Tori Amos: Under the Pink

Recensione di: Undying , (il 6 gennaio 2006 dopo mezzanotte) | Voto: ●●●●● | Ascoltala / lo PrecedenteUna a casoSuccessiva

Copertina di Tori Amos Under the Pink

Forse questa volta sarà difficile trovare le parole per tradurre emozioni e immagini dall’ascolto di un disco come questo. Si perché fra la dolce Tori ed ogni persona che ama la sua musica si crea un rapporto unico, diretto, intimo, come con una vecchia amica con cui ti senti perfettamente a tuo agio, con cui puoi condividere emozioni forti. Under the Pink è la sua seconda opera che nel 1994, lanciata dal singolo “Cornflake Girl”, le fece raggiungere l’olimpo della musica, consacrandola la “Dea del rock”.

L’ascolto di queste 12 piccole perle ci offrono, nei testi, una ragazza più matura rispetto a quella romantica e sognatrice di Little Earthquakes, che dopo essersi messa a nudo e mostrata “senza veli”, affronta il mondo con più serenità, quasi con ironia in alcune canzoni ("God" e "Icicle" in particolare) – sintomo probabilmente di un leggero distacco con cui guarda il mondo e la sua vita. Dal punto di vista musicale, che dire: abbiamo qui l’apice delle sue doti di songwriting. Una raccolta di canzoni splendide, che mescolano un sound a tratti quasi minimalista ad arrangiamenti pianistici e vocali di notevole complessità. Tutto quello che può scaturire dalla voce di un angelo, che raggiunge altezze inesplorate, e dal suo fedele Bosendorf, con cui intrattiene un rapporto quasi carnale; il resto, un pizzico di sezione ritmica e violini. Giusto l’essenziale. Poiché il resto lo fanno le sue mani fatate ed il suo gusto melodico, che hanno come risultato delle canzoni che sorprendono per ritmo, giochi di tempo ed armonie, ma anche per emozioni allo stato puro per l’ascoltatore, che non può che innamorarsi di nuovo, e sempre di più, ad ogni ascolto.

Il disco si apre con le ottime “Pretty Good Year” e “ God”, singolo di lancio negli USA, che si fermò al 12 posto in classifica. Sonorità ora acide ora melodiche, direi “celtiche” a tratti, una canzone poliedrica dal testo particolarmente interessante, in cui manifesta un confronto quasi fisico con Dio: “God, sometimes you just don't come through Do you need a woman to look after you” “Bells For Her” è forse la canzone più evocativa, come una vecchia filastrocca triste sussurrata su una manciata di note lontane. Segue “Past the Mission”, dal tempo bizzarro ma dal taglio molto melodico, in particolare nel ritornello in cui c’è un cameo di Trent Reznor nel coro (uno dei suoi migliori amici dell’epoca, e forse qualcosa di più...); a seguire la splendida “Baker Baker”, canzone su un amore finito con cui è impossibile non commuoversi, dall’altissimo impatto emotivo. Leggere influenze di cabaret ed elettronica rispettivamente in “The Wrong Band” e “The Waitress”, in cui Tori sfoggia tutta la potenza della sua voce nel ritornello, dimostrando di avere veramente sangue divino nelle sue vene. La ben nota “Cornflake Girl” (n#1 in the UK) è una canzone dal giro di piano geniale e dall’arrangiamento sopraffino, quasi una sintesi della sua lirica. Seguono le due splendide ballate “Icicle” e “Cloud On My Tongue”, la prima di queste al tempo stesso inquieta ed ironica... "And when my hand touches myself I can finally rest my head And when they say "take of his body" I think I'll take from mine instead"
Il disco si chiude con “Space Dog”, la canzone più rock (insieme a God) e l’enigmatica “Yes, Anastacia”, lunga ballata “epica” dedicata ad una principessa di Russia dei primi del '900, una criptica poesia sinfonica.

In conclusione, una Tori Amos all’apice della creatività, nella sua opera più personale e matura. E anche la più bella a mio avviso, poiché la Tori di “From the Choirgirl Hotel” (che rimane comunque un capolavoro assoluto), è obbiettivamente aiutata da una produzione di alto spessore. Dolce piccola Dea, aspettiamo il tuo vero ritorno con impazienza...

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Sommario

Tori Amos: Under the Pink;
Recensione di Undying per DeBaser
, 1/6/2006 12:52:36 AM (●●●●●)

Anno: 1994

Generi:

Informazioni nel web: Sito ufficiale con tutto su Tori.

Album collegati: Under the Pink, Under the Pink Tour 1994, Under the Pink Tour 1994 (disc 2)

Artisti collegati: Tori Amos «Fascino Rosso su tasti Bianchi e Neri»

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Voti e commenti

Questa recensione ha un DeRango™ di 5.180, è stata commentata 59 volte ed è stata visitata 2848 volte
Ha ricevuto 9 voti validi, totalizzando una media di 4.22
L'opera è stata votata validamente 11 volte, ottenendo una media di 4.73

  1. FLOOD | il 7 gennaio 2006 in mattinata | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    E' il suo album che preferisco...canzoni di gelida e tagliente bellezza. Spero davvero possa tornare ad esprimersi a questi livelli, dove per emozionare non aveva bisogno di altro che del suo pianoforte e della sua voce.
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  2. UNDYING | il 7 gennaio 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Sono d'accordo Flood, è questo il motivo per cui lo ritengo il più bello. L'emozione è Tori,la sua voce e le sue mani, e poco (e niente) di più.
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  3. NUNTEREGGAEPIù | il 8 gennaio 2006 dopo mezzanotte | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    non è il disco di tori che preferisco (quello è little earthquakes, assolutamente perfetto), ma tecnicamente ed emotivamente è di grandissimo spessore... sotto quest'ultimo aspetto forse anche superiore al precedente.
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  4. UNDYING | il 8 gennaio 2006 dopo mezzanotte | Voto: | Voto al Disco:

    Certo che quando si tratta di commentare dischi di MERDA si scatenano tutti, e al contrario con le perle e i dischi che valgono davvero 2 commenti in un giorno. Mi deludete un po', debaseriani....ma spero di potermi ricredere. Perdonate lo sfogo ma non si riesce a condividere un cazzo di niente così...
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  5. MICHI | il 8 gennaio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    essì, che bello!
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  6. MICHI | il 8 gennaio 2006 verso mezzogiorno | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    votino
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  7. FLOOD | il 8 gennaio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    Mah forse per molti non fa abbastanza figo ascoltare tori amos...d'altro canto però c'è da dire che non è un'artista che vanta un grosso seguito qui in italia, quindi è probabile che molti non scrivano commenti perchè magari non conoscono l'album in questione!
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  8. NUNTEREGGAEPIù | il 8 gennaio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    "probabile che molti non scrivano commenti perchè magari non conoscono l'album in questione!" probabile.
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  9. NIN83 | il 8 gennaio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco:

    ti chiedo scusa ma di tori amos ho ascoltato poco e nn ho mai approfondito quindi nn saprei che dire. Però la rece è scritta bene (come sempre)...sorry...
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  10. UNDYING | il 8 gennaio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Forse è come dici tu Flood...sapessero cosa si perdono correrebbero di fila a comprarsi la discografia. Comunque, io mi sento molto figo ad ascoltare la dea del rock. E al tempo stesso molto stronzo e patetico perchè mi sono perso il suo concerto a Sesto Fiorentino. E quando mi capiterà più di sentirla? sigh... Per nin83: grazie per il commento positivo, e un consiglio prezioso per uno che mi sembra in gamba musicalmente parlando: corri a comprare questo disco...non te ne penti di sicuro.
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  11. SOULKITCHEN91 | il 29 gennaio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Un album che rasenta la perfezione. Sono una super fan di Tori, e nonostante UTP non sia il mio album preferito( su tutti Boys for Pele), ne riconosco l'equilibrio assoluto e la magia di un'artista ancora da sbocciare completamente che, con la sua voce straordinariamente matura e malleabile, riesce a toccare profonde corde dell'anima anche all'ascoltatore meno esperto. Tori non suonerà più così pacatamente il pianoforte, così delicate le sue dita sui tasti...chi l'avrebbe detto che poi avrebbe sfogato tutta la sua voce nell'album seguente? ragazzi tori amos era una sorpresa, e lo è ancora, nonostante tutto.
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  12. SOULKITCHEN91 | il 29 gennaio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Mi sono registrata :-)))
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  13. UNDYING | il 30 gennaio 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Benvenuta soulkitchen...e grazie per il commento. Tori è sempre una sorpresa ai miei orecchi, e al mio cuore. Solo lei, Elizabeth Fraser e Sinead O' Connor riescono a entrare nel profondo della mia anima, solo con una parola...
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  14. PEX | il 1 giugno 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco: 5

    Meraviglioso. Ogni altro commento è superfluo.
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  15. GEEK_THE_BOY | il 30 giugno 2006 verso mezzogiorno | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Devo dire che rendi un ottimo servizio alla grandezza di questa cantautrice: l'analisi è accurata e le immagini che proponi azzecatissime, come quella del rapporto carnale che Tori ha con il suo Bosendorfer... Da ear with feet quale sono da 9 anni mi complimento! Mi piacerebbe sapere cosa pensi delle sue ultime fatiche.... specie di The Beekeeper, che secondo me è....ehm....faticosa da ascoltare, una elegantissima tortura (in questo sn d'accordo con Adil)... aspetto che Tori torni alla grandezza compositiva di questo gioiello!
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  16. UNDYING | il 30 giugno 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Ciao geek, grazie mille per il commento....delle sue ultime fatiche non possiedo molto (beekeper ad esempio non ce l'ho). Ho ascoltato dei pezzi da amici, ma sinceramente non mi sembrava molto all'altezza degli album precedenti. Ad ogni modo non escludo di procurarmeli prima o poi: io ho veramente un debole per questa donna; come dicevo in un commento in un altra rece di un suo disco, solo la sua voce e quella della Fraser riescono a stravolgere la mia sensibilità.
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  17. GEEK_THE_BOY | il 30 giugno 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    ah si...la voce della Fraser...un altro angelo! Blue Bell Knoll è uno dei miei albums preferiti
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  18. JOE VANNY 78 | il 21 settembre 2006 dopo mezzanotte | Voto: | Voto al Disco: 4

    Io non credo che Under the pink sia l'album migliore della Amos, perciò gli darei un quattro... preferisco difatti Boys For Pele e From the choirgirl hotel, e a molti brani di Under the Pink preferisco persino alcuni di To Venus and back, un lavoro da rivalutare senz'altro. Certo: brani come Bells for her e Icicle sono tra i suoi migliori di sempre (ma della prima preferisco le versioni live, in particolare quella contenuta in To venus and back... suona così cupa e arcana) Relativamente ai Cocteau Twins e alla Fraser... beh è vero son d'accordo stravolgono anche me, così come mi stravolge la Amos... non a caso ho l'intera discografia di entrambi... ma attenzione ad affermare che Blue Bell Knoll sia il migliore album di Fraser e company... riascoltare le discografie please...
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  19. GEEK_THE_BOY | il 22 settembre 2006 dopo mezzanotte | Voto: | Voto al Disco:

    e tu rileggiti i commenti...ho detto ke è uno dei miei album preferiti, non ke è il migliore della loro discografia...poi, oltre a fare il saccente e pontificare su tori e i cocteau twins, perkè non commenti anke la recensione? hai dato il voto solo al disco...ke senso ha?
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  20. JOE VANNY 78 | il 22 settembre 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Non ho dato il voto alla recensione perchè non amo dare il voto ai pensieri degli altri, in quanto non non credo di essere saccente come dici tu, comunque ripeto Blue Bell Knoll non è neanche tra i primi cinque migliori album dei Cocteau Twins e questo anche secondo critici molto più qualificati di me e di te... quindi chiudi il becco...anzi sai che faccio... adesso mi metto a scrivere io le recensioni visto che mi hai accusato di "pontificare"! :-PPP
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  21. JOE VANNY 78 | il 22 settembre 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Mi sono accorto caro geek che non sono il solo che non ha dato il voto alla rece quindi ti rifaccio la linguaccia... vai ad ascoltare la melassa di blue bell knoll!!! e dopo magari anche the beekeeper sono certo che è il tuo album preferito di Tori Amos!
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  22. GEEK_THE_BOY | il 22 settembre 2006 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

    innanzitutto dare un voto alla recensione non equivale a dare un voto a un pensiero...e poi basterebbe un commento. Tu invece entri e dici la tua sul disco, senza dire nulla sullo stile di ki ha scritto, sul contenuto... Puoi fare lo stesso scrivendo una recensione. CMQ non è questo il punto. ti contraddici perchè hai commentato il mio di pensiero, e io ho seplicemente espresso una mia preferenza. Sono conscio che Blue bell knoll non è il miglior disco dei Cocteau twins, ma non è certo tra i peggiori come dici tu. Credo che sia inferiore solo ai primi tre, e cmq le preferenze personali spesso prescindono dal valore intriseco di un opera, sono legate ad altro. Non credo sia necessario spiegare ulteriormente. Per esempio io adoro "Persona" di Bergmann, ma so che non è certo bello come "Il posto delle fragole" o "Il settimo sigillo". Non vedo perchè dovrei spiegare a te perchè Blue Bell Knoll è tra i miei dischi preferiti. Inoltre rafforzare le tue posizioni con le affermazioni di altri critici è un po' patetico. Dì la tua e basta. Lo ripeto: sei saccente!
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  23. GEEK_THE_BOY | il 22 settembre 2006 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

    Inoltre non solo non hai commentato la recensione, ma hai commentato un commento alla recensione (il mio), che per giunta non aveva molto a ke fare con la recensione stessa. DIco io, esiste qualcosa di più inutile? Pura masturbazione intellettuale...aggiungo solo ke se avessi letto bene il mio commento ti saresti accorto ke ho definito The Beekeper una elegante tortura. Ma evidentemente ti interessava ricollegarti a una singola frase per far vedere quanto sei bravo e "critico". Complimenti vivissimi! spero di non tornare più sull'argomento. Ciao ciao!
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  24. MARIOO | il 22 settembre 2006 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

    che noia che barba la smettete di litigare voi 2 ??datevi appuntamento da qualche parte e picchiatevi haahhahahaha
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  25. JOE VANNY 78 | il 22 settembre 2006 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

    Infatti trovo geek the boy veramente noioso e palloso, ma quanti anni hai? 80? La rigidità è dei vecchi ricordatelo... :-P, blue bell knoll è inferiore anche a Victorialand non solo ai primi tre... :-P
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  26. JOE VANNY 78 | il 22 settembre 2006 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

    Che noioso che sei... guarda la lunghezza della tua frase, sii più sintetico prego! Si decisamente penso che The beekeeper sia il tuo album preferito, noioso come te... anche se non ce lo dici perchè hai paura di fare una figuraccia... visto che ci sarebbe una sommossa popolare... ah ah ah.
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  27. GEEK_THE_BOY | il 23 settembre 2006 dopo mezzanotte | Voto: | Voto al Disco:

    basta m sono rotto....hai iniziato tu a criticare me....e senza ke nesssuno avesse kiesto il tuo parere...credo ke marioo si riferisse anke a te...tu sei davvero noioso...e saccente! il ke è davvero da vekki!
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  28. JOE VANNY 78 | il 23 settembre 2006 dopo mezzanotte | Voto: | Voto al Disco:

    E tu stai continuando a rompere... mica è colpa mia se musicalmente sei zero! Suvvia, vai ad ascoltare Ireland e Ella megalast burls forever e non rompere più il salsicciotto!
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  29. GEEK_THE_BOY | il 23 settembre 2006 dopo mezzanotte | Voto: | Voto al Disco:

    dio ke palle!!!!! ma sei davvero un bimbo...sei sicuro di valere tanto più di me musicalmente solo perkè sai a memoria ciò ke dicono gli altri critici? bravo impara impara e non esprimere mai idee davvero tue...per me sei rimasto bloccato alla fase anale...a rimirare le tue stesse parole come un bimbo ke ha appena sporcato il pannolino...davvero davvero maturo....ora basta però!
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  30. UNDYING | il 23 settembre 2006 dopo mezzanotte | Voto: | Voto al Disco:

    Dio Cristo ragazzi, mi state riempiendo la posta di stronzate. Pregasi di smetterla al piu' presto. Sarebbe meglio parlare del disco,se proprio vi volete sdare.
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  31. JOE VANNY 78 | il 23 settembre 2006 dopo mezzanotte | Voto: | Voto al Disco:

    Il tuo ultimo post è decisamente vergognoso, mi rattrista molto sapere che gente mediocre e maleducata come te ascolti Tori Amos... sei passato agli insulti: fase anale, pannolini, ma come ti permetti? la Tori non se lo merita proprio, ed è il mio last P.s = se ripetevo a memoria ciò che dicono i critici non avrei certo affermato (fatti un giro per vedere gli altri miei commenti ai dischi della Amos)che To Venus and Back va rivalutato perchè è uno dei mie preferiti... infatti i critici hanno più o meno distrutto quell'album... sarebbe uno dei peggior, perciò... Beh undyng il disco lo facciamo commentare a geek boy, perchè se lo commento io poi mi dice che sono saccente, ti dico solo che preferisco i successivi tre, ha qualcosa di incompiuto a tratti adolescenziale... i successivi sono piu maturi, intensi e profondi... certo resta comunque un bellissimo lavoro. ciao
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  32. GEEK_THE_BOY | il 23 settembre 2006 dopo mezzanotte | Voto: | Voto al Disco:

    scusa undying...questo è il mio ultimo post. Joe, evidentemente tu leggi "anale" e ti scandalizzi. La fase anale è una fase ke tutti attraversiamo, e non c'è niente di male in essa. Si trattava di una metafora per sottolineare la tua immaturità, e il tuo piacere a scodellare parole su parole d'offesa, magari contento di rileggertele nella tua cameretta. Non è certo un'offesa, non peggiore di dare del vekkio, noioso, ZERO a qualcuno. Detto ciò non volgio tornare sull'argomento. Sul disco dirò che secondo me è uno dei più alti e poetici contributi che un'artista abbia mai offerto al cantautorato femminile degli ultimi tempi. Ed è certo superiore al maldestro To Venus and back. scusa undying, ma ci voleva.
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  33. JOE VANNY 78 | il 23 settembre 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    To Venus and back non è affatto maldestro ed ha un sound decisamente meno datato... come nel caso dei primi due cd della Amos, tra l'altro ancora acerbi ed immaturi, basti pensare ad un brano come Pretty god year dove un certo Greg brucia ADOLESCIENZIALMENTE i suoi cd (?!?) o a Baker Baker carina senz'altro ma dopo un paio di ascolti una vera lagna... meglio gli otto minuti sperimentali di Datura...
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  34. JOE VANNY 78 | il 23 settembre 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Inoltre chi leggerà si renderà conto che ad iniziare sei stato tu, io ho solo detto di fare attenzione ad affermare certe cose su Blue Bell Knoll e tu mi hai immediatamente dato del saccente e della perosna che pontifica (perchè anche tu lo sai che Blue Bell Knoll non è un granchè, ma invece di ammetterlo imn modo maturo hai cominciato a scassare le palle al sottoscritto martellandogliele impietosamente), perciò il resto è stata una normale reazione al tuo attacco, poi nella cameretta ci starai te a piagnucolare ascoltandoti il tuo obsoleto baker baker... aspettando la fase isterica e mestruata in cui poi metterai Cornflake Girl. :-)
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  35. UNDYING | il 23 settembre 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Senti Joe non voglio intromettermi ma il primo a cominciare sei stato tu, perche' hai travisato hai fatto dire a Geek una cosa che non ha detto. Lui ha detto che Blue Bell Knoll e' UNO dei suoi dischi PREFERITI, e tu hai postato dicendo di fare attenzione a dire che Blue Bell Knoll e' uno dei dischi MIGLIORI della Fraser. Quindi hai aggiunto che si deve riascoltare la discografia, che non e' una cosa carina. O perlomeno, se me lo dicessero a me, mi farebbe incazzare abbastanza. Per cui adesso smettiamola tutti e due che e' meglio. I gusti personali non hanno bisogno di alcuna critica quando si parla di arte. Il tuo giudizio sul disco invece e' piu' interessante, non sono d'accordo ma lo accolgo volentieri e ti ringrazio per aver partecipato ai commenti...
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  36. UNDYING | il 23 settembre 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    A me, per esempio, Baker Baker fa impazzire. Non e' affato melensa a mio avviso, ma e' pura emozione.
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  37. JOE VANNY 78 | il 23 settembre 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Il fatto è che devi capire che io provengo da altri territori... dal goth dark (per questa ragione amo poco Blue Bell Knoll) perciò se da un lato adoro Tori Amos, nonostante per certi versi sia un pò lontana dal tipo di musica che ascolto, dall'altro è più che normale che cerchi anche nella sua opera le zone più oscure perciò Baker Baker mi convince poco, le mie preferite di qeull'album sono Bells for her, Icicle, Yes ANastasia e zone di Past the mission... ma è ovvio che i tre album successivi sono più consoni al tipo di musica che mi piace, e poi ho sempre trovato interessante l'inserzione di elementi elettronici innestati sul pianoforte e altri strumenti classici e sappi che considero From the choirgirl Hotel uno egli episodi più eccelsi degli anni 90... ricordo ancora la prima volta che ascoltai SPark... sembra ieri ma sono passati otto anni, oggi dopo un milione di ascolti le emozioni sono sempre quelle... e mi spiaca per le critiche a To Venus and Back, sarà tecnicamente inferiore ad Under the Pink ma a me coinvolge di più. Punto. Infine relativamente alla tua recensione non l'ho commentata perchè mi è sembrato giusto così. ciao.
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  38. JOE VANNY 78 | il 23 settembre 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Ah...spero che poi ti sei procurato gli altri cd della Amos, ne vale la pena ;-), sai in questo periodo sto rivalutando molti pezzi di Scarlet's walk, l'unico che continuo a digerire è The beekeeper... anche se devo dire che l'idea che stava alla base era molto affascinante... cmq su una cosa siamo d'accordo tutti, Tori Amos è geniale in tutti i sensi e sono certo che col passare degli anni saremo in grado di guardare meglio alla sua musica e di considerarla forse in modo più obiettivo senza farsi influenzare dai giudizi prevenuti della prima ora... ciao undying
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  39. JOE VANNY 78 | il 23 settembre 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Ho fatto un errore , volevo dire che l'unico che continuo a NON digerire è The beekeeper... scusatemi!
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  40. UNDYING | il 23 settembre 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Grazie per i commenti. Anch'io comunque vengo dal dark e dall' industrial (il mio gruppo preferito e' Trent Reznor)
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  41. JOE VANNY 78 | il 23 settembre 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Cioè i Nine inch nails? Ti faccio allora il mio elenco e mi dai un parere: Cocteau Twins, Black tape for a blue girl, Clan of Xymox,Cranes, Dead Can Dance, Slowdive, Lycia, Swans, Nick Cave and the bad seeds.. e ovviamente i classici Siouxsie, Joy Division, Cure... elettronica anni 80: Depeche Mode, Ultravox... e poi tanti altri tra il goth e il dream... e devo dire che Tori Amos ci sta proprio bene in mezzo a questi ( a mi piacciono anche P. J Harvey e Bjork...) ciao ciao
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  42. UNDYING | il 24 settembre 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Direi che siamo quasi sulla stessa lunghezza d'onda. Io ci aggiungo i ministry, gli skinny puppy, e i this mortal coil.
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  43. JOE VANNY 78 | il 25 settembre 2006 dopo mezzanotte | Voto: | Voto al Disco:

    Certo i This Mortal Coil piacciono anche a me, del resto nel progetto c'erano anche Cocteau e Dead Can Dance ;-)... comunque in questa fase della mia vita ho ripreso ad ascoltare alla grande Tori Amos! Mi piacciono anche gli Unto Ashes... un gruppo affiliato alla Projekt di Rosenthal dei Black Tape for a blue girl, e anche a loro piace la Amos tanto che hanno fatto una cover di Beauty Queen... in lingua latina... super!!! ciao undying
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  44. FIDIA | il 3 dicembre 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Ciao Undying, volevo ringraziarti. Su tuo consiglio, ieri sera ho visto "the elephant man". Bellissimo, avevo quasi le lacrime agli occhi. Dopo questo andrò alla ricerca di tutti i film di Lynch. Grazie ancora.
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  45. CPTGAIO | il 11 dicembre 2006 all'alba | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    Album meraviglioso,recensione condivisibile.
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  46. UNDYING | il 11 dicembre 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    Ciao Fidia, scusa per la risposta in ritardo. Sono contento per la tua scoperta. L'impatto col cinema di Lynch è qualcosa che, se risponde ai tuoi gusti, ti stravolge la vita. Per me è stato un viaggio senza ritorno. Tra l'altro, Elephant Man è l'unico film "convenzionale" di Lynch dal punto di vista strutturale. Vedrai quando ti troverai sui titoli di coda di Lost Highway, Eraserhead, Blue Velvet, Mulholland Drive...quasi ti invidio, confesso. Ciao e grazie per il tuo commento.
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  47. MUSO | il 23 aprile 2007 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Lo comprerò al più presto
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  48. ADP | il 15 settembre 2007 verso mezzogiorno | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    Beh se siete degli accaniti fan della rossa dovete assolutamente avere questo album! In Under the pink Tori ci dimostra di avere un talento e una sensibilità sopraffini. E' l'album della rivelazione, è un diario nel quale si racconta e ci racconta di se. Lo trovo un disco molto più maturo rispetto a Little Earthquakes, che comunque è pur sempre un grandissimo lavoro, ma "Sotto il rosa" ha fatto capire alla critica e soprattutto a noi fans chi è davvero Tori Amos. Un album sincero, scarno, che gioca tra essenzialità ed emozione. Indimenticabili ballate come Pretty Good Year, Baker Baker, Cloud on my tongue, Icicle, Yes Anastasia, ci trasportano nel tenero e fatato mondo della Amos, confermando la profonda sensibilità dell'artista. O brani come Bells for her, suonata con un vecchio pianoforte ricoperto da carta sui martelletti per attutire il suono ed ottenere quel particolare effetto sonoro, o i bellissimi pezzi rock Space Dog, God, Cornflake Girl, The Waitress e la poppeggiante Past the Mission con un ritmo reggae sulle strofe sono brani che rimangono dentro l'anima. Personalmente Under the Pink non è il mio album preferito ma è sicuramente un album da comprare per scoprire una grandissima artista!
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  49. JOE VANNY 78 | il 15 settembre 2007 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Non penso ci sia, a parte il beekeeper, un album di tori amos da "non avere"... ma questo è solo il mio parere :-)
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  50. UNDYING | il 15 settembre 2007 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Qualcuno ha sentito l'ultimo? La critica lo ha distrutto, io non ho ancora sentito niente. Ho solo visto la copertina piuttosto orrida.
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  51. GEEK_THE_BOY | il 16 settembre 2007 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    che dire undying...gli ewf e non su debaser sembra l'abbiano bene o male apprezzato. Io avevo molti dubbi, soprattutto dopo aver ascoltato i primi singoli e aver sentito le interviste (ormai anche le descrizioni dei suoi dischi fatte da lei stessa sono pallose, brutto segno). Quando ho ascoltato l'album le mie aspettative erano piuttosto basse. A me, personalmente, sembra una copia di The beekeper venuta leggermente meglio: un concept lunghissimo e abbastanza verboso con poche (pochissime) canzoni davvero interessanti. Forse se ci fosse stata una decina di brani in meno sarebbe stato un buon disco, così com'è sfiora appena la sufficienza. Non capisco perchè la mia rossa preferita continui a pubblicare tutto ciò che scrive: una maggiore selezione, secondo me gioverebbe notevolmente ai suoi dischi; l'unico concept-fiume che le è venuto bene è stato scarlet's walk, a parte naturalmente boys for pele che è un capolavoro e basta...una postilla: non so se l'hai vista di recente, ma dal vivo è ancora spettacolare...e questo è un buon segno.
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  52. JOE VANNY 78 | il 16 settembre 2007 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Io penso che tutto sommato ADP sia un buon album, e non credo affatto sia una copia di the beekeeper, i due album sono abbastanza lontani e diversi, da molti punti di vista... però concordo con geek relativamente all'affermazione sulle sue performances live... purtroppo non ho visto nessuno dei suoi concerti... ma me la sono gustata su You tube e sinceramente quando "interpreta" la crudele Pip in Fat slut e Smokey Joe è da brivido... e comunque anche solo questo brano vale un intero album di tanta robaccia pseudo-alternativa in circolazione... e poi... sono proprio le opere "imperfette" ad affascinare di più... perchè opere aperte sulle quali possiamo lavorare con la nostra immaginazione... quest'album può e deve essere definita un'opera del tutto "postmoderna" per la sua incompletezza, con tutte quelle variazioni repentine di stile, con quelle brevissime parentesi di abbozzi incompleti di canzoni che sono quasi un mondo a parte rispetto al resto, con la sua autoreferenzialità... la Amos ormai è giunta ad un livello in cui può tranquillamente autocitarsi... insomma... godiamocela così com'è, a parte P. J. Harvey che tra poco ci consegnerà la sua nuova opera non penso ci sia nessuna cantautrice attualmente in grado di competere con la Amos per potenza espressiva :-)
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  53. UNDYING | il 16 settembre 2007 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Grazie geek, mi fido e lo metto in fondo alla lista di ascolti da fare. Non sono riuscito ancora a vederla dal vivo; a Parigi quest'anno (ho abitato là per 9 mesi) me la sono persa perchè c'erano i Nine inch Nails, qua a Firenze avevo l'occasione di vederla - peccato che i biglietti costassero qualcosa di disumano. La buon vecchia Tori sta cominciando a perdermi punti, non so, sembra diventata una snob incredibile.
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  54. GEEK_THE_BOY | il 16 settembre 2007 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    si infatti, decisamente snob, però una snob molto simpatica, non c'è che dire... è per l'incondizionata simpatia (e purissimo amore) che provo per lei che vorrei che pubblicasse un nuovo album alla sua altezza e purtoppo questo, sempre secondo il mio trascurabilissimo parere, non lo è. ed è anche perchè le voglio un gran bene che non mi va di giustificarla sempre e cmq... . @joe Vanny 78: quando puoi valla a vedere dal vivo, è magnifica, per me era la prima volta ed è stato davvero emozionante...anche se purtroppo non ha fatto smokey joe (hai ragione, stupenda...secondo me è una delle poche canzoni di ADP davvero memorabili). per quanto riguarda il confronto tra adp e beekeeper, a me continuano a sembrare due album molto simili: sia nello schema (li erano dei giardini, qui dei personaggi), sia nella produzione, sia nel rapporto ambizioni/risultati...e ti giuro, mi dispiace dirlo, ma secondo me nessuno dei due può dirsi un disco riuscito. sarà che sono troppo esigente dalla mia prima cotta musicale in assoluto...
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  55. PORTLAND | il 16 settembre 2007 in prima serata | Voto: | Voto al Disco: 5

    Secondo me invece American Dolls Posse è un disco perfetto... Dai,ci sono dentro dei veri e propri capolavori come Smokey Joe,Bouncing off clouds o Girl disappearing,per citarne solo alcune...
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  56. JOE VANNY 78 | il 17 settembre 2007 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Beh accetto l'opinione di Undying... almeno è una critica costruttiva :-)... comunque dai.. una smokey joe, una girl disappearing, una dragon, una cod red, una father's son... eh eh eh sono emozionanti davvero, dai undying... non dire no :-)
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  57. UNDYING | il 17 settembre 2007 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Joe non le ho ancora sentite, ma prometto che lo farò!
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  58. GIOVANNIA | il 26 settembre 2008 nel tardo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

    Una precisazione sul pianoforte suonato da Tori: è un Bösendorfer, una leggenda tutta viennese. I pianoforti più diffusi oggi sono gli Steinway, e tra Steinway e Bösendorfer c'è la stessa rivalità che c'è tra Fender Stratocaster e Gibson Les Paul, tra Beatles e Stones, tra America ed Europa... Under the Pink è il primo album in cui Tori suona un Bösendorfer, e non lo lascerà più. Basta sentire il suono profondo e magnetico dell'attacco di Pretty Good Year per capire il legame tra Tori e questo strumento. Ma UTP è soprattutto l'album di Cornflake Girl, brano col quale Tori partecipò al Festivalbar nel '94 e che le è rimasto attaccato per sempre, almeno da noi in Italia. Ancora oggi lo si sente alla radio, Cornflake Girl, a scapito di tante altre bellissime canzoni presenti in questo disco e nei successivi. Personalmente lo considero un peccato. Quella canzone ha fatto da "tappo" impedendo di dare un'immagine più compiuta di Tori. Bell'album comunque UTP, sia per le sonorità acustiche del pianoforte, sia per quelle elettroniche per es. di "The Waitress".
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  59. ALIA76 | il 5 marzo 2009 dopo mezzanotte | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

    bellissimo disco ma piuttosto disorganico. sembra una raccolta di canzoni prese fra migliaia di stupende e stupendissime. prese singolarmente ogni canzone ha un suo perché. ma non vedo alcun progetto d'insieme. perciò un punto in meno.
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