Candlemass: Death Magic Doom

Recensione di: OzzyRotten , (il 2 aprile 2009 verso mezzogiorno) | Voto: ●●●● | Ascoltala / lo PrecedenteUna a casoSuccessiva

Copertina di Candlemass Death Magic Doom

Questa di cui mi appresto a scrivere è la seconda grande uscita del 2009, comprendendo, per sommi capi e parlando del (quasi) medesimo ambito Doom, anche “For Lies I Sire” dei My Dying Bride che ancora, a giudizio di chi scrive, deve essere ben “digerito” per poterne dare un giudizio obiettivo. Ma, del resto, avendo a che fare con un genere che per proclamata ed accertata filosofia non è mai “facile” ai primi ascolti, questo non è un male. Anzi.
Per quel che conta la mia limitata esperienza in materia, sono proprio gli album non troppo orecchiabili ai primi ascolti a riservare, poi, belle sorprese. Certo, questo è una specie di piacere che richiede pazienza e perseveranza per poterlo apprezzare appieno.
Oppure no. Non è così, e un disco lo si dovrebbe apprezzare già da quando, magari, si è ascoltata qualche nota, pure in lontananza, pure magari accennata. E allora si tratterà di album che entreranno nella testa e li si ascolterà decine e decine di volte, poi verranno abbandonati e poi, col passare del tempo, li si riprenderà in mano e li si riascolterà di nuovo, riscoprendoli ancora una volta, e così all’infinito.
C’è anche il terzo caso, invece, dei dischi che sono entrati nella storia; che contengono canzoni immortali che non potranno mai essere dimenticate, e ogni volta che li si ascolta, si coglie un dettaglio nuovo, una sfumatura diversa. Di questi ultimi, però, per onestà bisogna dire che non si può mai asserire con certezza se ne siano stati pubblicati pochi o molti, poiché i gusti, è chiaro e banale come il sole, sono materia soggettiva e non oggettiva, e dunque ognuno di noi avrà un suo disco, o più probabilmente, una sua serie di dischi a cui è legato particolarmente e che, secondo il metro di giudizio di ognuno, possono essere reputati come capolavori.

I Candlemass, a mio giudizio, rientrano in tutte e tre le categorie che ho citato sopra. Ma questa non è una novità. Almeno non per me.
Ormai alfieri di un genere che loro stessi hanno contribuito a strutturare e a cementare grazie alle loro opere passate, oggi, dopo che già dal precedente album (se si esclude la loro raccolta "Lucifer Rising"), avevano rimpiazzato il loro “pezzo da novanta” Messiah Marcolin, dotato di una voce potente, melodica e drammatica, difficilmente riproducibile e replicabile, con il cantante attuale Robert Lowe proveniente dai Solitude Aeternus, dotato di un timbro più grezzo e ruvido e comunque diverso da quello di Messiah, ma non per questo meno potente ed espressivo, danno alle stampe questo “Black Magic Doom”, che, anche se, per ipotesi, mettendo le mani avanti e bestemmiando, si dovesse trattare di una "bruttura", porta un titolo che certamente ne riassume in tre parole il significato che se ne può discernere.
Ma qui ho bestemmiato, e per non abusare della pazienza di chi legge, dico adesso che questo album non è una bruttura, ma, pur non dovendo mettere il carro davanti ai buoi prematuramente, trattasi di quello che si può giudicare come un disco “da manuale”. Anzi, diamoci pure qualche aria e prendiamo un profilo più alto: del disco del quadrimestre.

Era prevedibile, del resto: la classe non è mai acqua, e i Candlemass ne sono esempio lampante. Dopotutto che cosa ci si può aspettare dai Giganti, se non che debbano pubblicare opere mastodontiche? E “Black Magic Doom” è un’opera mastodontica. Non per la sua durata, intendiamoci, ma per il suo contenuto eccezionale.
Qui non ci sono canzoni “di riempimento”, non ci sono “hit” da dover incorniciare più delle altre: ogni canzone è un episodio a sé stante, e richiederebbe una recensione a parte, ma sarebbe comunque tempo sprecato e banda consumata. Basta, in questo caso, parlare del minimo comune denominatore che le attraversa e le rende omogenee per quano riguarda certi specifici aspetti: la potenza del suono, che non è “poi così perfetto” ma che dona quel qualcosa in più d’atmosfera plumbea e paludosa che è il marchio riconoscibile da lontando del gruppo; la prestazione vocale del cantante che, a volte può sembrare anche un pò forzata ma che invece, si capisce dopo poco che è stata studiata apposta per apparire e farsi ascoltare proprio in quella maniera; i ritornelli orecchiabili, quelli sì, ma che comunque si innestano alla perfezione nella struttura strumentale delle canzoni che orecchiabile non è, ma che anzi a volte si lancia in intrichi melodici sfuggenti che appaiono e scompaiono; e, per ultimo, gli inevitabili richiami ai maestri precursori del Doom di tale matrice: Black Sabbath era Ronnie J. Dio su tutti, come pure St. Vitus, e Valhalla vario.

Proprio quest’ultimo è l’aspetto più interessante da approfondire per quanto riguarda questo album: i richiami al gruppo di Toni Iommi sono palesi, come è probabilmente giusto che sia, e prendono due direzioni: una strumentale e quindi strutturale delle canzoni, ed una concernente le linee vocali che, in certi momenti, non stonerebbero proprio per nulla se fossero eseguite da Ronnie J. Dio in persona, appunto.
Questo però, lo voglio ripetere, non è un difetto ma semmai un pregio: come si può dir male dei Candlemass quando loro stessi hanno sempre reinventato e proposto a distorsione e a miglioria alchemica la base del costrutto Doom non di certo di loro esclusivo retaggio?
Non si inventa nulla dunque qui, piuttosto si rielabora, si sporca un pò, si imbastardisce ancora e lo si rende più cupo ed epico. Quello che ne risulta è un lavoro che usa prendere una direzione del tutto particolare e certamente affascinante, a volte classica, come in “Hammer of Doom”, grazie anche, per dirne un’altra, agli inserti tastieristici mai marcati ma intelligentemente piazzati e velati nei momenti giusti per sottolineare ancora di più, di volta in volta, l’epica o la tragicità o il dolore che scaturisce dalle note. Ne è un esempio plateale “Clouds of Dementia”, per finire.

Dunque Signori e Signore, con le orecchie allenate, ma nemmeno necessariamente troppo, all’incedere Doom, qui ci troviamo al cospetto di Maestri che sanno benissimo quello che fanno e quello che vogliono ottenere. Senza nessuna esitazione. Abbiatene gusto.

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Sommario

Candlemass: Death Magic Doom;
Recensione di OzzyRotten per DeBaser
, 4/2/2009 1:44:00 PM (●●●●)

Anno: 2009

Generi:

Informazioni nel web: Sito Ufficiale dei Candlemass

Album collegati: Death Magic Doom

Artisti collegati: Candlemass «mmmh, alcuni lavori sono molto validi, altri un po' meno, per me non hanno mai sfruttato a pieno le…»

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Voti e commenti

Questa recensione ha un DeRango™ di 28.330, è stata commentata 36 volte ed è stata visitata 977 volte
Ha ricevuto 13 voti validi, totalizzando una media di 4.54
L'opera è stata votata validamente 9 volte, ottenendo una media di 3.89

  1. TOBBY | il 3 aprile 2009 in mattinata | Voto: 4 | Voto al Disco:

    Non ho mai ascoltato qualcosa di doom - almeno non di mia volontà - e penso che comincierò con questo disco...
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  2. MR.MOUSTACHE | il 3 aprile 2009 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Caro Tobby, allora non cominciare adesso e con questi.. ma vai con i Cathedral, i Saint Vitus, gli Electric Wizard, i Sons Of Otis, gli Sleep e qualcuno mi aiuti ad aggiungerne altri, perdio, che non siano i Candlemass..
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  3. UGLY PANDA | il 3 aprile 2009 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Beh dipende se uno è interessato piu all'aspetto heavy-classic-epic-metal della faccenda o all'aspetto acid-psycho-freak-space della stessa. Piuttosto volevo sapere io ho i primi due e già li son due cantanti diversi, giusto? Qui come è la voce rispetto a quelli? Thanks..
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  4. THE SPIRIT | il 3 aprile 2009 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Forse sarebbe meglio iniziare coi Black Sabbath...
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  5. MR.MOUSTACHE | il 3 aprile 2009 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Beh, quoto Spirit in tutto e per tutto! La risposta migliore mai letta su debaser!
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  6. UGLY PANDA | il 3 aprile 2009 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    esatto così becchi capro e (sulfurei) cavoli.
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  7. NOSEBLEED | il 3 aprile 2009 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    Perchè non cominciare invece con i Candlemass, magari Nightfall? Ai Black Sabbath un ascolto sarebbe meglio darlo a prescindere dal doom. Io consiglierei anche i Paradise Lost, ma adesso non so se fanno ancora doom. Bella recensione comunque, dei Candlemass conosco qualcosa ma non ho tempo (le canzoni durano una vita) nè voglia di approfondire troppo il genere.
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  8. WESEVEN | il 3 aprile 2009 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    Ugly Panda, qui c'è un altro cantante ancora (a quanto ne so), però mme piasce, magari un cantato più basilare e meno epicheggiante rispetto a nightfall, ma king of the grey island mi aveva convinto.
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  9. TAXIRIDER | il 3 aprile 2009 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco: 4

    Boh... non mi sono mai piaciuti particolarmente! Quando penso al doom anni '70 e '80 mi vengono in mente Black Sabbath e Saint Vitus. Certo è che , a ben pensarci, i Candlemass hanno influenzato P. Lost e simili ma, ripeto, ho cercato di farmeli piacere anche se invano.
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  10. TAXIRIDER | il 3 aprile 2009 verso mezzogiorno | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

    o cazzo...il 4 era per la recensione!
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  11. IL GIUSTIZIERE | il 3 aprile 2009 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    copertina originalissima, non trovate?
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  12. WOW, SUPERVAI1986 è divèrs_!!! SUPERVAI1986 | il 3 aprile 2009 verso mezzogiorno | Voto: 5 | Voto al Disco:

    È un commento divèrs!

    il grande ozzy è tornato....ma questa è la settimana dei ritorni su deb XD...
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  13. FJELLTRONEN | il 3 aprile 2009 verso mezzogiorno | Voto: 5 | Voto al Disco:

    Otiima recensione, gruppo fondamentale.Un piacere rileggerti visto che abbiamo gusti in comune esai scrivere con passione.
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  14. WOW, HELL è divèrs_!!! HELL | il 3 aprile 2009 verso mezzogiorno | Voto: 5 | Voto al Disco:

    È un commento divèrs!

    Grandissimo Ozz, bentornato. Disco che ho provato ad ascoltare proprio ieri, ma troppo superficialmente per poter dare un voto. Ripasserò.
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  15. MICHOOS WHAT | il 3 aprile 2009 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Bene,il genere è tra i miei preferiti.Loro li ho sentiti nominare un pò di volte,ma non ho mai ascoltato nulla.Li cerco.
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  16. ALE9T0 | il 3 aprile 2009 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Un bentornato a quello che è il mio recensore preferito. Dei Candlemass ho sempre amato Nightfall mentre gli altri con Messiah mi piacciono ma non mi fanno impazzire; senza Marcolin non ho mai ascoltato nulla perché sono sempre stato un po' scettico ma credo che fugherò le mie perplessità con questa opera... P.S:magari se reputerai l'ultimo dei MDB in modo diverso da come ha fatto Hell (verso cui mi trovo in totale accordo) sarebbe bello che ne scrivessi un tuo parere!;D
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  17. ALE9T0 | il 3 aprile 2009 nel primo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco:

    voto...
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  18. ARDALO | il 3 aprile 2009 nel tardo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco:

    Riprendo il tema della mia ultima recensione. Tra le mie gloriose cassette c'era anche "Nightfall" dei Candlemass. E' la settimana dei ricordi struggenti
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  19. MACACO | il 3 aprile 2009 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Comprai Nightfall ai tempi, gran bel disco. Comunqur ora é un genere che non m´attizza piú!
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  20. TELESPALLABOB | il 3 aprile 2009 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Me li ero proprio dimenticati di piazzare nella lista di dischi Metal che aspetto quest'anno. Rimedierò. Recensione notevole
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  21. OZZYROTTEN | il 3 aprile 2009 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Anzitutto devo ringraziare chi mi ha dato il bentornato: Hell, Fjell, Super e Ale. In realtà non sono scomparso, ho solo avuto molto da fare. Per quanto riguarda il disco che ho recensito, devo dire che appena mi è arrivato a casa mi ha subito catturato, e dunque, non ci ho pensato più di mezza volta riguardo allo scriverne. E più lo ascolto e più mi piace. Ringrazio anche tutti gli altri per i commenti positivi, solo, mi viene da pensare a chi ha suggerito di ascoltare i Black Sabbath prima di addentrarsi nell'universo Doom; mi chiedo: ma perché? Esiste qualcuno al mondo che, amante del Metal e già addentro a qualche genere di questo, che non abbia mai ascoltato i Black Sabbath prima di qualsiasi altro genere? Se c'è, allora vorrà dire che sto diventando davvero vecchio per capire il mondo. Grazie comunque.
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  22. WORKHORSE | il 3 aprile 2009 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Purtroppo è pieno di giovani metallari che ascoltano Metal senza conoscere i Black Sabbath. Io ho iniziato senza conoscerli e dopo averli ascoltati è sopravvissuto ben poco di quanto ascoltavo prima :) Questo disco dei Candlemass mi ha lasciato spiazzato perché non l'ho proprio mai sentito nominare! Loro sempre grandi ed Ozzy sempre bravo!
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  23. TAXIRIDER | il 3 aprile 2009 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Già c'è un sacco di gente che si professa metallara o intenditrice di metal ma che non conosce i black sabbath. Un vero peccato perchè, oltre alle trasmissioni demenziali su merd tv, Ozzy Osbourne prestò la sua voce a grandissimi ed imprescindibili dischi.
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  24. JOHANNESULVER | il 3 aprile 2009 in seconda serata | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    ozzy, me l'hai fregata! Gran disco, l'ho atteso con ansia, l'ho consumato su myspace e quando la grana lo permetterà lo porterò a casa con piacere. Grandi Candlemass! (Ci sarebbero piaciuti al Gods)
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  25. KEMBRUCK | il 4 aprile 2009 dopo mezzanotte | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

    Adoro i Candlemass, anzi, per dirla tutta "Nightfall" è nella mia top ten personale... Che dire di "Magic death doom"? Devo dire innanzitutto che Robert Lowe svolge un lavoro da 10 e lode dietro al microfono. In "The king of the grey island" non faceva rimpiangere l'immortale Messiah, e oltretutto,reputo il suddetto un grandissimo album. "Magic death doom" invece si lascia adcoltare molto piacevolmenter,ottime canzoni, buoni riffs e ritornelli. e splendida copertina, doomica all'inverosimile!! Non raggiunge il predecessone per un pelo, ma in quanto a qualità siamo a livelli molto simili. Le più belle sono if i ever die, the hammer of doom, the bleeding baroness, my funeral dreams... ma tutto l'album si assesta su buoni livelli...procuratevelo!!
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  26. OZZYROTTEN | il 4 aprile 2009 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Devo dire, caro Kembruck che a me, quest'ultimo "Death Magic Doom" è piaciuto di più rispetto a "King of the Grey Islands", forse perché allora, quando uscì, ancora dovevo disabituarmi al timbro di Messiah Marcolin, e allora forse un pò di incertezza c'è stata. Adesso i Candlemass hanno dimostrato che anche senza il carismatico cantante sanno fare eccellentemente, perché il rimpiazzo è solamente "diverso", né migliore e né peggiore. Forti anche del fatto che Messiah non sta ai Candlemass, come per esempio Bruce Dickinson sta agli Iron Maiden. Per quanto riguarda invece le canzoni, le mie due preferite su tutte sono certamente "Hammer of Doom" e "Clouds of Dementia"; senza nulla togliere, evidentemente, a tutte le altre. Ascoltare gli echi "Sabbathiani" poi e compiacersene, è bellissimo. Buona giornata a tutti.
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  27. KEMBRUCK | il 4 aprile 2009 verso mezzogiorno | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

    Sai Ozzy, anche io quando uscì TKOTGI non ne rimasi molto impressionato. L'ho rivalutato da circa un anno a questa parte. Sono convinto che "devil seed", "emperor of the void", "of star and smoke" ed "embracing the styx" siano dei veri gioielli. Quest'ultimo si, è l'album della consacrazione definitiva: i Candlemass possono andare avanti senza Messiah, e visti i risultati non potevamo chiedere di meglio dopo la delusione per il definitivo addio di qualche anno fa. Penso ancora che sia leggermente inferiore al precedente, ma magari potrei rivalutarlo ancora, sono giorni che lo sto ascoltando assiduamente! In ogni caso mi fa piacere che c'è chi ancora sa dimostrare alla band tanto affetto, e mi ha fatto piacere leggere la recensione! Bravo Ozzy DOOM ON
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  28. WOW, HELL è divèrs_!!! HELL | il 4 aprile 2009 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    È un commento divèrs!

    Comunque, Ozzy, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi di "For Lies I Sire". Così, semplicemente la tua impressione iniziale, nulla di definitivo o "lapidario" insomma.
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  29. YOSIF | il 4 aprile 2009 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    solita pacchianata metal, già dal nome e copertina.
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  30. FJELLTRONEN | il 4 aprile 2009 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Sei tu il pacchiano (che peraltro scrive recensioni modeste, molto modeste)che viene a piazzare il solito commento brufoloso su ció che ben poco conosce. Ma stettene un po'al tuo posto vá..
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  31. OZZYROTTEN | il 4 aprile 2009 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Ho già accolto l'invito per quanto riguarda "For Lies I Sire" dei My Dying Bride. Solo che mi sono riservato un pò di tempo in più per pensarci, visto che un album dei Bride non è mai "facile". Ebbene ne scriverò adesso, naturalmente nella recensione di Hell, che mi sembra essere limpida e sempre ben fatta.
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  32. KINGJUDAS | il 5 aprile 2009 nel primo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco: 2

    Non è male, ma... la voce di Lowe, molto bella in ogni sua grezza sfumatura, non mi convince ancora. Il cantante perfetto per i C-Mass era Lanqvist, già il periodo Messiah ho storto il naso, seppur abbiano sfornato immensi capolavori con Nightfall e Ancient Dreams. Sento che tutte le canzoni di questo DMD accarezzino tutte la stessa linea metrica di suono, di heavy/doom empirico, senza innovazioni. Riff triti e ritriti che rendono il cd un "solito cd doom da Candlemass anni '00". Qualcosa di buono lo trovo solo su My Funeral Dreams... 2,5/5 insufficiente.
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  33. SIMPLE GAY | il 24 aprile 2009 dopo mezzanotte | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Uapperò
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  34. ALE9T0 | il 2 maggio 2009 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 4

    la rece l'ho già votata, disco molto bello
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  35. MATTEO '91 | il 26 luglio 2009 dopo mezzanotte | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

    bella rece! Il disco lo sto consumando in questi giorni... mi sa tanto che i Massacandela meritino un approfondimento... dischi consigliati? =)
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  36. HELLRING | il 18 agosto 2009 verso mezzogiorno | Voto: 5 | Voto al Disco: 4

    l'ho riascoltato...la migliore è the bleeding baroness
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