Yngwie J. Malmsteen's Rising Force: Rising Force

Di Yngwie90

Copertina di Yngwie J. Malmsteen's Rising Force Rising Force

Opera recensita da Yngwie90
il 5 febbraio 2006 verso mezzogiorno
e valutata: ●●●●●

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Signori e signore, in molti disprezzano Yngwie Malmsteen criticando il modo in cui suona la chitarra, ma in molti lo fanno in seguito ad un ascolto superficiale. A mio parere il chitarrista svedese è un genio del metal neoclassico (di cui è anche l'esponente maggiore, è considerato il suo creatore). L'album in questione è il primo, Rising Force, creato alla tenera età di 21 anni, e, a mio parere, è stupendo.

Tutto il suo modo di suonare espresso in 8 canzoni che dimostrano (quasi) tutto il suo talento e la sua abilità. Le canzoni sono varie e tutte degne di nota: "Black Star" apre l'album stupendamente, viene seguita da "Far Beyond The Sun", altro capolavoro dello svedese, per poi arrivare alla prima cantata dell'album, "Now Your Ships Are Burned", in cui anche Soto riesce a mostrarsi, ma l'attenzione è sempre posta sulla stupenda chitarra di Malmsteen. "Evil Eye", altro strumentale e traccia numero 4, è una delle più belle canzoni strumentali composte da Yngwie, davvero stupenda. Alla traccia numero 5 troviamo "Icarus' Dream Suite op. 4" che contiene la stupenda cover dell'adagio di Albinoni; eccoci alla traccia 6, a mio parere una delle più belle che Malmsteen ha scritto in cui è presente la voce : "As Above, So Below". Gli ultimi 2 pezzi ("Little savage" e "Farewell") non sono belli come i precedenti, ma all'altezza dell'album ("Farewell" è comunque un pezzo di 48 secondi -inizia con l'intro di Black star- e a dir la verità avrebbe potuto benissimo non esserci, comunque. . . ).

In sostanza, l'album è stupendo e merita davvero l'ascolto. è la Bibbia del power-metal neoclassico.

Fika, eh, ’sta recensione… e allora googleplussala: e poi piaccila:

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Voti, commenti e tante altre robe del genere

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Ha ricevuto 10 voti validi, totalizzando una media di 1.90
L'opera è stata votata validamente 11 volte, ottenendo una media di 2.91

  1. AJEJEBRAZORF

    non scherziamo. Black star/far beyond the sun: temi classici ripresi malissimo, e poi lunghissimi minuti di nulla a velocità assurde. E poi non è un merito aver creato il metal neoclassico. Tutti quando andiamo in bagno creiamo qualcosa di artistico quanto il metal neoclassico.
    AJEJEBRAZORF, il 7 febbraio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco: 1

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    1. ALEXANDER77

      "album stupendo...black star apre l'album stupendamente... capolavoro...evil eye davvero stupenda...stupenda cover...a mio parere una delle più belle...In sostanza, l'album è stupendo": ok, è una presa per il culo, vero?!oppure hai un vocabolario grande come un bigino!
      ALEXANDER77, il 7 febbraio 2006 verso mezzogiorno | Voto: 1 | Voto al Disco:

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      1. FRà CAZZO DA VELLETRI

        ATTENZIONE, c'è un errore : la copertina dell'album raffigurata è quella di Marching Out, secondo disco di Malmsteen. Pregasi chi di dovere di correggere.
        FRà CAZZO DA VELLETRI, il 7 febbraio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

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        1. FRà CAZZO DA VELLETRI

          Dimenticavo il voto all'album. 4 perchè il migliore di Malmsteen è Marching Out, ma anche questo è notevole. Ne uscissero oggi di dischi così....La rece è troppo stringata.
          FRà CAZZO DA VELLETRI, il 7 febbraio 2006 verso mezzogiorno | Voto: 2 | Voto al Disco: 4

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          1. MANDROCKER

            Non sopravvalutiamo Malmsteen.Ha ripreso tutte le idee e le passioni da un certo Blackmore.Lo conosci? Quello ke ha aggiunto Malmsteen è stata un'immensa velocità. L'album in questione è da considerarsi buono, ma nn sn 1 gran ammiratore d Malmsteen, bravo qnt vuoi, ma veramente noioso dopo mezz'ora ke l'ascolti!
            MANDROCKER, il 7 febbraio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: 1 | Voto al Disco: 3

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            1. LUCA REED

              Il disco non era malissimo, ma l'ho venduto... poi non ho mai amato Malmsteen, gli onanisti della chitarra mi stanno sulle palle...
              LUCA REED , il 7 febbraio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 2

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              1. VINSEX

                ..nn so perchè, ma questa recensione mi sembra scritta in maniera "leggerissimamaente" parziale...bah...
                VINSEX, il 7 febbraio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

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                1. YNGWIE

                  Si..quella era una presa per il culo. comunque certo che conosco Blackmore,ma a me pare che Malmsteen non abbia solo ripreso il suo stile,ma l'abbia anche ampliato e comunque un po rimaneggiato. Dire che Malmsteen si limita a riempire di note qualsiasi cosa,beh,questo discorso si può fare per quanto riguarda le sue cover,però le sue canzoni a me piacciono molto.
                  YNGWIE, il 7 febbraio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

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                  1. SENMAYAN

                    il disco è stupendo? Me lo dici che non ho capito se lo è?
                    SENMAYAN, il 7 febbraio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: 1 | Voto al Disco:

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                    1. CALLO

                      La recensione è bruttina. Il cd è nettamente il migliore di Malmsteen. Doveva solo piantarla lì. Con un album di questo calibro, saturi completamente il genere musicale (metal neoclassico), poi può piacere o non piacere, ma il lavoro considerando che è dell'84 è veramente originale. Gli spunti da Blackmore ci sono e si sentono, però tanto di cappello a questo musicista che ha dato una svolta al genere. 4 a questo e 2 a tutti quelli venuti dopo. Doveva solo fermarsi lì
                      CALLO, il 7 febbraio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: 2 | Voto al Disco: 4

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                      1. FIDIA

                        Sorry, ma non lo sopporto proprio...
                        FIDIA, il 7 febbraio 2006 in prima serata | Voto: 2 | Voto al Disco: 2

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                        1. CYCOCICCIO

                          vabè, a parte la cover sbagliata.. se il nick non mente, il nostro recensore non ha neanche 16 anni. La prossima volta rileggi con attenzione prima di inviare il pezzo: attento sia alla punteggiatura che alla costruzione dei periodi. Il primo Malmsteen non è poi così bolso ed osceno, ma se scrivi una recensione fatta male, non interesserai nessuno (eccetto quelli che già l'ascoltano). Tò, ti metto un 3, ma è solo d'incoraggiamento.
                          CYCOCICCIO, il 7 febbraio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

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                          1. CYCOCICCIO

                            ops..
                            CYCOCICCIO, il 7 febbraio 2006 in prima serata | Voto: 3 | Voto al Disco: 4

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                            1. GRENDEL

                              Io penso che se 'sto siti vuole avere una certa credibilità, bisognerebbe darsi una regolata. Altrimenti finisce per essere come un secchio dell'immondizia, non un grande contenitore!
                              GRENDEL, il 7 febbraio 2006 in prima serata | Voto: 1 | Voto al Disco: 1

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                              1. L'OCA GIULIVA

                                Appunto Grendel, per cui comincia a toglierti dalle palle tu per primo....
                                L'OCA GIULIVA, il 7 febbraio 2006 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco: 5

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                                1. MAYHEM

                                  Ancora con Malmsteen...
                                  MAYHEM, il 7 febbraio 2006 in seconda serata | Voto: 1 | Voto al Disco: 1

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                                  1. PETULANTE E FASTIDIOSO

                                    Editors, ma volete cambiare sta cazzo di copertina con quella giusta ? Eccovi il link, fanculo : Un Link
                                    PETULANTE E FASTIDIOSO, il 8 febbraio 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

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                                    1. NAPSTER

                                      niente da aggiungere!
                                      NAPSTER, il 11 febbraio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: 2 | Voto al Disco: 4

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                                      1. JETTOJET

                                        Ho già fatto il mio commento su "Rising Force",ma posso aggiungere che "Marching Out" e "Trilogy" completano il grandissimo ciclo iniziato con gli Alkatrazz,mi riferisco al capolavoro "No parole from rock & roll" del 1983 suonato assieme all'altrettanto carismatico Graham Bonnet,ex vocalist dei gloriosi Rainbow di sua maestà Ritchie Blackmore.Il grande ed immenso Malmsteen finisce lì,poi può piacere o meno ugualmente,i gusti sono gusti e vanno rispettati,ma negare la rivoluzione che ha fatto con la sua stratocaster agli albori degli anni 80 è davvero una sciocchezza colossale ed il motivo è molto semplice:quanti chitarristi sono nati con il tentativo mai riuscito di emularlo dalla metà degli anni 80 in poi? Ve lo dico io,una marea infinita e questo vuol dire che Malmsteen è stato considerato ai tempi un'icona per generazioni di musicisti,un modello da seguire.Non venitemi a dire che ha semplicemente velocizzato Blackmore,intendiamoci Ritchie è grandioso ed è stato il primo ad avere l'idea di unire sonorità rock con quelle classiche ed io ne ho un'ammirazione sconfinata,è il più grande virtuoso della sua generazione ed aggiungo che verrà ricordato molto più di Malmsteen nella storia della musica, ma pensare che "Rising Force" "Marching out" o "Trilogy" siano farina del sacco di Blackmore con una velocità maggiore fa veramente venire da ridere.Torno a ripeterlo:chi è abituato ad ascoltare heavy metal forse è meglio che si orienti sugli ultimi lavori dello svedese,vi consiglio "Unleash the fury" o "War to the end" che contengono tanti bei pezzi tosti e pesanti,tanto per pogare un po'allegramente tutti insieme(mi offro volontario se volete!),ma cerchiamo di non mischiare il sacro con il profano,l'arte con il trash,o,fuor di metafora,il periodo 1984-86 con l'attuale,sono due mondi infinitamente ed abissalmente lontani.
                                        JETTOJET, il 25 febbraio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 4

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                                        1. LUCA

                                          E' l'unico disco che ho sentito di Malmesteen che mi è piaciuto...ma mi è piaciuto parecchio! Qui c'è l'invenzione mentre gli altri sono solo repliche (anche migliori dell'originale sotto il profilo tecnico, ma pur sempre repliche!) o concessioni al metal più tradizionale con in mezzo frammenti di Vivaldi. Il disco è interessantissimo, lo stile del violino barocco adottato sulla chitarra elettrica è sicuramente ua novità per l'epoca (si lo so che già Blackmore, Emerson e altri avevano anticipato alcuni aspetti di ques'operazione, ma non a questi livelli!). Però vorrei ridimensionare i meriti di Malmesteen: quest'innovazione chitarristica (fondamentale! Nessuno può negare che abbia fatto scuola) non è avvenuta perchè Malmesteen è un genio, è avvenuta per forza di cose! Era inevitabile che prima o poi sarebbe saltato fuori qualcuno che avrebbe provato ad eseguire Paganini sull'elettrica, così come in passato si trasportarono tutti i pezzi per clavicembalo sul pianoforte o tutti i pezzi per liuto sulla chitarra. Questo qualcuno è stato Malmesteen, ma è stato un caso.
                                          LUCA, il 12 marzo 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: 3 | Voto al Disco: 4

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                                          1. LUCA

                                            E comunque l'innovazione riguarda solo lo strumento: dal punto di vista della musica in generale Malmesteen non ha inventato nulla visto che rifà paro paro quello che faceva Vivaldi. Se porti i pezzi di Malmesteen su un violino ti accorgi che non hanno nulla di originale, sono i soliti pezzi per violino. Tutto ciò non deve svilire nè l'importanza dell'innovazione tecnica e stilistica sullo strumento (pari a quella che introdussero Hendrix e Van Halen prima di lui) e che sta alla base di gran parte del metal moderno (che a me fa schifo, ma questa è un'altra storia) nè il risultato finale che possiamo ascoltare nel disco. Quest'album è bello, non elenco i motivi perchè altrimenti dovrei scrivere un'altra recensione, ma è bello! Lo consiglio a tutti, ma dovete ascoltarlo senza i pregiudizi che di solito ostacolano l'apprezzamento di Malmesteen. Recensione non male.
                                            LUCA, il 12 marzo 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

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                                            1. MARCO85

                                              ma come si fa a dire che copia pari pari i pezzi per violino?! a parte che non è assolutamente vero (guardatevi gli spartiti please, anche se usa scale minori e arpeggi diminuiti non vuol dire che stia copiando da qualcun altro), ma poi...nel violino si fà il bending? nel violino si fanno gli effetti con la leva? avete mai sentito un violinista fare le pentatoniche???? o usare l'effetto eco e wah wah? ma per favore...
                                              MARCO85, il 29 aprile 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

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                                              1. MARCO85

                                                dimenticavo, questo disco è senza dubbio il migliore che abbia mai realizzato...magari avesse ancora quella giovanile ispirazione...
                                                MARCO85, il 29 aprile 2006 verso mezzogiorno | Voto: 2 | Voto al Disco: 5

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                                                1. VINZ87

                                                  Questo disco è una figata unica! I primi tre suoi album sono indimenticabili cmq del primo album mi piacciono sopratutto Far beyond the sun e Now your ships are burned
                                                  VINZ87, il 19 agosto 2006 verso mezzogiorno | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

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