Banco de Gaia: Maya

Recensione di: giovanniA , (il 24 agosto 2008 nel tardo pomeriggio) | Voto: ●●●● | Ascoltala / lo PrecedenteUna a casoSuccessiva

Copertina di Banco de Gaia Maya

Omaggio a un'antica civiltà, "Maya" esce nel 1994 ed è il primo lavoro compiuto di Banco de Gaia. Quelli precedenti portano infatti il segno della clandestinità: tre album diffusi su nastro e presto ritirati dalla circolazione per l'uso selvaggio di campionamenti per i quali non erano stati pagati i diritti; e un EP, "Desert Wind", prima vera uscita discografica nel 1993 per l'indipendente Planet Dog Records.

Dietro il fantasioso nome Banco de Gaia si nasconde non un gruppo di più elementi, ma il solitario musicista britannico Toby Marks, uno dei più originali rappresentanti dell'evoluzione che l'elettronica ha avuto negli anni '90. Uno stile molto personale, il suo (tra l'ambient dub e il chill out, per gli amanti delle categorie), che immette in dosi massicce campionamenti di musica araba o mediorientale su uno sfondo elettronico molto ritmato in cui spiccano le linee melodiche delle tastiere. E, costante, un esotismo di fondo nella scelta dei temi e dei titoli.

Prendiamo ad esempio "Gamelah", quarta delle nove tracce di cui si compone questo disco (72 minuti la durata complessiva): qui gli estratti vocali sono presi da "Musica rituale di Bali", pubblicato dall'Istituto di Musicologia dell'Università di Basilea. È spesso così nella musica di Banco de Gaia: laddove la voce umana è presente, essa è trattata come fatto acustico, privata delle sue connotazioni di significato, eppure carica di un retroterra fatto di rimandi culturali ed emozionali.

Nel brano di apertura, "Heliopolis", è la voce di Lisa Gerrard dei Dead Can Dance a essere campionata ma il contesto, questa volta, è tra la trance e la dance, non essendo questa una musica di difficile ascolto. In alcuni momenti molto densa, sì, ma Banco de Gaia mantiene sempre una cifra stilistica che ha come obiettivo la piacevolezza del suono, e Toby Marks non vuole aggredire l'ascoltatore ma piuttosto sedurlo, come si conviene alla sua elettronica dal volto umano.

PrecedenteUna a casoSuccessiva

Trova quest'opera nella ReteNegozi© di DeBaser

Se ti interessa, puoi recuperare quest'opera grazie alla rete dei negozi associati a DeBaser:

Sommario

Banco de Gaia: Maya;
Recensione di giovanniA per DeBaser
, 8/24/2008 7:40:12 PM (●●●●)

Anno: 1994

Generi: ,

Album collegati: Maya

Artisti collegati: Banco de Gaia (non è DeFinit_)

Samples:

Questa DeRecensione è pubblicata sotto una licenza Creative Commons: può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile:

  1. Un link attivo a DeBaser (www.debaser.it);
  2. Il nome dell'autore della recensione (giovanniA);
  3. Un link attivo alla recensione (www.debaser.it/recensionidb/ID_24643/Banco_de_Gaia_Maya.htm).

[ Aggiungi un sample ] [ Aggiungila alle tue recensioni preferite ] [ celo ] [ manca ] [ Ricorda e condividi ]

Voti e commenti

Questa recensione ha un DeRango™ di 0.000, è stata commentata 3 volte ed è stata visitata 390 volte
Ha ricevuto 3 voti validi, totalizzando una media di 3.00
L'opera è stata votata validamente 0 volte, ottenendo una media di 0.00

  1. | il 25 agosto 2008 in prima serata | Voto: 3 | Voto al Disco:

    sul mio lettore mp3 c'è fisso "Farewell Ferengistan", questo non lo conosco, lo cercherò.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  2. TELESPALLABOB | il 26 agosto 2008 in mattinata | Voto: 3 | Voto al Disco:

    Non li conosco, la rece non è male ma incompleta
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  3. WOW, THE GREEN MANALISHI è divèrs_!!! THE GREEN MANALISHI | il 26 agosto 2008 verso mezzogiorno | Voto: 3 | Voto al Disco:

    È un commento divèrs!

    concordo con telespallabob
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

Autenticati per inviare il tuo contributo a codesta recensione

Car_ amic_,
se stai leggendo questa tenera frase è perchè al momento non sei autenticat_ sul sito più fiko dell'Internèt. Puoi autenticarti se sei già registrat_ su DeBaser ma anche se hai già una tua utenza facebook.
E allora, cosa aspetti, canaglia? Gricca su questa frase!