni

Altre recensioni

Di  claudio carpentieri

 "Led Zeppelin è icona imperitura per le generazioni a venire."

 "Good Times Bad Times mostra sin dall’attacco una stupenda miscela di suoni incandescenti."


Di  paolofreddie

 “La magia di Page & Co non sta nella loro originalità musicale, ma nel loro aver creato una fusione alchemica, che non è la semplice somma delle parti.”

 “Nel ’69 erano la 'next big thing', ma col tempo hanno dimostrato di essere qualcosa di più, di molto di più.”


Di  Cialtronius

 Led Zeppelin: uno dei gruppi più sopravvalutati nella storia del rock.

 Bravi oh come suonano bene ma NO-IO-SI. Davvero scadenti al livello di creatori di melodie.