Copertina di Ilona Staller Ilona Staller
sfascia carrozze

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Per appassionati di musica vintage, cult anni '70, fan di musica italiana e trash-dance, curiosi di musica avanguardistica e scene underground
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LA RECENSIONE

Quando si dice che l'Italia (in questo preciso caso, sarebbe meglio dire, grazie "alla Bulgaria") ebbe un ruolo seminale (...aehm), di primo piano, sulla corposa scena avanguardistica/musicale di marca danzereccia mitteleuropea, si rasenta davvero la millimetrica (o centimetrica, fate Voi) precisione.

Prima di intraprendere la folgorante monocromatica (red light) ascesa (...o discesa, fate vobis) "artistica" nota ai più, la gentile poco-meno-che-ventenne signorina Staller gettò, con questo fondamentale omonimo debutto, le cementizie basi per uno degli assoluti capisaldi della fervida scena seventies/trash-danzereccia tricolorica (...altro che fratelli La Bionda). Abbandonate le redini di un auscultatissimo/chiacchieratissimo (soprattutto dagli imbizzarriti rappresentanti del NON-gentil sesso) radio-show notturno (Voulez Vous Coucher Avec Moi), il quale costrinse milioni di allarmate mogli et fidanzatine alla radiofonica/soppressione, la gentilizia Ilona si gettò a capofitto in questa opera-omnia, densa di perle inenarrabili et potenziali Hit squassa-classifiche.

Tra gli episodi più riusciti e forieri di successivi modus operandi, segnalerei (...de gustibus) la performante "Più Su Sempre Più Su", "Cavallina Cavallo" (molto lisergica, nel suo incedere) o ancora la incalzante/seducente (soprattutto a livello lirico/testuale) "Pane, marmellata e Me". Dopo questo proemiale episodio di fine anni '70, si è dovuto lungamente attendere, quasi una decina d'anni, (ma che avrà combinato nel frattempo?), per poter riapprezzare le doti linguistico/canore del successivo (musicale) Ilona-Manifesto intitolato programmaticamente "Muscolo Rosso" (1987 - Boy records).

C'era davvero qualcosa di bizzarro, nell'aria dei foschi seventies...

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Riassunto del Bot

L'album omonimo di Ilona Staller è uno dei capisaldi trash-danzerecci italiani degli anni '70, segnato da brani lisergici e testi provocatori. Questo debutto anticipa un'approccio unico e ha anticipato il successo artistico futuro di Staller negli anni '80. La recensione descrive con ironia e complicità il disco come essenziale per la scena musicale avanguardistica di quel periodo.

Tracce video

01   I Was Made for Dancin' (06:14)

02   Pane marmellata e me (04:00)

03   Labbra (04:08)

04   Benihana (04:22)

05   Lascia l'ultimo sallo per me (03:20)

06   Cavallina cavallo (03:48)

07   It's All Up to You (03:44)

08   Professor of Percussions (04:00)

09   Più su sempre più su (03:52)

10   Save the Last Dance for Me (Discomix) (05:36)

11   I Was Made for Dancin' (Discomix) (06:10)

Ilona Staller

Ilona Staller (Cicciolina) è un’artista ungherese-italiana: modella e conduttrice radio, poi attrice hard, cantante pop-disco e politica del Partito Radicale. Ha pubblicato l’album omonimo (1979) e Muscolo Rosso (1987); è stata deputata alla Camera (1987–1992).
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