Michael Hedges: Aerial Boundaries

Recensione di: Stefanet , (il 29 ottobre 2005 nel tardo pomeriggio) | Voto: ●●●●● | Ascoltala / lo PrecedenteUna a casoSuccessiva

Copertina di Michael Hedges Aerial Boundaries

Confessione preliminare: ho una predilezione spudorata per la chitarra acustica.
La timbrica dello strumento, sia in versione classica sia in quella (cosiddetta) acustica con corde in metallo, appaga e nutre una mia esigenza estetico-uditiva... non so come dire.
Quindi, sono fortemente condizionato da un gusto... un po' a maglie larghe verso lo strumento "nature", ossia unplugged.
Però...
Però quando si parla di Michael Hedges credo (credo!) che l'autorevolezza del personaggio regga ogni gusto soggettivo.
Sarò molto netto nel giudizio: il Cd recensito costituisce un'autentica svolta nella interpretazione chitarristica in ambito fingerstyle. Oggi ascoltarlo forse non impressiona più: ci sono parecchie decine di chitarristi nel mondo in grado di suonare i suoi pezzi, comporre nel suo stile, superarlo in tecnica strumentale. Ma occhio all'anno di produzione: siamo nel 1984. Non è un caso che la rivista Guitar Player lo abbia iridato per 5 volte come miglior chitarrista acustico.

Quando la Windham Hill fece uscire Aerial Boundaries (mai titolo più azzeccato) nel mondo dei chitarristi si creò un certo scompiglio. "Diavolo con quante mani suona, questo". Ma non si tratta di sola tecnica. È il poderoso senso dell'energia e del ritmo che sapeva trasmettere, in modo sempre controllato e mai circense, attraverso lo strumento. Strumento che spesso modificava anche morfologicamente, trasformandolo in... strani arnesi a 6 corde. È la magia e la forza melodica dei brani, che ti rapiscono, ti scordiscono, ti incantano; torni con il lettore indietro a risentire...
Dopo di lui uno stuolo di chitarristi si mette sulle sue tracce, ne segue il percorso e ne sviluppa le idee. Tra questi, sicuramente, Tuck Andress, Don Ross, Tommy Emmanuel, Preston Reed, Laurence Juber e Pierre Bensusan. A quest'ultimo, considerato da molti e modestamente anche dal sottoscritto, uno dei migliori chitarristi viventi, è dedicato il secondo brano, "Bensusan", superlativo.
Hedges resta dunque un grande innovatore. Non solo, ripeto, per il tapping a due mani e la tecnica percussiva, ma per la qualità delle sue composizioni, in particolare di questo album.

I 9 brani sono tutti incantevoli. Rimango ancora assorto ascoltando l'ottavo brano, "Menage A Trois", (l'attacco di flauto traverso è ammaliante) o la stupefacente title track; ma ciascun pezzo è da incorniciare.
I suoi successivi 6 lavori, così come il precedente "Breakfast In The Field", non reggono per la verità il confronto con questo. L'ultimo suo CD, "Oracle", è del 1996, un anno prima della sua prematura scomparsa a causa di un incidente d'auto.
Last but not least: non chiamatela new age. Lascio allo staff l'onere della classificazione in generi (cosa che lui, interpellato sul punto, detestava fare...).

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Sommario

Michael Hedges: Aerial Boundaries;
Recensione di Stefanet per DeBaser
, 10/29/2005 4:50:00 PM (●●●●●)

Anno: 1984

Generi:

Informazioni nel web: Per dare un'occhiata alle stranissime harp-guitars da lui suonate, per avere un'idea della sua importanza e del suo seguito.

Album collegati: Aerial Boundaries

Artisti collegati: Michael Hedges (non è DeFinit_)

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Voti e commenti

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L'opera è stata votata validamente 7 volte, ottenendo una media di 5.00

  1. ANTONIODESTE | il 31 ottobre 2005 in seconda serata | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Conobbi Pierre Bensusan nel 94 ad un suo (stupefacente) show e lì ebbi modo di chiedergli che ne pensava di Hedges e della dedica che questi gli aveva fatto in quest'album straordinario. Pierre sorridendo , con deferenza, disse che Hedges era di gran lunga meglio di lui, che gli aveva insegnato molto..... ...E non solo a lui, aggiungo io. Hedges ha indubbiamente rappresentato una svolta decisa, un nuovo modo di intendee l'acustica, un approccio totalmente nuovo e inesplorato nella storia della chitarra. "Aerial Boundaries" rappresenta la felice compiutezza di quanto appena abbozzato in "Breakfast..." in un equilibrio cosi' difficile che vette simili, come ha giustamente osservato Stefanet, non furono più raggiunte, per intensità espressiva. Solo, a mio parere, il live "On the double planet", tra i successivi, riesce a restituire un frammento abbastanza consistente di ciò di cui era capace Hedges sopra un palco. Grazie, Stefanet, per averlo ricordato :)
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  2. AJEJE | il 1 novembre 2005 dopo mezzanotte | Voto: 5 | Voto al Disco:

    chitarrista realmente rivoluzionario, uno dei più grandi innovatori tecnici della chitarra di tutti i tempi. Che oggi non impressioni più non saprei, era realmente uno spettacolo, poi onestamente non sapevo che ci fossero allievi nella scuola della chitarra usata come una batteria...
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  3. SFASCIA CARROZZE | il 1 novembre 2005 in mattinata | Voto: 5 | Voto al Disco:

    Monsieur Stefanet, pregevole de-recensione la Sua. Lo sfascia-scritto non è un fanatico della sei corde, ma da quanto appreso, questo "discherello" sarebbe un portento esecutorio e non solo. Curiosità a iosa. Ossequiformi saludos. Your S.C. di (s)fiducia.
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  4. MULLAH | il 1 novembre 2005 in mattinata | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Ricordo di averlo visto in un'apparizione televisiva alla trasmissione DOC che allietava i miei pomeriggi di adolescente avido di musica:restai molto impressionato da questo chitarrista, e mi precipitai ad acquistare un suo LP.Il negoziante mi suggerì la meraviglia in questione....descritta magnificamente da Stefanet(come al solito)
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  5. JOHNOFPATMOS | il 1 novembre 2005 in mattinata | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Bellissima recensione, Stefanet, per un disco colossale. In casi come questo meglio lasciar parlare i voti... Ciao ;))
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  6. ALEXANDER77 | il 1 novembre 2005 in mattinata | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    bella stefano, e grandissimo musicista...niente da aggiungere!!!
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  7. HAL | il 1 novembre 2005 in mattinata | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Non sapevo che fosse morto. Non ricordavo neppure di una sua apparizione a DOC (che programma), sono passati un po' di anni. Comunque... dici "Non chiamatela new age", va bene, però indipendentemente dalle classificazioni a volte mi ha dato l'idea che la sua musica non fosse del tutto aliena a sonorità del genere. La Windham Hill era considerata affine al new age. Diversi anni fa ho fatto indigestione dei suoni di questa etichetta ed anche di Michael Hedges. L'impressione d'ascolto che ricordo è che suonasse più chitarre contemporaneamente. Grandioso, non ci sono dubbi. Ora sono anni che non lo ascolto, forse è il momento buono per farlo.
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  8. SWIMARD | il 1 novembre 2005 verso mezzogiorno | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Immenso album. Ottima la recensione, non concordo solo sulla questione che probabilmente oggi un disco del genere non impressioni più. Personalmente mi fa venire la pelle d'oca ad ogni ascolto. Se vi piace il genere mi permetto di consigliarvi un album di un chitarrista italiano che si chiama Pino Forastiere. Il suo album di debutto si chiama Rag Tap Boom ed è veramente bello, oltre che profondamente influenzato da Michael Hedges. Un saluto.
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  9. STEFANET | il 2 novembre 2005 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Ringrazio tutti e concordo con i commenti. Concordo anche con swimard: quando dico "non impressiona più" intendo dire che quando questo vinile uscì, nel 1984, era davvero "extra-ordinem"; era un rivoluzionario, coma ha detto ajeje. Ma hai ragione: impressiona anche oggi...Oggi ci sono i suoi epigoni. Tra questi, forse il più vicino per stile è Keller Williams. L'ho scoperto da poco, e quindi sospendo il giudizio: ma la cosa eccezionale è che usa quella tecnica prodigiosa per arrangiare le sue canzoni. Mai sentito!! Quanto a Pino Forastiere...sto cercando da tempo il suo disco, se puoi aiutarmi a reperirlo fammelo sapere, anche in privato attraverso la posta del sito. Per antoniodeste: Hedges dal vivo era eccezionale; ho una raccolta di demo inediti da cui si evincono (anche) le sue doti di intrattenitore. Per Hal: la sensazione che suoni più chitarre è comune. Poi ho visto il suo video e sono rimasto sbalordito per la sua compostezza nel suonare una ed una sola chitarra... Ciao a tutti.
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  10. ANTONIODESTE | il 2 novembre 2005 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Dimmi una cosa, Stefanet: sei un Guitar Player ? Hasta la vista :)
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  11. STEFANET | il 2 novembre 2005 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

    antonio, ti ho risposto in privato.
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  12. ALBERTA | il 15 gennaio 2006 dopo mezzanotte | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Concordo appieno con Stefanet, quest'album è incredibile ... ah, se vuoi comprare RAG TAP BOOM (2003) di Pino Forastiere (davvero eccellente, non mi stanco mai di ascoltarlo; adesso poi è uscito, sempre suo, anche CIRCOLARE del 2005) puoi ordinarlo dal suo sito, che contiene qui - Un Link - un link diretto alla Tre Lune Records S.r.l. di Riano (Roma), la piccola etichetta indie per la quale incide; i tempi di spedizione sono rapidi: Un Link . Consiglio poi, di Forastiere, anche la pagina Downloads Un Link ... date un'occhiata al video di Hidden 7 ... notevolissimo! :-) Alberta
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  13. ANTONIODESTE | il 15 gennaio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Grazie per le dritte Alberta ! E' da un pò che il nome di Forastiere mi ronza per la testa.
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  14. ALBERTA | il 26 gennaio 2006 dopo mezzanotte | Voto: | Voto al Disco:

    Di niente! :-) Approfitto per segnalare l'imminente tour italiano di Pierre Bensusan: Un Link world.it/sh_hp.php?act=nw&id_n =72 Pierre Bensusan ITALIAN TOUR 2006 2 febbraio (annullata) : ROMA - Sala Auditorium Goethe Institute 3 febbraio : PUIANELLO di QUATTROCASTELLA (RE) - Cineteatro Eden 4 febbraio : VO' DI BRENDOLA (VI) - Sala della Comunità 5 febbraio : LURATE CACCIVIO (CO) - Teatro Pax 6 febbraio : BERGAMO - Auditorium Piazza della Libertà 7 febbraio : LAMETIA TERME - Teatro Umberto 8 febbraio: MATERA - Auditorium Comunale
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  15. ANTONIODESTE | il 26 gennaio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Alberta, sei grande ! Grazie ancora. Mi piacerebbe proprio......bye
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  16. ALBERTA | il 26 gennaio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Io andrò al concerto vicentino del 4/2 ... per il quale ti lascio i contatti diretti con l'organizzatore locale: info@saladellacomunita.com; Un Link .com - A livello di organizzazione nazionale, invece, i contatti sono questi: FRAME EVENTS snc; tel. 035.732005 - 0444.676666; fax. 035.732005 - 0444.451422; e-mail: info@frameevents.com; website: www.frameevents.com
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  17. DEVO CONQUISTARE 18 STATI A MIA SCELTA | il 26 gennaio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    alberta, ti attacco dalla jacuzia
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  18. ANTONIODESTE | il 27 gennaio 2006 dopo mezzanotte | Voto: | Voto al Disco:

    Se tu riuscissi a conquistare il dominio della tua, suppongo minuscola , massa cerebrale sarebbe già un risultato degno di nota, anche se minimo. Sul tuo, di "stato", lasciamo perdere. Siamo tutti stupefatti di fronte a questo nuovo genio della comicità. Grazie ancora Alberta per le preziose indicazioni. Spero proprio per il 4 anch'io. Un Bacio.
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  19. CAIO TIZIO | il 27 gennaio 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    eddai Antò, stavo a scherzà, spero che Alberta sia sportiva e non se la prenda. Sul mio stato, è peggio di quanto ti immagini ;D
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  20. ANTONIODESTE | il 27 gennaio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    A Caio Tizio (Sempronio ?): spero proprio anch'io che Alberta sia una "sportiva". Non mi dire di più sul tuo stato, ti prego ; non vorrei scoprire ( e piangere poi) che sei magari spastico o cerebroleso. 'A Caio nun te la prenne, sto a scherzà.:-)
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  21. ALBERTA | il 27 gennaio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    Tranquillo, Antonio, sono sportiva, sì, guai a non esserlo!:-))) ... Qui su DeBaser mi sono in effetti beccata commenti ben peggiori rispetto a quelli del nostro amico appassionato di Risiko (che saluto ... immagino tu sia lo stesso che, in calce a quella tremenda recensione"pulp" sull'ultima raccolta di Baglioni, voleva invadermi dall'Ontario con un sacco di carri armati?! :-))) ... Ehi, Antonio, spero veramente che tu possa farcela per il concerto del 4 febbraio! Ciao!:-))
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  22. ANTONIODESTE | il 27 gennaio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Sto già verificando la possibilità con la mia metà e con un caro amico. La serata sarebbe propizia e la prima ( e ultima) volta che vidi Pierre fu nel lontano 87 a Padova ( cinema Lux) con queste medesime persone. Se riuscissimo a organizzarci potremmo anche vederci, no ? un ri-bacio. :-)
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  23. ALBERTA | il 29 aprile 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Molto, molto interessante: Un Link re_manifestazioni.htm - Dal 1 al 15 giugno 2006 il musicista e didatta John Stropes sarà in Italia per alcune masterclass dedicate alla musica di Michael Hedges Una presentazione multimediale di John Stropes costituita da rari, mai pubblicati materiali audio e video di Michael Hedges registrati tra il 1982 e il 1996, presenta il background di Michael Hedges e i fattori che hanno contribuito a costituire il suo approccio alla chitarra, così unico; indaga nell’ambito delle sue composizioni per chitarra e dell’innovazione tecnica, e analizza attentamente due brani. La presentazione si conclude con un concerto in video di 30 minuti. Al termine della presentazione, John Stropes incontrerà tutti gli studenti che hanno domande a riguardo delle 12 composizioni pubblicate di Michael Hedges, sei delle quali sono incluse nel libro Michael Hedges/Rhythm, Sonority, Silence, e le altre sei pubblicate successivamente.
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  24. ALBERTA | il 29 aprile 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Per contatti e ulteriori informazioni su quanto ho postato sopra: Stefania Benigni 335-8436057, e stefania@accordatureaperte.it ; il sito di John Stropes: www.stropes.com , Accordature Aperte e CPM European Music Institute presentano: La vita e le opere del compositore / chitarrista Michael Hedges una presentazione multimediale di John Stropes Roma, 4 giugno 2006 - Milano, 7 giugno 2006 - Per prenotazione e ulteriori informazioni: ROMA - 4 giugno 2006, ore 14.30 scuola di musica "Accademia Nova" Via Franco Sacchetti, 9 (quartiere Talenti) 00137 Roma; contatti: Stefania Benigni +39 335.8436057 stefania_benigni@fastwebnet. it - MILANO - 7 giugno 2006, ore 18.00 CPM European Music Institute via Elio Reguzzoni,15 - 20125 Milano; contatti: tel. +39 02.641146.1 informazioni@centroprofessione musica.it
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  25. ANTONIODESTE | il 29 aprile 2006 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

    Colgo l'occasione, Alberta per salutarti calorosamente; è tutto molto interessante e "incuriosente" ; certo la distanza non aiuta. Inoltre, pur essendo un manipolatore delle 6 corde di lunga data, credo che un masterclass sia francamente un pò al di fuori della mia portata, per non parlare dell'immaginabile spesa.... . Mi auguro però che qualcuno raccolga l'invito : dopotutto, non ce ne sono mai troppe, di occasioni così. Saluti e un bacio.
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  26. ALBERTA | il 29 aprile 2006 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

    Ma NON è solo per chitarristi! Ho parlato con l'organizzazione della giornata romana, ed è aperta a tutti gli appassionati di Hedges, non solo ai chitarristi (cosa che, come sai, NON sono proprio!!) ... varrebbe la pena anche solo per visionare il materiale raro d'epoca ... :-) Saluti calorosi anche da me!
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  27. ALBERTA | il 30 aprile 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    Altre info sull'evento "hedgesiano". Il costo é di 25 Euro, e l'orario d'inizio sono le 14.30. C'è anche una data milanese, a te più vicina di quella romana. Non è una master class, è più che altro una conferenza, arricchita dalla visione di materiali rari ed inediti, da un'analisi della tecnica di Hedges, da un successivo dibattito con domande e risposte, e - a quanto pare - ci saranno alcune esibizioni live di chitarristi italiani che suoneranno pezzi hedgesiani. C'è tutto qui: Un Link .it/ITA/news/John%20Stropes.ht m Ciao:-)
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  28. PIERGIOVANNI | il 10 giugno 2006 in mattinata | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    in una intervista sul VHS concerto intervista michael dice che 'la musica non ha nessuna forma in particolare, mentre la chitarra sì', ed era quello il motivo per cui si era dato da fare ad accordarla diversamente, a parcuoterla, a cercare suoni...grande disco e bella recensione. IO amo un po' tutti i dischi di hedges; i primi penso siano i migliori. Che dire di 'Streamlined man ' dove duetta con Bobby Mcferrin ? La senti e ti senti migliore.
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  29. ALBERTA | il 11 gennaio 2007 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

    Se vi va di vedere un giovane (24 anni) valentissimo chitarrista acustico che - folgorato alcuni anni fa sulla via di Damasco dall'arte di Michael Hedges, e da allora allievo prediletto di Pino Forastiere - suole ora interpretare live - e lo fa da dio - certe "cosine" hedgesiane come Aerial Boundaries, The Rootwitch, Ritual Dance, nonché pezzi forti del repertorio di Forastiere come Hidden 7, Seagull B, Complicated Night ... spruzzandoci poi sopra le composizioni inedite sue (titoli come Bijoux, Dalla Cenere, Amore e Aria ed ancora Pino, dedicata per l'appunto all'amico e maestro Forastiere), tutti brani decisamente creativi ed originali, anche se l'influsso hedgesiano si nota, of course ... beh, allora vi consiglio di fare una capatina qui nel Veneto a vedere l'uno o l'altro di questi concerti del chitarrista acustico romano Giovanni Baglioni : 30 Marzo 2007 Thiene (VI) - Giovanni Baglioni in "Contemporaneo". 13 Aprile 2007 Montegrotto Terme (PD) - Giovanni Baglioni in "Contemporaneo". Per info su locations e prevendite, nonché per leggere un ampio profilo di questo giovane bravissimo artista che io ho già avuto il piacere di veder suonare live più di una volta, andare qui (cliccando, poi, su "Contaminazioni Musicali: Neurotour 2007"): Un Link y.it/Index-home.htm Colgo l'occasione per dispiacermi assai del fatto che, quest'anno, non potrò - diversamente dall'anno scorso - gustarmi anche un bel concerto di Pierre Bensusan, visto che stavolta il grande chitarrista franco-algerino si limita a tre date, tutte un po' troppo a nord-ovest per me: Un Link m/modules.php?name=Content&pa= showpage&pid=6 23 DALMINE (It-Bergamo) Teatro Civico, Via Kennedy,3, 21,00H, t. +39 348 4466307 24 TORINO (It) Folk Club, Via Perrone,3/bis, 21:00H, t. +39 011 537636 25 NOVARA (It) Teatro Piccolo Coccia, Via Rosselli,47 (center town) t.+39 0321 620400 Ciao a tutti:-)
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