Copertina di Maximilian Hecker Infinite Love Songs
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Per appassionati di musica indie, pop acustico e ballate romantiche, cultori di artisti alternativi e atmosfere sognanti.
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LA RECENSIONE

Mi trovo a recensire il primo lavoro di questo ragazzo di 26 anni (all'epoca 23enne) berlinese, dopo riaverlo ascoltato attentamente, e non posso che accorgermi della sua "bellezza".
Sono solo e semplicemente canzoni d'amore, amore e poi ancora amore.
Una essenza romantica, sognante, tra atmosfere acustiche e pop oscuro alla Jeff Buckley... sono questi i caratteri distintivi di questo debutto.

Personaggio "nato dalla strada", voce calda e avvolgente (a volte troppo "smielata"), frequentatore di circoli culturali e per giunta modello... questa è l'esperienza di vita servita per formare un carattere musicale ed artistico che trova espressione in queste bellissime 12 ballate intriganti e intimiste nel senso più assoluto.
Un lavoro che contiene una giusta dose di eclettismo, un distillato indie fatto di ballate e numeri aggressivi, e arrangiamenti kitsch e chitarre distorte.

Brani come "The Days Are Long And Filled With Pain" o "Flower Four" fanno intravedere i fantasmi di Lennon e Co., mentre traccie come "Sunburnt Days" o "Like Them" scoprono orizzonti prima pop, e poi acustici ed intimi.
Tutto l'estro creativo di Maximilian trova espressione nell'infinita e alternante "Cold Wind Blowing", pezzo di oltre sette minuti che passa da atmosfere acustiche a pop colto fino a schitarrate sconnesse e tirate.

Un disco forse un po' troppo acustico, introspettivo e sofferto; una scommessa da giocare per l'autore berlinese, e allora perché non crederci anche voi e provare ad ascoltarlo.
Non ne rimarrete delusi... consigliato ma solo per cultori.

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Riassunto del Bot

La recensione esalta il debutto di Maximilian Hecker, un giovane artista berlinese con un album intriso di romanticismo e atmosfere acustiche. Le 12 ballate del disco sono descritte come intime e sognanti, con rimandi a Jeff Buckley e Lennon. Il lavoro è apprezzato per la sua ecletticità, sebbene risulti a tratti troppo acustico e introspettivo. Consigliato sopratutto a cultori del genere.

Tracce testi video

01   Polyester (03:48)

02   Sunburnt Days (05:21)

03   Green Night (04:13)

04   The Days Are Long and Filled With Pain (04:13)

05   White (04:29)

06   Cold Wind Blowing (07:25)

07   Over (04:27)

08   Flower Four (03:09)

All that grief in my teeth
And all this running for love
No, I can't stand anymore
That your sweet eyes don't watch me

And I believe in no gods
But what leads me to you?
And so I'll start to love your face
And in the end I will love you

So I'll play just this song
And maybe I've been wrong
So I'll play just this song
But what if you are gone?

So take me home

09   Like Them (04:39)

10   Infinite Love Song (04:49)

11   Let Me Out (04:55)

12   Today (06:46)

Maximilian Hecker

Cantautore tedesco di base a Berlino, Maximilian Hecker debutta con Infinite Love Songs (2001) su Kitty‑Yo, prosegue con Rose (2003) e Lady Sleep (2005), e approda a V2 con I'll Be a Virgin, I'll Be a Mountain (2006). È noto per ballate romantiche e malinconiche tra pianoforte, archi e falsetto.
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