Che dire… la mia prima recensione!
Ho scelto questo cd perché… mi ha stupito: ricordate quando nel lontano ’99 tre ragazzi giravano nudi per strada invadendo i canali musicali? Dimenticatelo! Per fortuna i Blink sono cresciuti e questo album ne è la prova.
La prima cosa che si nota è l’orrenda copertina (per non parlare del booklet!) ma analizzando i contenuti si può anche sorvolare.
Ebbene questo non è un album punk-rock vero e proprio; ci sono dei pezzi stile Blink (vedi la potente ”Go” o la classica “Here’s Your Letter”), pezzi che ricordano il metal (“Obvious”) ma ci sono anche pezzi in cui ci si chiede ”ma sono i Blink?”.
C'è anche Robert Smith, leader dei Cure, che prende il controllo di “All Of This”; si può dire che è un brano dei Cure in cui partecipano i blink visto che il ritmo è maledettamente lento e pesante e la voce di Smith è da film horror!
Altro pezzo lento è il nuovo singolo ”I Miss You” in cui fanno capolino degli archi, ma è più sopportabile visto che le voci di Mark e Tom in confronto a quella di Smith sembrano le risate di un neonato! E che dire di quel batterista che picchia cosi bene (e si sente!), che si scatena in brani tipo “Easy Target”, che trascina da solo, senza accompagno, un ritornello (“Feeling This”) e non soddisfatto ci regala un assolo (suonato da due batterie) di 40 secondi nella bella (e lunghissima, oltre 6 min) traccia finale! Gran parte del merito va anche alla sua tecnica che ormai è un marchio (fidatevi l’ho visto live)!
I testi sono più riflessivi, si parla anche di morte, come al solito di amore, sesso, problemi adolescenziali.
In generale un album buono, un lavoro diverso, ”il primo album dei Blink” come ha dichiarato il batterista Travis Barker. Si spera solo che non gli venga ancora in mente di spogliarsi di nuovo, anche se le ragazzine impazzirebbero!
"'I Miss You' è una delle più belle canzoni che ho mai ascoltato, un’atmosfera dark che chiude in un gioco pericoloso il basso e la voce triste del cantante."
"La forza dei blink sta nel basso esplosivo e nella batteria punkizzata."
"I blink lo considerano il loro primo album perché mai sono stati così liberi di dare sfogo alla loro creatività."
"'I Miss You' è semplicemente fantastica... è il simbolo del cambiamento dei blink."
Il vero capolavoro è “All Of This”, in duetto con il grande Robert Smith: una canzone che mette i brividi.
I Blink con questo album ci avevano salutato, cercando di dare il meglio di loro e ci sono riusciti.
"Appena l'ho visto è stato amore a prima vista!"
"Il ritornello di 'Feeling This' ti fa impazzire... e ti vien voglia di ascoltarla 1000 e più volte!"
L'album è molto meno scanzonato dei precedenti e anzi si avverte un'atmosfera più cupa e malinconica.
Finalmente risulta essere "nuova" e ci risparmia la solita struttura irritante di pezzi come "Adam's song" e "Stay together for the kids".