Correte subito nel primo negozio di dischi che trovate, e chiedete la prima pubblicazione dei Beatallica. Dopo aver cercato qua e là il negoziante uscirà con Kill 'em All, del 1983, soddisfatto di aver trovato quello che cercavate.
Ma cercavamo inconsciamente quello o abbiamo proprio detto... "B I T A L L I C A"?!?
Seppure l'assonanza possa riportare automaticamente alla solita cover-band dei Metallica non fatevi ingannare: abbiate la pazienza di continuare a leggere, e di aggiungere almeno uno "pseudo" alla generica classificazione "cover-band". In realtà non troverete proprio nulla di loro in un negozio: solo in rete. È questa la politica dei Beatallica. Divertirsi, farsi conoscere e distribuire le proprie pazze "cover" gratuitamente attraverso la rete.
Ma chi sono e cosa fanno questi Beatallica?
Immaginatevi solo gli originali Metallica, eseguire canzoni famose degli intramontabili Beatles. Una vera e propria fusione che sforna e confeziona titoli come "Sgt. Hetfield's Motorbreath Pub Band" o "A Garage Dayz Nite". La riuscita e demenziale unione dei due gruppi, tra loro quasi in antìtesi, ha reso "celebri" questi misteriosi rag(p)azzi "from the midwest in U.S." (misteriosi proprio perchè non amano molto parlare di loro o farsi vedere, lasciando ai propri fan solo pochi scatti a volto coperto).
La fama virtuale dei Beatallica è dilagata rapidamente, provocando e stimolando anche il lato creativo dei visitatori del loro sito, impegnati in vere e proprie composizioni demenziali basate su cover art di entrambi i gruppi. Il risultato è una galleria foto-artistica di grezze composizioni/collage che vanno dal "White/Black Album" a "Yesterday and Today", da "The Thing That Should Not Let It Be" alla mitica copertina di "HELP"... magistralmente modificata per l'occasione in "HELL".
Sembrano divertirsi, e sicuramente divertono! I Betallica nel loro sito tengono a specificare che non vogliono e pretendono nulla: ogni loro pezzo è scaricabile gratuitamente. Potete masterizzarlo, passarlo, usarlo come fresbee o, se siete veramente disperati, come accessorio sessuale. Ma non vendetelo e non cercate di ricavarci soldi. Sfumerebbe l'aurea e la vera essenza del progetto, generata dalla passione per la musica e da un pizzico(tto) di ironia.
AATTENTI!... RIIPOSO!! Signore e signori... i Beatallica!
Vedo Lars Ulrich da lontano,
già con qualche cartella in mano.
È già pronto per la causa!
Lui... che da una rivista, rispondendo, è sceso in pista:
"Davvero forti sti Betallica, più di me san cosa è il SOL.
Ma di un altro devòn temere, di quell'avido del Sir Paul!"
Con rispetto del Lars loro, i Betallica rispondon in coro:
"Noi cerchiam di divertirci, e di suonar anche per voi.
C'mon, it's such a joy... c'mon you metal boy!"
Ok, vado a farmi un altro caffè.