AA.VV.: Woodstock: Music from the Original Soundtrack and More

Recensione di: pier_paolo_farina , (il 5 novembre 2009 dopo mezzanotte) | Voto: ●●●●● | Ascoltala / lo PrecedenteUna a casoSuccessiva

Copertina di AA.VV. Woodstock: Music from the Original Soundtrack and More

Non vi è dubbio che i quattro giorni di festival all’aperto denominati Woodstock e tenutisi a Bethel, stato di New York, a partire dal ferragosto del 1969, costituiscano l’evento musicale più famoso, importante e simbolico della storia. E questo a merito, anche se non esclusivo, del film/documentario ivi tratto il quale, immesso nei normali circuiti cinematografici di prima visione di tutto il mondo libero, sdoganò ovunque e per sempre quanto una certa avanguardia musicale, fino a quel momento ancora delimitata entro i confini degli Stati Uniti, del Canada e del Regno Unito, stava combinando.

Ma diamo a Cesare quel che è di Cesare: Woodstock è stato un evento magico ed irripetibile non tanto per particolare qualità musicale (di festival dilatati a più giorni e pieni di ottima musica ve ne saranno molti altri), ma per lo storico accadimento che circa 500.000 (cinquecentomila) persone ebbero in quei giorni il desiderio di confluire e poi di convivere pacificamente, spalla a spalla, nelle campagne di Bethel del tutto prive di attrezzature per riceverle (vie di comunicazione, cibo, acqua, strutture igieniche, soccorso sanitario, sicurezza ecc.) per tre, quattro, cinque giorni senza farsi alcun male e senza che succedesse niente di brutto, aiutandosi l’uno con l’altro e scambiandosi cibo, acqua, alloggio, soccorso sanitario, sostegno e gioia di vivere, oltre naturalmente a sesso e droghe.

Una cosa inaudita, prima e dopo di quel periodo storico del tutto impossibile con l’intolleranza, le prevenzioni e le avidità imperanti: la mentalità hippy, così per molti aspetti fuori del mondo, utopistica, superficiale, bambinesca, fece lì il suo assoluto capolavoro assicurando, in una situazione incredibilmente critica e potenzialmente devastante, perfetta tolleranza, convivenza, gioia e reciproco rispetto.

Vi sono fior di libri ed un recentissimo, appassionato e tenero film (“Motel Woodstock”) che raccontano e descrivono l’umana e sociale eccezionalità di quest’evento, a cui rimando volentieri anche per non rendere questa recensione un romanzo.

Limitandomi a scrivere dell’album (triplo LP, poi doppio CD) scelgo di riportare una semplice serie di curiosità e qualche personale riflessione, considerando che un track by track delle canzoni legate a un evento di tale notorietà sarebbe per moltissimi poco intrigante:

_ I tre LP costituenti l’opera avevano le facciate così suddivise: 1-6 + 2-5 + 3-4. Questo per permettere di affastellarli uno sopra l’altro nei cambiadischi (allora lo stato dell’arte della riproduzione musicale) e consentire di suonare di seguito l’intero album con una sola pausa a metà ascolto, necessaria per operare il semplice ribaltamento del pacchetto ed il suo riposizionamento sul piatto.

_Da queste sei facciate (e soprattutto dal film), sono rimasti fuori circa la metà dei trenta e oltre artisti performanti al Festival, le cui carriere si sono poi sviluppate in maniera più o meno importante, ma che certamente sarebbero state diverse godendo di un’adeguata apparizione su pellicola. I nomi: Creedence Clearwater Revival, Johnny Winter, The Band, Janis Joplin, Mountain, Grateful Dead, Canned Heat, Keef Hartley Band, Grease Band, Blood Sweat & Tears, Paul Butterfield Blues band, Sweetwater, Melanie, Incredible String Band, Bert Sommer, Tim Hardin, Ravi Shankar, Quill e infine, per sua precisa volontà, Neil Young. Diversi di loro appariranno l’anno seguente (1971) in un doppio LP (poi doppio CD) sequel denominato “Woodstock Two”, ma ripeto: solo una solida apparizione nel film avrebbe cambiato le loro vite od almeno la memoria collettiva nei loro confronti, non certo l’inclusione in questo secondo album.

_Per varie ragioni che oggi si possono riassumere con un gigantesco e comprensivo “mai avremmo pensato che quello che si prefigurava essere un banale concerto in campagna, male organizzato e davanti a quattro gatti, si rivelasse invece essere l’evento musicale del secolo”, i management dei seguenti celebri artisti non accolsero l’invito, a loro ufficialmente pervenuto, di partecipare al festival: Led Zeppelin (gulp!... ed erano già in zona, in tournée), Doors (gasp!), Bob Dylan (residente a Woodstock, lì vicino), Byrds, Jethro Tull, Moody Blues, Spirit, Joni Mitchell… Nomi che avrebbero reso ancora più leggendario il ricordo, già di per sé unico, di quest’evento.

_Crosby, Stills e Nash furono presentati e si esibirono come quartetto insieme a Neil Young, ma lo scorbutico canadese tenne uno dei suoi atteggiamenti lunatici ed intransigenti, non affiancandosi ai compagni per gran parte del set acustico e pretendendo ed ottenendo di non farsi riprendere dalle cineprese durante quello elettrico “perché lo distraevano dalla musica”.

_Gli Who salirono sul palco alle quattro del mattino. L’esibizione progredì piena di forza e spettacolarità mentre il cielo prendeva a colorarsi con l’aurora finché, nel momento stesso in cui il gruppo effettuava uno stop per consentire a Roger Daltrey di intonare l’immortale “See Me, Feel Me” (da “Tommy”, la rock opera che narra il riscatto di un ragazzo cieco), il primo raggio di sole spuntò all’orizzonte, dietro i quattrocentomila assiepati sul prato, investendo radiosamente il palco e gli occhi del cantante. Nessun tecnico delle luci sarebbe stato capace di tanto, Daltrey racconta ancora essere stato quello il momento più incredibile e magico di tutta la sua carriera di performer.

_Sul disco e nel documentario si scelse di qualificare l’esibizione di Jimi Hendrix semplicemente a suo nome; in realtà il genio di Seattle, reduce dallo scioglimento degli Experience ed ancora lontano dall’assemblaggio del successivo trio Band Of Gypsys, aveva deciso di affrontare Woodstock con una formazione allargata a sei elementi e comprendente anche una seconda chitarra e due percussionisti, iscritta al festival come “Gypsy Sun & Raimbows”. Consentì addirittura a Larry Lee, il secondo chitarrista, di proporre due propri pezzi, cantarli ed eseguirne l’assolo: una vera eresia, infatti andò a finire che lo speaker del festival annunciò semplicemente Jimi Hendrix (subito corretto da Jimi, ma il documentario ignora questo passaggio…), che nella porzione dell’esibizione immortalata dal film i tre “intrusi” quasi non apparissero, che il tecnico del suono Eddie Kramer, incaricato del missaggio di quest’album, relegasse la seconda chitarra e le percussioni ad un volume quasi inintelligibile. L’ostracismo si è protratto anche in tempi recenti: ascoltando l’intero, splendido concerto di Hendrix a Woodstock ufficialmente pubblicato qualche anno fa, pare che vi suoni un trio chitarra/basso/batteria, e quei due brani che vedono assoluto protagonista Larry Lee sono stati semplicemente omessi.

Per concludere, chi per caso o per gioventù non avesse ancora mai visto il film e/o ascoltato il disco è chiaramente invitato a farlo, essendo una pagina imprescindibile della cultura, della socialità, dell’arte, della storia dello scorso secolo. Per molti artisti ivi immortalati (Richie Havens, Ten Years After, Joe Cocker, Country Joe, Sha Na Na, Arlo Guthrie, John Sebastian…) esso ha costituito il colpo di fortuna di una carriera altrimenti molto meno brillante, a prescindere da considerazioni di valore musicale. Per tutti gli altri è semplicemente, ma sicuramente, il fiore all’occhiello della propria parabola artistica.

PrecedenteUna a casoSuccessiva

Trova quest'opera nella ReteNegozi© di DeBaser

Se ti interessa, puoi recuperare quest'opera grazie alla rete dei negozi associati a DeBaser:

Sommario

AA.VV.: Woodstock: Music from the Original Soundtrack and More;
Recensione di pier_paolo_farina per DeBaser
, 11/5/2009 12:02:00 AM (●●●●●)

Generi:

Artisti collegati: Various Artists (non è DeFinit_)

Questa DeRecensione è pubblicata sotto una licenza Creative Commons: può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile:

  1. Un link attivo a DeBaser (www.debaser.it);
  2. Il nome dell'autore della recensione (pier_paolo_farina);
  3. Un link attivo alla recensione (www.debaser.it/recensionidb/ID_29529/AAVV_Woodstock_Music_from_the_Original_Soundtrack_and_More.htm).

[ Aggiungi un sample ] [ Aggiungila alle tue recensioni preferite ] [ celo ] [ manca ] [ Ricorda e condividi ]

Voti e commenti

Questa recensione ha un DeRango™ di 50.507, è stata commentata 25 volte ed è stata visitata 382 volte
Ha ricevuto 17 voti validi, totalizzando una media di 4.94
L'opera è stata votata validamente 15 volte, ottenendo una media di 4.87

  1. ENBAR77 | il 6 novembre 2009 in mattinata | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Molto bene! Una postilla: Fu chiesto anche ai Rolling Stones e ai Beatles, ormai in avanzato stato di sezionamento, di partecipare. Rispose John Lennon solo a patto di portare la Plastic Ono Band e all'uopo non fu più ricontattato. Janis Joplin, oltre a ettolitri di Southern Comfort e un gran numero di sniffate, collezionò ben 65 amplessi con conosciuti o anonimi partners differenti. Un buon record per l'epoca. Una dimenticnza: il concertone fu organizzato dalla CIA per scopi meramente politici e anticomunisti.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  2. POLKATULK88 | il 6 novembre 2009 in mattinata | Voto: 5 | Voto al Disco:

    visti vari documentari su woodstock ma non ho mai ascoltato questo triplo LP...hai fatto benissimo ad impostare la rece in questo modo,davvero succose le tue curiosita integrate bene anche da enbar77! ma i vari the woodstock experience che stanno uscendo da un paio di mesi a questa parte riguardanti i singoli artisti riportano i loro show completi?
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  3. WOW, THE PUNISHER è divèrs_!!! THE PUNISHER | il 6 novembre 2009 in mattinata | Voto: 4 | Voto al Disco: 3

    È un commento divèrs!

    Ottima la retorica sul 68, le utopie, il Flower Power ecc e le curiosità sulla genesi dell'evento. Il disco però alla fine, musicalmente, oggi risulta datato e "vecchio" anche se certe performance di Hendrix, Havens e Cocker sono strepitose.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  4. WOW, JURIX è divèrs_!!! JURIX | il 6 novembre 2009 in mattinata | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    È un commento divèrs!

    Bellissima recenZione, interessante e particolare. Ho sentito e visto in molte occasioni spezzoni di Woodstock, il voto alla musica ed all'evento non può che essere 5. Fa venire i brividi pensare alla bellezza di 500000 persone ad un concerto, agli Who alle 4 di mattina, ed al rock da concerto nel suo splendore.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  5. WOW, THE GREEN MANALISHI è divèrs_!!! THE GREEN MANALISHI | il 6 novembre 2009 in mattinata | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    È un commento divèrs!

    Ottima recensione. Quattro giorni da paura, perccato che io non fossi ancora nato, sennò ci sarei andato. I Jethro Tull non accolsero l'invito perchè erano già in tournèe e quel giorno erano a San Francisco al Fillmore West a suonare. Se non sbaglio i Doors non furono invitati a causa del comportamento di Jim Morrison sul palco, quando fu arrestato, cosa che aveva destato qualche perplessita da parte degli organizzatori di Woodstock. Gran peccato che questi artisti non siano venuti, e gran peccato che il filmato abbia tagliato fuori altri che erano presenti!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  6. MATACà | il 6 novembre 2009 nel primo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Complimenti per la recensione. Sei stato esauriente e preciso. Il film l'ho visto parecchie volte ma non ho mai ascoltato il triplo cd. Con la Joplin, seppur non una venere, avrei contribuito anch'io alla causa. Me gusta parecchio anche il Southern!!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  7. DEEP-FRENK | il 6 novembre 2009 nel primo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Avrei venduto l'anima al diavolo per poter suonare a Woodstock!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  8. JACK DANIEL'S | il 6 novembre 2009 nel primo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    hai ragione Frenk, fu un'esperienza enorme, io c'ero, fra il pubblico ovviamente, e l'aver visto Hendrix e gli Who è stata una cosa indescrivibile, non si può dire a parole l'emozione che provai.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  9. JACK DANIEL'S | il 6 novembre 2009 nel primo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    stavo a scherzà, se, magari!!! Se Frenk avrebbe venduto l'anima al diavolo per suonarci, io avrei venduto volentieri la mia e quella di due persone a caso vicino a me, a metà prezzo e confezione extralusso, solo per far parte del pubblico
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  10. JIGEN | il 6 novembre 2009 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 5

    Impagabile l'esibizione di Hendrix...
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  11. MUFFINMAN | il 6 novembre 2009 nel primo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    altri tempi... voto l'evento in se (e il dvd)... Rece molto ben fatta
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  12. VOODOOMILES | il 6 novembre 2009 nel tardo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Un altro mondo, un millennio fa.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  13. MUFFINMAN | il 6 novembre 2009 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    effetivamente, più che altri tempi era proprio un'altro mondo...
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  14. CURRAHEE72 | il 6 novembre 2009 nel tardo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Finalmente si scrive di musica vera!Quoto Crosby,Stills,Nash & Young su tutti.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  15. WOW, BLECHTROMMEL è divèrs_!!! BLECHTROMMEL | il 6 novembre 2009 in prima serata | Voto: 5 | Voto al Disco:

    È un commento divèrs!

    Unico! Tu veramente bravo..Ahh se avessero partecipato anche i Led Zeppelin...
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  16. APPESTATO MANTRICO | il 6 novembre 2009 in prima serata | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Buuu led zeppelin buuuu! Si stava già bene così :D
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  17. FRANCI! | il 6 novembre 2009 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Grandi i Led "Rubo un po' a tutti" Zeppelin (Andre, ti vojo bene)
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  18. DEEP-FRENK | il 6 novembre 2009 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Basta co sti Led Zeppelin!!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  19. NINO | il 6 novembre 2009 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    no, non v'è dubbio.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  20. JACK DANIEL'S | il 6 novembre 2009 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

    i led zeppelin son stati i più grandi. FRANCI, non rubavano a tutti, rubavano solo quel che valeva veramente la pena rubare, ed anche in questo son stati geniali. E poi "i Led Zeppelin avevano il blues". (non mi chiedere spiegazioni su quest'ultima frase, l'ho sentita da qualche parte, non so cosa vuol dire, ma è bella, vero?)
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  21. WOODSTOCK | il 6 novembre 2009 in seconda serata | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Oh era un po' che non leggevo una rece così bella...complimenti davvero. In questo DeB infestato ormai nella casapagina di metal, questa è una vera boccata d'ossigeno. A parziale integrazione della lista degli 'esclusi', fu chiesto anche a Tommy James and the Shondells di suonare, e lo stesso frontman declinò perché gli fu proposto di "suonare in un campo di un allevatore di maiali".
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  22. JACK DANIEL'S | il 6 novembre 2009 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

    e no però, così non vale, Woodstock non puoi autovotarti!!!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  23. MAGO DI OZ | il 7 novembre 2009 dopo mezzanotte | Voto: 5 | Voto al Disco:

    bravo.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  24. WOW, CORNELL è divèrs_!!! CORNELL | il 7 novembre 2009 verso mezzogiorno | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    È un commento divèrs!

    Boh, io gli Zeppa non ce li avrei visti tanto bene sul palco di Woodstock.. Forse è stato meglio così. Ricordo di averlo visto interamente un capodanno di parecchio tempo fa il concertone (anche se qui parlare di concerto è un po' riduttivo).. Come dice Homer: Miiiiiitico!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  25. ROBY86 | il 8 novembre 2009 nel tardo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    5 stelle! Sia per l'ottima rece che per l'evento "Woodstock"... assolutamente imprescindibile.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

Autenticati per inviare il tuo contributo a codesta recensione

Car_ amic_,
se stai leggendo questa tenera frase è perchè al momento non sei autenticat_ sul sito più fiko dell'Internèt. Puoi autenticarti se sei già registrat_ su DeBaser ma anche se hai già una tua utenza facebook.
E allora, cosa aspetti, canaglia? Gricca su questa frase!