AA.VV.: Faber amico fragile - Tributo a Fabrizio de Andrè

Recensione di: cece65 , (il 19 febbraio 2006 all'alba) | Voto: ●●●● | Ascoltala / lo PrecedenteUna a casoSuccessiva

Copertina di AA.VV. Faber amico fragile - Tributo a Fabrizio de Andrè

Il 12 marzo 2000 a Genova, al Teatro Carlo Felice e in piazza De Ferrari, dove gli spettatori hanno potuto seguire il concerto su schermo gigante, si è svolta una delle più belle e toccanti manifestazioni musicali degli ultimi anni: il concerto-tributo al grande Fabrizio de Andrè.

Il tutto è ora documentato anche su CD, grazie alla Fondazione De Andrè che ne ha disposto l’uscita per devolvere il ricavato a progetti di solidarietà sociale. Un gran numero di grandi e piccoli artisti italiani si è riunito in quella magica serata per un ricordo appassionato del nostro più grande cantautore, alla presenza di un pubblico dove erano in prima fila tutti quegli “ultimi” di cui lui ha sempre cantato (i barboni, le prostitute, gli scostumati e gli azzimati, gli anonimi e i famosi, come dice il libretto allegato al CD).

Nonostante il cast di prima grandezza, qualche momento debole c’è pur stato, ma andiamo con ordine. Il primo CD viene aperto dall’imbarazzante esibizione di Adriano Celentano che non si ricordava (nemmeno con il testo sul leggio...) le parole di “La guerra di Piero” , facendo così una delle più pietose figure che la storia musicale italiana ricordi ed essendo così giustamente ricoperto di fischi, oltrechè di ridicolo. Il fatto che poi sul CD ci sia la versione “riveduta e corretta” non giustifica il fatto che un professionista non si ricordi il testo di una canzone che a me avevano insegnato alle elementari... Zucchero recupera all’improvviso tutta la sua credibilità per proporre una bella versione di “Ho visto Nina volare”. La Premiata Forneria Marconi è presente con la sempiterna “Il pescatore”, e Gino Paoli canta benissimo “La canzone dell’amore perduto”. Franco Battiato si commuove su “Amore che vieni, amore che vai” e manca l’ultima frase, la Vanoni fa sua “Bocca di rosa”, poi c’è una versione francese della “Canzone di Marinella” fatta da Roberto Ferri. Teresa De Sio trasforma in una tammurriata “La ballata del Michè”, mentre il suono dell’arpa illumina “Inverno” di Cecilia Chailly. “ Verranno a chiederti del nostro amore” è resa in maniera elegante in una versione per piano e chitarra acustica da Eugenio Finardi, e i Mercanti di Liquore ribadiscono le loro grandi affinità con Fabrizio con “Geordie”. Roberto Vecchioni offre una emozionante versione di “Hotel Supramonte” e Ligabue rallenta al punto giusto “Fiume Sand Creek”.

Bravo Vasco Rossi che offre una sua rilettura di una canzone fra l’altro piuttosto lontana dal suo stile, “Amico fragile”, la Mannoia con la solita classe in “Khorakhanè”. Jovanotti, anche lui, con una buona versione acustica di “La cattiva strada”, poi Vittorio De Scalzi con uno dei capisaldi dei New Trolls, “Signore io sono Irish”, di cui Faber è stato coautore. Enzo Jannacci recupera “Via del Campo”, che poi si saprà essere un brano scritto da Fabrizio su musica di Enzo. Loredana Bertè splendida con una canzone difficile su Pasolini, “Una storia sbagliata”, poi Edoardo Bennato incanta la platea con la sua resa da “one man band” (chitarra e tamburello) per “Canzone per l’ estate”. Da genovese a genovee con amore, è questo il significato della presenza di Francesco Baccini che propone “La ballata dell’ amore cieco” . Oliviero Malaspina, che quando Fabrizio si ammalò stava scrivendo un album con lui, è presente con “Canzone del padre”, non potevano poi mancare Massimo Bubola con “Andrea”, Mauro Pagani con “Sidun” e, insieme a Cristiano de Andrè, con “Creuza de ma”.
Si chiude con un’operina cantata da Gian Piero e Roberta Alloisio, “King”, tratta dall’operina “Malavitaeterna” .

Un bellissimo tributo per un grandissimo cantautore.

PrecedenteUna a casoSuccessiva

Trova quest'opera nella ReteNegozi© di DeBaser

Se ti interessa, puoi recuperare quest'opera grazie alla rete dei negozi associati a DeBaser:

Sommario

AA.VV.: Faber amico fragile - Tributo a Fabrizio de Andrè;
Recensione di cece65 per DeBaser
, 2/19/2006 6:12:00 AM (●●●●)

Anno: 2003

Generi:

Informazioni nel web:

Album collegati: Faber, amico fragile... (disc 2: CD nero), Faber, amico fragile... (disc 1: CD bianco)

Artisti collegati: Various Artists (non è DeFinit_)

Questa DeRecensione è pubblicata sotto una licenza Creative Commons: può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile:

  1. Un link attivo a DeBaser (www.debaser.it);
  2. Il nome dell'autore della recensione (cece65);
  3. Un link attivo alla recensione (www.debaser.it/recensionidb/ID_8410/AAVV_Faber_amico_fragile__Tributo_a_Fabrizio_de_Andr_c3_a8.htm).

[ Aggiungi un sample ] [ Aggiungila alle tue recensioni preferite ] [ celo ] [ manca ] [ Ricorda e condividi ]

Voti e commenti

Questa recensione ha un DeRango™ di 10.271, è stata commentata 9 volte ed è stata visitata 6659 volte
Ha ricevuto 5 voti validi, totalizzando una media di 3.60
L'opera è stata votata validamente 6 volte, ottenendo una media di 3.83

  1. THE PUNISHER | il 21 febbraio 2006 verso mezzogiorno | Voto: 3 | Voto al Disco: 3

    ...ma...mi...boh, a me queste vetrinone non mi sono mai piaciute manco un po'... ma apprezzio lo sforzo commemorativo
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  2. SFASCIA CARROZZE | il 21 febbraio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco:

    Cordiale Monsieur Cece65, pur non essendo personale/mente un accanito estimatore del Signor De andrè (si può dire ?), ho come la vaga impressione, nonchè una leggera sensazione di fastidium data dalla probabile ipotesi tramutabile in certezza, que una discreta manciata (facciamo due/terzi) dei mestieranti di cui sopra abbiano decisamente ben poco a che spartire (musicalmente e soprattutto eticamente) con l'Artista in quaestionem. Sbaglio o son desto ? Cordiali ossequi a iosa. Your s.c. di (s)fiduciam.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  3. WHISKEYBAR | il 21 febbraio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: 3 | Voto al Disco: 3

    Senza dubbio vergognoso Celentano...grandissimi Baccini e Finardi (una sorpresa)e devo ammetterlo (nonostante lo odi): ottima prova di Vasco.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  4. LEMURO | il 21 febbraio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    da apprezzare c'è solo lo sforzo commerciale.....
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  5. CECE65 | il 21 febbraio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco: 4

    Sì, Sfascia, sono abbastanza d'accordo, alcuni di coloro che hanno partecipato non c'entrano molto con De Andrè, ma visto e considerato che si è trattato di un concerto, bisogna ammettere che qualche buon risultato si è sentito.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  6. MORGAN | il 22 febbraio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco: 4

    Bhe,dai!Qualche canzone abbinata con qualche cantante(seppur molti non all'altezza di saperle raccontare come Faber)erano belle. Il pescatore mi è abbastanza piaciuto, magari l'unico difetto, è che cantata dalla PFM perde tutto di voce(sentite come canta).
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  7. CARLOIRONS | il 28 settembre 2006 nel primo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    mitico Faber, grazie di averci fatto sognare
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  8. DAVEJONGILMOUR | il 18 gennaio 2007 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Mio ddio si sono alternati stelle e stalle...sto vomitando dopo aver letto che bascomerdarossi ha osato, dio mio solo se ci penso, brrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr....... ..............!!!!!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  9. HYPNOSPHERE BOY | il 29 luglio 2008 nel primo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

    Toccante. Le canzoni eseguite sono più di 30 e (al di là del giudizio critico) non credo ci sia mai stato un cast così ampio riunito per un unico concerto in Italia. Più che sui singoli interpreti, infatti, porrei l'accento sulla qualità delle interpretazioni. Sembra che il "contatto" con queste meravigliose canzoni senza tempo trasmetta intensità e susciti forti emozioni anche in chi è sul palco. Fiorella Mannoia è splendida, Eugenio Finardi si rivela come uno dei Big della Canzone "rock" Italiana, Battiato che si commuove immediatamente colpisce con la stessa commozione chi ascolta. Edoardo Bennato è incantevole, sicuramente uno dei migliori, Zucchero è magistrale (non parlerei di credibilità perduta, bisognerebbe rivalutarlo). Al termine, a sorpresa (anche del pubblico) Luvi De André interpreta "Rimini", ma non viene inclusa nella raccolta (credo per i due errori nel giro armonico di chitarra acustica, o per altri motivi). Quello che non mi è molto piaciuto (riporto la mia primissima impressione) sono gli applausi fragorosi (e non del tutto meritati, personalissimo parere) ai "figli d'arte". In ogni caso, una serata storica. Grazie a Cece65.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

Autenticati per inviare il tuo contributo a codesta recensione

Car_ amic_,
se stai leggendo questa tenera frase è perchè al momento non sei autenticat_ sul sito più fiko dell'Internèt. Puoi autenticarti se sei già registrat_ su DeBaser ma anche se hai già una tua utenza facebook.
E allora, cosa aspetti, canaglia? Gricca su questa frase!