Dream Theater: Dark Side Of The Dream

Recensione di: orione1977 , (il 28 aprile 2006 nel tardo pomeriggio) | Voto: ●●●●● | Ascoltala / lo PrecedenteUna a casoSuccessiva

Copertina di Dream Theater Dark Side Of The Dream

Pessima recensione. Volgare, priva di contenuti musicali, pregna di collera infondata... colma di odio senza ragioni... semplicemente lo sfogo di un pover'uomo che li odia.

Chi scrive una recensione pubblica abbia almeno il buon gusto di non sfociare nella volgarità. Non c'è alcun rispetto nella recensione; non c'è rispetto per gli artisti nè per i milioni di fans in tutto il mondo, tra cui non ci sono solo esaltati ma anche tante persone normali (musicisti e non, uomini e donne, più giovani e meno giovani) che li adorano. Mi vergognerei per aver scritto questa recensione.

I Dream Theater non hanno inventato il progressive Rock, come i Led Zeppelin non hanno inventato il Rock'n roll o il blues, come i Metallica non hanno inventato l'Hard Rock. I Dream Theater hanno avuto il grosso merito di aver dato al vecchio progressive rock degli anni '70 (messo in soffitta da tutti dopo l'avvento del punk) una nuova possibile veste, una nuova interpretazione, un diverso approccio: chitarristico, mentre l'aspetto chiave del progressive dei '70 era la ribalta dei synth, degli hammond, dei moog ecc... nei gruppi progressive dei '70 non esistono pezzi imperneati totalmente sulla chitarra; oltre al nuovo approccio più chitarristico i Dream Theater hanno saputo mescolare sapientemente Il Prog barocco con l'heavy metal (thrash), ed è per questo che la critica li ha consacrati.

Il progressive rock sin dagli anni '70 ha sempre diviso gli ascoltatori per la sua stessa essenza: se il rock'n roll degli anni'50 era musica di disimpegno per il corpo e il rock dei '60 era la musica per liberare il corpo attraverso la mente, il progressive, nato alla fine dei '60 grazie ai King Crimson, Genesis, Gentle Giant, Yes ecc... era soprattutto musica per la mente: per la prima volta nella storia il rock diveniva colto e si toglieva le catene dagli schemi in un turbinio di idee e contaminazioni: il rock si andava a fondere con la musica classica, col folk, con la psichedelia, i testi diventavano colti, impegnati, le canzoni iniziavano a durare fino a 20 minuti o più... il 45 giri non bastava più e ciò ha permesso la diffusione del 33 giri... le copertine dei dischi non erano più solo la classica foto della band in posa, ma divenivano esse stesse arte.
Dalla nascita del progressive rock, il rock e la musica in generale non sono stati più gli stessi e i generi hanno iniziato a mescolarsi... è stata una delle più incredibili e produttive rivoluzioni artistiche e culturali della storia contemporanea. Non esiste una band progressive uguale all'altra, e ciò proprio perchè il panorama di idee e di atmosfere da cui attingere divenne uno spazio pressochè infinito. Il progressive è sfociato a volte nell'autocelebrazione, e in ciò sono stati maestri gli ELP (Emerson Lake and Palmer), ma loro stessi ponevano l'aspetto tecnico al centro della loro filosofia artistica, che si può non apprezzare o non condividere, ma che si deve rispettare, anche perchè veniva posta senza il fine di vendere e fare soldi, ma solo di seguire un proprio percorso artistico, che infatti li ha portati anche a sciogliersi.

I Dream Theater sono artisticamente figli e prodotto della fertilità di quell'epoca, di quel fermento; il fatto di essere grandi musicisti ed esecutori (come ce ne sono migliaia al mondo) è stato per loro solo mezzo e non fine... ma quando l'idea è complessa servono mezzi "ardui" e "arditi"... l'idea geniale del genio di Dante non poteva essere messa su carta senza la sua grande perizia nell'uso della parola, le più grandi opere di Caravaggio o di Michelangelo non potevano esprimere un'idea complessa senza ricorrere alla maestria nell'uso del pennello e degli strumenti... il progressive risente proprio di questo: quando l'arrangiamento richiede intrecci articolati, lunghe progressioni armoniche e divagazioni attraverso più temi e atmosfere, proprio lì ricorre alla perizia tecnica, senza la quale emergerebbe senza dubbio una povertà di linguaggio che morirebbe dinanzi all'incapacità di esprimere l'idea.

In tutto ciò NON c'è il fine ultimo di dimostrare bravura nell'uso dei mezzi, ma la necessità di servirsi con arditezza degli strumenti stessi per ricamare trame articolate. Il progressive è questo, e può essere amato come può non essere apprezzato, ma va rispettato per l'importanza storica che ha avuto per lo sviluppo di tutta la musica Rock degli ultimi 30 anni; i Dream Theater, anche per la maniera molto sobria e semplice con cui si sono sempre posti dinanzi al pubblico e alla stampa (che per esempio non ha un personaggio come Y.J. Malmsteen), meritano questo rispetto, e comunque hanno già ricevuto tutto il riconoscimento e gli apprezzamenti da parte dei critici musicali di tutto il mondo... non hanno bisogno di altro.
I Dream Theater, consapevoli di essere figli o nipoti dei maestri del passato, dimostrano al mondo intero di avere tale consapevolezza e omaggiano a modo loro e con una semplice esibizione live (che dunque non porta a loro soldi) i maestri. Lo fanno a modo loro perchè loro così si sanno esprimere: ciascuno nel linguaggio utilizza gli strumenti propri e li mette a disposizione dell'espressione, così come quando viene letta e interpretata una poesia o come quando viene interpretata un'opera teatrale: ciascun interprete utilizza al meglio gli strumenti che la natura e le idee gli concedono; questa è l'arte.

Rifare pedissequamente è manierismo... eppure rimarrebbe un rispettoso omaggio. Omaggiare un maestro è da sempre un'idea nobile, che contiene in sè l'umiltà di chi riconsoce di aver imparato da qualcun altro, di chi dice: "senza di loro io non sarei esistito", ed è questo il messaggio che loro vogliono dare: è un giusto, quanto dovuto ringraziamento, come quando Francesco Renga ripropone in duetto col pianoforte "Impressioni di Settembre" della PFM: il capolavoro del nostro gruppo progressive di punta (provate ad ascoltare la canzone "Generale"): lui la ripropone perchè dice: "sono un gruppo da cui la musica italiana non può prescindere..." è il suo giusto dovuto omaggio e non vuole essere la dimostrazione di saper cantare meglio di Franco Mussida; come quando Steve Ray Vaghuan riproponeva Little Wing di Hendrix... mai nessuno si è scagliato contro di loro, perchè sarebbe stato ingiusto e fuori luogo farlo.
Le antipatie personali sono concesse, ma tenetele fuori dai giudizi e non perdete mai di vista il RISPETTO. Concludo dicendo che scegliere di celebrare questo album è una scelta azzeccata: non sarò io nè il primo nè l'ultimo a dire che è stato senz'altro uno dei più grandi capolavori del Rock, concept album che traghetta i Pink Floyd dalla psichedelia al progressive rock: uno dei concept album più famosi della storia... di certo merita tutto il plauso e l'apprezzamento di chiunque ami la musica; tralaltro non permette la messa in mostra di virtuosismi e barocchismi.

I Dream amano la musica... divertono e si divertono... e hanno fatto bene a condividere coi loro fans questa loro emozione. Un saluto a tutti.

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Sommario

Dream Theater: Dark Side Of The Dream;
Recensione di orione1977 per DeBaser
, 4/28/2006 6:00:00 PM (●●●●●)

Anno: 2006

Generi:

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Artisti collegati: Dream Theater «Quando la masturbazione non è affatto piacevole.»

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Voti e commenti

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Ha ricevuto 16 voti validi, totalizzando una media di 2.38
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  1. DUANE | il 1 maggio 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Per me questa non è assolutamente grande musica...troppo fredda, troppo tecnica, troppo fine a se stessa. "I Dream Theater sono artisticamente figli e prodotto della fertilità di quell'epoca, di quel fermento" magari, gli piacerebbe, quel fermento musicale anni 60, primi 70, apparteneva a Genesis e Gentle Giant, in parte a Yes e King Krimson (Fripp è sempre andato per cavoli suoi!!!), per nulla ad E.L.P che a parte qualche cosa discreta peccano di tecnicismo, manierismo, ed autoesaltazione, veramente fine a se stessa...ed è vero che quella per la maggior parte era musica per la mente, ma non soltanto, anzi... li c'era tanta fantasia e tanto cuore e grande tecnica ancora sapientemente subordinata alla qualità di scrittura delle canzoni (vedi soprattutto Genesis)...La grande musica non è mai passata dalla parte dei Dream Theatre...
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  2. DUANE | il 1 maggio 2006 in mattinata | Voto: 3 | Voto al Disco: 1

    Scusate mi ero dimenticato di votare!!!
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  3. MASAHIRO | il 1 maggio 2006 in mattinata | Voto: 3 | Voto al Disco:

    Sono loro fan ma quando fanno ste cose li vorrei vedere morti.
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  4. THEALEX | il 1 maggio 2006 in mattinata | Voto: 2 | Voto al Disco: 2

    Veramente i metallica hanno inventato il thrash metal, comunque...
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  5. ZARATHUSTRA | il 1 maggio 2006 in mattinata | Voto: 2 | Voto al Disco: 4

    La rece va fuori tema... cioè è lunga le ultime dieci righe, il resto cos'è? Storia del Rock? Comunque sui Theater concordo praticamente in toto, in particolare sul fatto che hanno avuto il merito di dare un nuovo abito al progressive del 70 e devo dire che per me rappresentano il miglior gruppo rock in circolazione,l'unico che può essere avvicinato ai mostri sacri della musica rock. Per me non sono freddi, sono grandissimi musicisti, fanno delle cose abbastanza assurde e la voce di Labrie è fantastica e chi la critica mostra di non avere la minima cognizione di cosa sia il bel canto, visto che le capacità tecniche di Labrie sono oggettive. Se poi la critica viene da uno che ascolta i Metalica o altri gruppi che semplicemente vomitano sul microfono allora la cosa diventa ancor più esilarante...vuoi vedere mò che Labrie, che ha una voce da dio e ha studiato anni che portarsi a quel livello, adesso non sa cantare e quelli che ruttano o ragliano come asini si?? Credo ci voglia più serietà nel giudicare i Theater. E' lecito e comprensibilissimo che non piacciano, in particolare a chi non ama il prog, però alcune critiche mosse alla band sono inascoltabili e francamente non stanno nè in cielo nè in terra. Il bootleg è bello, voglio dire è un pò troppo soft per i dream però è molto ben suonato.
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  6. REVOLVER | il 1 maggio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    "i Led Zeppelin non hanno inventato il Rock'n roll o il blues, come i Metallica non hanno inventato l'Hard Rock": però i Led Zeppelin hanno inventato l'hard rock...
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  7. ZARATHUSTRA | il 1 maggio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    No, prima ci sono almeno i Cream
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  8. ZARATHUSTRA | il 1 maggio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    Gli Zep sono i più grandi comunque
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  9. ALEX 82 | il 1 maggio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    abbiamo terminato?
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  10. IO INVENTO | il 1 maggio 2006 verso mezzogiorno | Voto: 3 | Voto al Disco:

    i Led Zeppelin avranno anche inventato l'hard rock, però che du palle...
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  11. FIDIA | il 1 maggio 2006 verso mezzogiorno | Voto: 2 | Voto al Disco: 1

    E' stato detto molto, ma in realtà niente di concreto, a parte qualche piccola imprecisione (i Led hanno inventato l'hard rock, i Metallica il thrash, ma anche questo è risaputo). Posso condividere alcune considerazioni sulla tua difesa dei Theather, ma, in tutta sincerità, da un amante di Images end Words e Awake, mi sono stufato delle loro continue uscite discografiche (sia sotto forma di album che di bootlegs più o meno autorizzati). Il bootleg in questione, poi, l'ho ascoltato. Suonato bene, ma assolutamente privo di originalità. Un pò come una opera grafica che riproduce pedissequamente l'originale. Dovremmo consigliare ai Dream di lavorare meno, perchè la quantità e la qualità difficilmente si conciliano. E questo vale anche per i grandi gruppi.
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  12. DOMO984 | il 1 maggio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: 1 | Voto al Disco: 1

    evvai! ancora dtream theater! Che bello...
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  13. QANTAS | il 1 maggio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Hai copiaincollato il Rizzi, ma amen...
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  14. SIR HEADLY | il 1 maggio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    minchia...ci sono solo 47 recensioni sui Dream Theater..perchè non ne aggiungete qualcun'altra..?
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  15. PETER GABRIEL | il 1 maggio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: 1 | Voto al Disco: 1

    basta, sfornano più dischi loro di un fornaio e fanno tutti schifo a parte i primi, basta!
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  16. TAGLIATESTE | il 1 maggio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Mi sta bene la gente che definisce i Theater un gruppo tecnico, e li apprezza per quello che sono. Ma non mi va giù la gente che dice che i Dream Theater comunicano emozioni, e hanno dato un contributo alla musica rock o metal in generale. I cosiddetti "followers" dei dream theater saranno a loro volta sboroni, così come tutte le generazioni a venire, e credo che nessuno, o pochissimi, gruppi, considerandosi followers dei dream theater, produrranno musica rivoluzionaria, espressiva, o comunque non fondata sul "saper suonare e dimostrarlo sempre e comunque". I dream theater non potranno mai comunicare emozioni e rivoluzionare niente, a partire dagli strumenti che suonano, per esempio Petrucci suona spesso e volentieri chitarre Ibanez, che non hanno anima, chitarre assolutamente generiche, certo perfettamente costruite, ma non hanno quel suono che distingue i Pink Floyd (per esempio) da generazioni come ha fatto la Stratocaster di Gilmour... quella di petrucci è una chitarra comunemente definita "da sboroni". Ebbene, sono da osannare invece musicisti che, per quanto bravi, scrivono musica che suscita VERAMENTE emozioni, che sanno produrre arpeggi armoniosi che risuonano dolcemente all'orecchio, prendo come esempio il neonato genere "post-rock", e prendo in esempio i massimi esponenti di questo genere, i Mogwai, e spero che su questo sito, fatto di gente che si spera che di musica se ne intenda, qualcuno li conosca e li abbia sentiti. Per cui, Dream Theater, apprezzateli per quello che sono, e non tentate di affibiare a questo gruppo aggettivi che non gli competono. Scusate il commento lento e mal articolato... ma è scritto di fretta.
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  17. ZIO PINO | il 1 maggio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    petrucci da 7 anni usa esclusivamente chitarre della ernie ball. chitarre dal timbro molto espressivo.
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  18. WESEVEN | il 1 maggio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: 3 | Voto al Disco:

    la rece è un po' inutilmente prolissa,ma apprezzabilissima. non voto il disco,in quanto non l'ho ascoltato,e da buon teatrista del sogno,NON intendo ascoltarlo. andiamo,io vado matto per i dream,ma quando s esagera si esagera. ok nel fare il tributo,ma un tributo non sarà mai un decimo dell'originale. questo non farà altro che dare altro pane per i denti di quelli che li criticano,e a questo punto si apre la solita diatriba: "freddi,ma tecnici" "tecnici cosa?solo sboroni""vuoi sentire qualcosa di tecnico?ascolta...""sono dei coglioni,manco sanno suonare""scimmiottano qui e lì""meglio dell'originale"....le cazzate ci sono da una parte e dall'altra...
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  19. POETA | il 1 maggio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: 1 | Voto al Disco: 1

    Sì orione1977 ma tu non puoi sputarmi addosso solo perchè non la penso come la stragrande maggioranza dei fan.Eevidente chehai lo stesso problema di quasi tutti i fan di questa band: la spocchia. Ti devi essere arrabbiato parecchio nel leggermi: bene, ho raggiunto il mio scopo, non tanto farvi incazzare ma cercare di aprirvi le orecchie. Se pensi che sia un frustrato, un "pover'uomo" che non capisce niente di musica, poco male: migliaia di fan dei Take That e degli Oasis la pensano come te quando parlo di queste cose con loro. Pazienza. Scusa, ma non potevi tagliarla sta cazzo di recensione?!
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  20. POETA | il 1 maggio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    "I Dream Theater sono artisticamente figli e prodotto della fertilità di quell'epoca, di quel fermento" == Hanno ascoltato per anni PFM, Banco del Mutuo Soccorso, Yes e Rush e li hanno copiati
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  21. GUALTIERO ERMENEGILDO | il 1 maggio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Ma tu non parlavi in rima?? Mi crolla un mito...!
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  22. ZARATHUSTRA | il 1 maggio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Scusate ma vi sembra tanto strano che un gruppo faccia un tributo ad un altro leggendario? Io francamente non ci vedo niente di strano, anzi se mi fossi trovato nel concerto in questione da adoratore dei Floyed la cosa mi avrebbe fatto enormemente piacere. Vabbè sarò strano io...
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  23. GIUDICE UNIVERSALE | il 1 maggio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    pena di morte in sedia elettrica viene chiesta a gran voce ad orione per aver riesumato i dream theater che sulle quasi quattromila recensioni di debaser occupano cifre attorno al 5% e ciò è molto trust e poco anti! Per evitare conflitto di interessi la condanniamo alla pena di morte secondo l'aricolo 3456 comma 17 o al contrario ai lavori forzati previo pagamento di 1 milione di euro!
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  24. MAYHEM | il 2 maggio 2006 dopo mezzanotte | Voto: 2 | Voto al Disco: 2

    Un gruppo pretenzioso che fa bei dischi (Metropolis 2, Awake) tutto sommato va bene. Un gruppo pretenzioso che rifà uno dei più celebri dischi dei PF, è semplicemente "inutile". E badate, non dico nè stupido nè da presuntuosi: "inutile". Mi "stuzzica" l'opinione di Zarathustra sul cantato di Labrie, che considero assolutamente inadatto a fare il genere che fa. Dire "Labrie sa cantare, ha studiato per anni" non vuol dire che vada bene in quel contesto. Pensa alla voce dei Balletto di bronzo (brrrrr). Ancora ricordo Labrie che cantava "Number of the beast" e non dormo la notte al pensiero. Quella voce la trovo troppo precisina, troppo impostata (per i miei gusti "happy metal"!): non so, sarà che a me piace il cantato più ruvido. Infatti, anche "Master of puppets" fatto da loro mi ha fatto ribrezzo. Caro Zara, il cantato growl è sempre stato ostracizzato dalle scuole di musica: ma queste ultime sono le prime a bistrattare anche i Pink Floyd stessi, e anche i DT. Se fosse solo per loro, saremmo fermi a Bach e Beethoven. Sul cantato a "rutti", ti dico questo: ascoltati gli Opeth, i Death e poi ne riparliamo. Se tutto quello che "suona bene" e deriva da anni di scuola è bello, allora i Pooh e Giorgia sono degli artisti super, mentre Zappa e gli Einsturzende Neubauten dei patetici pazzoidi. Se poi la metti sul piano "ma a me piace" allora pace e fine del discorso :)
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  25. ROBY86 | il 2 maggio 2006 dopo mezzanotte | Voto: 2 | Voto al Disco: 3

    L'ho appena ascoltato e non è poi così malvagio... Le parti strumentali sono fatte piuttosto bene, ed anche la voce (pur essendo parecchio diversa da quella di Gilmour) non è poi così male. La canzone più riuscita è, secondo me, "Any colour you like": l'unico brano dove i Dream Theater, invece di suonare pari pari, ci mettono un po' d'anima (rafforzando la parte di chitarra). Per quanto riguarda la recensione... ci sono molte affermazioni, alcune condivisibili, altre un po' meno... ma dell'album si dice ben poco.
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  26. INSONNE | il 2 maggio 2006 dopo mezzanotte | Voto: | Voto al Disco:

    la recensione, per quanto non condivida i contenuti è interessante per i temi che tratta. Mi permetto di dire la mia. Non sono d'accordo ad esempio quando dici "il progressive (...) era soprattutto musica per la mente". Secondo me per nulla: una musica nella versione più commerciale (cioè genesis and friends) è una musica molto più fisica e meno cerebrale di tanti altri generi. Spesso lo stesso punk è più cerebrale. Non a caso, senza generalizzare (a me il progressive piace), molto chiamano il progressive "regressive", perchè negava la conquista del rock (e più tardi del punk), che era quella di sdoganare la musica dalla tecnica e dall'accademia, un po' come fecero pittori impressionisti, romantici davanti ai tecnicissimi classici francesi. Oggi Ingres se lo ricordano in pochi, Van gogh che veniva deriso oggi viene accettato come genio pittorico nella sua mancanza di tecnica. Il progressive non solo tornava all'accademia, ma ci tornava spesso con forme pretenziose abbastanza vuote e basate sulla pura eccitazione fisica. Musica decisamente corporea, considerando la musica che veniva fatta in quegli anni ben più cerebrale. Cerebrale non vuol essere un complimento e musica per il corpo allo stesso modo non vuol essere un demerito comunque, ma un dato di fatto. I dream theater in questo hanno pochissimo di cerebrale. Sul disco e sulle operazioni filologiche: le fanno in molti, penso ai Phish che rifanno spesso album interi del passato, e avevano riproposto pure dark side, ma come operazioni artistiche secondo me valgono nulla. Chiudo con un appunto: dici che i dream hanno riesumato il progressive: secondo me non era mai morto, dai 70 ai 90 fino ad oggi e ci sono un sacco di band a dimostrarlo.
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  27. INSONNE | il 2 maggio 2006 dopo mezzanotte | Voto: | Voto al Disco:

    mi ha divertito assai il commento di tagliateste, quando dice "dream theater non potranno mai comunicare emozioni e rivoluzionare niente, a partire dagli strumenti che suonano, per esempio Petrucci suona spesso e volentieri chitarre Ibanez, che non hanno anima, chitarre assolutamente generiche, certo perfettamente costruite, ma non hanno quel suono che distingue i Pink Floyd (per esempio) da generazioni come ha fatto la Stratocaster di Gilmour..." Lungi da me dal difendere Petrucci, però a me che ho una chitarra ibanez dopo un commento come il tuo mi viene da chiedermi se potrò mai fare nulla, visto che non ho una chitarra con l'anima. Ma l'anima me la posso far montare dal liutaio o non c'è nulla da fare? E se l'anima ce l'hanno le strato, ce l'ha solo la strato originale o pure la squier? Per cortesia, non diciamo sciocchezze, via. La chitarra non ha anima, conta il chitarrista. Ci si può far le seghe su quali chitarre si preferiscono, ma a parlare di "strumenti per sboroni" e chitarre con l'anima si va nel surreale.
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  28. VINPE75 | il 2 maggio 2006 in mattinata | Voto: 4 | Voto al Disco:

    Piacevole recensione anche se non chiarissima su quello che pensa realmente l'autore... non capisco perchè giustificarsi anticipatamente.... comunque ben articolata, ma non approfondita, sulla storia del rock. A tutti quelli che odiano i Dream Theater continuo a non capire come non riescano a farsi prendere da alcuni pezzi che invece a molti prendono al punto da far lacrimare gli occhi per il turbinio di passione presente.
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  29. MAYHEM | il 2 maggio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    qui su debaser è in atto una "rappresaglia" verso i dt, questo è il punto: a me un sacco di loro pezzi piacciono, ad esempio "Erotomania", oppure moltissimi di "Metropolis 2" - ma non è ancora arrivato il giorno che riesca ad ascoltare un loro disco senza distrarmi. E se ancora stiamo ad osannare gruppi che fanno CD di 90 minuti in media di cui ne ascolti solo 5 ed urli al capolavoro, stiamo freschi...
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  30. ORIONE1977 | il 2 maggio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco: 5

    OK RAGAZZI, eccomi di nuovo, dovete scusarmi se son stato un pochino prolisso nella recensione, ma mi sono lasciato prendere dalla mano... Allora, DEVO ASSOLUTAMENTE FARE UN PAIO DI PRECISAZIONI D'OBBLIGO: L'introduzione in effetti non si capisce bene, e mi spiego: come ha ben intuito il signor "poeta", autore dell'altra recensione sul medesimo album,la mia è stata una risposta alla sua! appunto quando nell'inizio ho affermato: "Pessima recensione. Volgare, priva di contenuti musicali, pregna di collera infondata… colma di odio senza ragioni… semplicemente lo sfogo di un pover'uomo che li odia. Chi scrive una recensione pubblica abbia almeno il buon gusto di non sfociare nella volgarità. Non c'è alcun rispetto nella recensione; non c'è rispetto per gli artisti nè per i milioni di fans in tutto il mondo, tra cui non ci sono solo esaltati ma anche tante persone normali (musicisti e non, uomini e donne, più giovani e meno giovani) che li adorano. Mi vergognerei per aver scritto questa recensione" ho voluto iniziare commentando l'altra rece e poi ho scritto la mia, cercando di motivare un po' le mie affermazioni...in effetti ho trascurato un po' il commento alle canzoni e al disco, ma non essendo un album proprio dell'artista ed essendo inoltre uno dei più famosi album della storia, mi pareva un po' inutile commentare i pezzi e l'insieme...
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  31. ORIONE1977 | il 2 maggio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco: 5

    L'unica cosa che c'era da commentare secondo me era il COME i Dream lo hanno riproposto, e l'ho fatto quando ho detto: "... I Dream Theater, consapevoli di essere figli o nipoti dei maestri del passato, dimostrano al mondo intero di avere tale consapevolezza e omaggiano a modo loro e con una semplice esibizione live (che dunque non porta a loro soldi) i maestri. Lo fanno a modo loro perchè loro così si sanno esprimere: ciascuno nel linguaggio utilizza gli strumenti propri e li mette a disposizione dell'espressione, così come quando viene letta e interpretata una poesia o come quando viene interpretata un'opera teatrale: ciascun interprete utilizza al meglio gli strumenti che la natura e le idee gli concedono..." Dunque nel loro caso hanno riproposto i pezzi tramite il loro stile inconfondibile, che è sicuramente fatto di precisione tecnica e ritmica, ma è fatto anche delle loro scelte nel sound: tipo di batteria usata, tipo di tastiere usate, tipo di chitarre ed effetti usati, scelta dell'equalizzazione in accordo coi fonici: la mano è la loro, il sound è il frutto delle loro scelte e del loro gusto, ciò che ne deriva è ovviamente una ricetta originale condita con i loro ingredienti...
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  32. ORIONE1977 | il 2 maggio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco: 5

    Se il tutto sia risultato efficace lo dicono le CINQUE STELLE che campeggiano in testa. Spero di aver chiarito alcuni aspetti. Poi per quanto riguarda la band vi dico solo che, nonostante la freddezza di alcuni passaggi, ripeto ALCUNI PASSAGGI (ma fa parte dello stile) sono il gruppo che più mi ha emozionato nella mia vita: mi ha regalato emozioni a tonnellate e mi ha commosso in abbondanza, e non per le "sboronate virtuosistiche" (mezzo e non fine), ma perchè nella loro voce, nei loro ritmi, nella loro voce così come nelle linee melodiche, mi hanno spesso toccato il cuore. E prima di loro adoravo Gilmour e i Pink Floyd, B.May e i Queen e tanti altri che con loro c'entrano poco.Io ho colto in loro estrema espressività e comunicatività, chi non coglie non è detto che non capisca o che sia insensibile: lo rispetto...ma anche lui rispetti me e le altre milioni di persone che la pensano come me. Grazie e ciao a tutti!
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  33. ORIONE1977 | il 2 maggio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    x Fidia: anch'io la penso un po' come te sulle ultime uscite dei dream, concordo...anch'io amo i primi album fino a six degrees...poi train of t. e octavarium li avrei in parte evitati...per quanto riguarda le imprecisioni, non è che le mie sono state imprecisioni, è che le tue osservazioni sono vere e si affiancano alle mie completandole...comunque mi hai dato un 2...un po' severo...
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  34. ORIONE1977 | il 2 maggio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    x poeta: come fa la tua recensione ad aprire le orecchie a qualcuno? sicuramente se il tuo scopo era fare arrabbiare qualcuno.... almeno a me hai solo irritato (mi arrabbio sul serio per cose più serie), comunque l'irritazione l'hai prodotta, ma non credo sia un gran traguardo...rimane il fatto che le orecchie non le hai aperte. Spocchia? a questo non meriti risposta: provochi e offendi....non è vero ciò che dici ma mi importa poco. Non ho detto pover'uomo perchè non capisci un cazzo di musica, ti considero solo uno che la vede in maniera diversa da me, ma pover'uomo perchè sputa odio per nulla. Capito? saluti
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  35. PIRLA! | il 2 maggio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Ma povero pirla che cazzo ti autovoti il disco per uniformare la media alle tue idee? Mongolo!
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  36. FIDIA | il 2 maggio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Che coincidenza, mi sono appena collegato. Forse è vero, sono stato troppo severo. Riconosco che la tua rece è scritta bene. Mi sono forse lasciato influenzare dalle continue recensioni sui Theater che arrivano periodicamente sul sito e scritte per lo più da, diciamo così, sicuramente non ferrati musicalmente. Tu, per quanto ho letto, e a parte qualche piccola imprecisione, non sei niente di tutto ciò, anzi. Il discorso che in passato la naìband è stata in assoluto tra le mie preferite. Ma, recentemente, ho riascoltato dopo un pò di tempo che non lo facevo, tutta la loro discografia e, devo dirti la sincerà verità, gli unici albums che mi hanno fatto riassaporare vecchie emozioni sono stati IAW e Awake e questo, insieme, alle tantissime cazzate scritte da fanatici della band nelle varie recensioni che si sono succedute, mi stanno facendo essere più critico nei confronti di Labrie e soci. Ripeto il voto che ti ho messo era soprattutto per questo, ma resta indiscutibile il fatto che la recensione è scritta bene. Saluti
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  37. ORIONE1977 | il 2 maggio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    x vinpe75: ecco ho detto prima che ho sbagliato io a non chiarire subito che le mie prime righe non erano una pre-giustificazione ma una risposta all'altro articolo...chiedo di nuovo scusa per non essere stato chiaro. Ho anche poi chiarito cosa penso dei Dream e del disco: adoro i Dream e adoro Dark Side, ok? Sul fatto che la recensione sia poco approfondita sulla storia del rock hai ragione, ma era una recensione e non una lezione, capisci? anzi, ho già ecceduto un po'...le mie riflessioni storiche mi servivano solo a giustificare il mio giudizio sul perchè di questo live-cover...Ok? Grazie e ciao
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  38. ORIONE1977 | il 2 maggio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    x mayhem: Ma perchè dici che è inutile omaggiare un maestro? (come ho detto nella recensione); non condividi per nulla il fatto di dare un giusto e dovuto ringraziamento a chi è stato un maestro? tipo "io senza di loro non sarei mai esistito?" Che poi Patrizio Fariselli, ex tastierista degli Area mi ha detto di persona che secondo lui i Pink Floyd sono la più grande bufala della storia del rock! pensa un po' te...proprio non condivido...
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  39. MAYHEM | il 3 maggio 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Ma si può tributare chi si considera un "maestro" senza fare pedissequamente quello che suonava già egregiamente lui! Poi questa cosa di suonare interi dischi dal vivo un po' mi ha fracassato le palle: è una masturbazione mentale, è un mero esercizio di stile, è inutile in questo senso, per me. Non so, Steve Harris considerava maestri i "The Who", ma a parte qualche cover il suo "omaggio" a Townshend & Co. è stato IMPLICITO nella musica che i Maiden stessi realizzavano. Le cover sono semplicemente divertenti e piacevoli per i fan di entrambi (PF & DT) ma non sono dischi da 5 stelle! Altrimenti TUTTI i dischi sono CAPOLAVORI, no? Se Fariselli considera una bufala i PF, evidentemente lo dice dal punto di vista di un musicista fortemente sperimentale quale lui è, che evidentem. non apprezza l'ordinarietà -se posso chiamarla così -di "The wall" e "Dark side...". Dal nostro punto di vista sarà esagerato, magari, ma non è un'opinione campata in aria. Il fatto è che chi apprezza i virtuosismi di Labrie & Petrucci difficilmente apprezzerà mai cose meno ordinarie (Zappa, ad esempio): e poi perchè fate finta di dimenticare che PFM, Banco, Balletto di Bronzo, Area, Biglietto per l'inferno facevano le stesse cose dei DT 20 anni prima e meglio? I DT hanno l'unico merito di aver coniugato una ottima chitarra metal con un sound progressive, ma forse è proprio quest'idea ad essere infelice!
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  40. JIMMORRISON | il 3 maggio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco: 1

    In due parole? Bella Merda.
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  41. ADRIANO BERNARD | il 3 maggio 2006 verso mezzogiorno | Voto: 1 | Voto al Disco: 1

    E piu saggio per loro nascondersi perchè se li becco giuro sui pink floyd che li ammazzo a randellate. Incivili maiali questo è un insulto alla storia della musica!
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  42. JIMMORRISON | il 3 maggio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Adriano ho mio zio che vende randelli in offerta speciale: randelli pesanti, randelli chiodati, randelli per tori, randelli maurizio. Fammi sapere che te le faccio tenere da parte. Dagli una botta da parte mia a quel panzone di Portnoy
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  43. ADRIANO BERNARD | il 3 maggio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 1

    Mi ispira particolarmente quello chiodato... cosi magari lo buco e si sgonfia tipo palloncino...
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  44. JIMMORRISON | il 3 maggio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Ok, ho messo in carico l'ordine. Le verrà consegnato direttamente a casa in contrassegno (¤ 21,00 in offerta speciale per l'occasione) da pagare comodamente al postino. Caratteristiche tecniche: acciaio inox, 27Kg, punte chiodate in acciaio rivestito diamante, impugnatura ergonomica e Boia Signature. In omaggio il simpatico pupazzetto da schiacciare. Giochi preziosi.
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  45. ADRIANO BERNARD | il 3 maggio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 1

    :DPero mi dovete portare pure il dream theater mica lo posso andare a cercare in america... vabbè che non ci vuole molto starà sicuramente facendo il remake dei deep purple o dei dire straits...
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  46. ORIONE1977 | il 3 maggio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    x mayhem: Io apprezzo moltissimo Zappa nonostante adori i Dream T....ma forse sono io ad essere un po' particolare, perchè sono due cose molto diverse...però Steve Vai è quello che più di tutti ha ripreso e portato avanti il filo di Zappa (egregiamente credo) e lo ha anche condito di un virtuosismo quasi estremo...avvicinando idealmente le due filosofie... Lo so che PFM Banco ecc già lo facevano 30 anni fa, ci mancherebbe, infatti proponevo nella recensione di ascoltare in particolare la canzone "Generale" della PFM, ma lo sanno anche loro...proprio per questo ripropongono Dark side...un tributo; secondo me rifare un album intero è un po' una moda odierna, un po' come le tribute band che vanno molto oggi: non solo cover band, ma pure totalmente monotematiche!! allora si dovrebbe sputare addosso a tutte quelle cover band...ma loro si chiamano in realtà TRIBUTE band...cioè la loro esistenza è un incarnare il ringraziamento...per carità, può anche stare antipatico come modo, ma è uno dei tanti modi per farlo... I Dream inoltre sanno della PFM, infatti quando son venuti in Italia negli ultimi tour dal 2002 in poi, Jordan Rudess ha sempre intonato al pianoforte il tema di Impressioni di settembre!! Come dire: so che 30 anni fa qui in Italia c'erano prima loro (Che poi la PFM a sua volta scopiazzava un po' dai Genesis, dai King Crimson e dagli Yes!)... Per la tua ultima frase, che unire il metal chitarristico con le sonorità prog sia un'idea infelice, non sono d'accordo...ma perchè dovrebbe essere infelice? Magari infelice per chi odia sia il Prog che il metal, o per i puristi, ma per chi adora entrambi, o semplicemente a chi glki suona bene puo' andare! no? ciao ciao
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  47. ORIONE1977 | il 3 maggio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    x Jim Morrison e Adriano Bernard: "bella merda" "incivili maiali" "insulto alla storia della musica"...commenti volgari e di basso livello direi, lasciando stare la scenetta successiva...posso capire chi ascolta i Doors (che io tralaltro considero tra i più mediocri gruppi degli anni 70: più un movimento sociale giovanile dovuto al carisma di Morrison che reali meriti musicali) non gradisca il progressive, ma non puoi definire merda tutto ciò che non ti piace; se adriano è un purista dei Pink Floyd capisco il fastidio nel veder riproporre l'intero album, ma deve essere visto come un omaggio e un tributo quale è, e per questo esserne contento, poi COME uno ripropone è questione di mezzi, scelte...l'ho già detto, ciascuno si serve dei propri mezzi espressivi, reinterpreta...reinterpretare non è un delitto, non lo è mai stato, e ci mancherebbe...
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  48. ADRIANO BERNARD | il 3 maggio 2006 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco: 1

    1:Erano di basso livello perchè ironici... 2 No qui sto dicendo che questi palloni gonfiati qui sopra sono talmente pieni di se stessi da poter pensare di rifare capolavori del passato... i loro dischi, confrontati con questi capolavori di cui parlo sono delle cagate, musicalmente. Io non sto dicendo che loro non possano essere bravi ma che addirittura abbiano le palle di rovinare CAPISALDI DELLA STORIA DELLA MUSICA è inaccettabbile perchè, "in qualche modo", osano confrontarsi con i grandi. Bisogna veramente essere stronzi e narcisti( e tralaltro senza motivo...)per rifare MADE IN JAPAN(cazzo parliamo di made in japan) dei Deep Purple...E rivoltante solo paragonare quella vocetta insignificante del cantante con quella forte, cazzuta e potente del cantante dei deep purple... per non parlare poi di rifare un completo capolavoro come quello dei pink paragonando quella vociaccia americana di LaBrie alle voci dolci e sussurrate, psichedeliche e potenti insieme dei pink floyd??????? Sono disgustato... ma voi fan siete ciechi? Per voi qualunque cosa tocca Labrie diventa oro, cos'è Re Mida????Ma non vi rendete conto che queste mezzeseghe(paragonati a quelli che vogliono imitare si intende) stanno rovinando un disco che per la musica è un documento storico??
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  49. ADRIANO BERNARD | il 3 maggio 2006 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco: 1

    Allora vi illumino io: Mentre i pink o i deep hanno "inventato" e aiutato a crescere la musica questi palloni gonfiati NON HANNO INVENTATO PROPRIO NULLA!Ma dico se neanche Waters si permetterebbe di essere cosi stronzo e presuntuoso nonostante sia su una vetta musicalmente irraggiungibiilee! E comunque io ascolto i doors e gradisco il progressive...L'ultimo Porcupine Tree è assai progressive ma se è per questo è molto piu buono e originale di qualcosa dei Dream Theater anche perche loro cambiano e si evolvono sempre...non ripropongono la stessa merda ogni volta. Ma ovviamente tra i due progressive quello dei porcupine è sicuramente molto piu originale e complicato... Comunque non sono qui per fare una rissa-conversazione del perche i dream sono sopravvalutati(NON VOGLIO FARLA)ma soltanto per far notare come si sono montati la testa pensandosi chissachi e che voi fan accettiate la loro presunzione nel voler far opere di artisti con cui non possono neanche lontanamente paragonarsi.Hanno addirittura storèiato il titolo inserendoci vanesi parte del loro nome!
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  50. JIMMORRISON | il 4 maggio 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Caro Orione, temo proprio tu non abbia compreso il senso del "teatrino" appena chiusosi. Mi auguro che l'intervento di Adriano abbia chiarito (altrimenti sai con che fa rima Orione? :D) quello scambio di battute che si esauriva semlicemente in ironia ad uno dei gruppi che, nel bene o nel male, di se tanto fa parlare. Poi: <<<posso capire chi ascolta i Doors [...] non gradisca il progressive>>> beh... a me il progressive invece piace, e molto, ma se vogliamo paragonare i DT a Gentle Giant e compagnia bella la risata vien sonora, scusami. Questi sono dei semplici esibizionisti, si dotati dal punto di vista tecnico, ma poverissimi di spunti e idee. La pedissequa imitazione (le cover non sono reinterpretazioni ma copie belle e buone quindi che cazzo me le sento a fare? Mi sento gli originali, no?) ed il puro esercizio di stile non portano da nessuna parte. In due parole: bella merda. Senza rancore
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  51. JIMMORRISON | il 4 maggio 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    <<<reinterpretare non è un delitto, non lo è mai stato, e ci mancherebbe...>>> Voglio vedere Mino Reitano reinterpretare gli Who. Poi lo voglio in galera.
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  52. ORIONE1977 | il 4 maggio 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    x Morrison: ma Mino Reitano ha già più volte reinterpretato The show must go on!!! (brrrr) ma nessuno lo ha mai arrestato... Il teatrino era anche simpatico, lo ammetto, ma se dici semplici esibizionisti poverissimi di spunti e di idee mi scadi...come ho detto un po' tutto il progressive si è sempre contraddistinto per il suo "sfoggiare" abilità tecniche (tutti i grandi gruppi prog degli anni 70 erano sboroni tecnicamente:King Crimson,Yes,Genesis,ELP ecc), ma fa parte del genere, dello stile...che può piacere o meno...ma non è semplice esibizionismo, basta con sta storia...io non sono un fan cieco che li difenderebbe comunque e sempre, ma quel che è vero è vero...poverissimi di idee? Hanno inciso 12 album in studio di 75 minuti ciascuno, tutti diversi, e partecipato a 1000 progetti...e allora dove sono poveri di idee?? E' vero che non hanno inventato il progressive, ma, ripeto, lo hanno mescolato con il metal in chiave chitarristica! E' questo che hanno fatto...gli insulti hanno poco peso, anzi, nessuno...
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  53. ORIONE1977 | il 4 maggio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    x Adriano: "cagate musicalmente", "rovinare capisaldi della storia", "osano confrontarsi", "stronzi e narcisi", "vocetta insignificante", "mezzeseghe", "vogliono imitare"...sei molto confuso al riguardo...comunque i tuoi discorsi sono tipici di chi li odia e spara a zero a priori, senza in fondo conoscerli bene: mai nessuno si è permesso di dire che i D.T. hanno scritto cagate musicalmente, è una bestemmia...non hanno mai osato confrontarsi coi grandi, ma li hanno solo OMAGGIATI, capisci il significato? Poi oggi è di moda rifare un album intero, ma le cover sono sempre sempre esistite!! Nella recensione ho scritto di Steve Ray Vaghuan che suonava Hendrix modificando ad es Little Wing, ma lì nessuno si è permesso di dire niente, ed è giusto così...I Dream ispirano antipatia e certa gente gli sputa addosso...o vi aprite o rispettate, non giuducate se non conoscete...hanno sempre ammesso le loro influenze stilistiche e i loro punti di riferimento, ma non li hanno mai IMITATI, si sono solo ispirati a loro come hanche i Pink Floyd hanno fatto alla loro epoca con altri...
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  54. ORIONE1977 | il 4 maggio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    Infine volevo dire che l'idea di pubblicare questi Live è del fans club!! Non l'hanno deciso mica loro di registrarlo e venderlo!! Poi l'accordo tra la band e i fan c'è stato, ma NON è un progetto ufficiale della band, questo è fondamentale, perchè è un tributo che hanno regalato a chi ha comprato un biglietto del loro concerto, non l'hanno sparso per il mondo!! E c'è una gran bella differenza! ma lo capisci Adriano?? Hanno condiviso coi loro fans quella loro emozione e basta.
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  55. JIMMORRISON | il 4 maggio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    <<<ma Mino Reitano ha già più volte reinterpretato The show must go on!!! (brrrr) ma nessuno lo ha mai arrestato>>> Appunto. Infatti anche Portnoy&Soci sono ancora liberi. Purtroppo. Comunque tu la ricchezza di idee la calcoli in base al numero di dischi incisi? No perchè se è così dovrei rivedere il mio giudizio sui Rocker nostrani, vista l'immensa mole di dischi che fanno uscire. Le critiche ce l'hanno eccome un peso poi, altrimenti perchè le recensioni dei DT sono sempre così affollate? Bella pe' tutti.
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  56. ADRIANO BERNARD | il 4 maggio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    No io sto solo dicendo che questo gruppo è pieno di se e in un certo senso si paragona ai grandi... nessuno critica le cover come canzone ma come dischi sì perche inevitabilmente si paragona all'originale... E poi anche se fosse, almeno avrebbero potuto aggiungerci qualcosa di loro... invece vogliono con questo disco pari-pari dimostrare di essere tecnicamente bravi musicisti. Ma francamente solo ascoltando il disco dei pink floyd(/che è carico di emozioni) e poi ascoltare questa loro coverizzazione uno si rende conto che loro appiattiscono tutto: le voci psichedeliche e pacate diventano una qualunque voce... le chitarre... da come suonano non sembrano neanche esseri umani capaci di provare e regalare al pubblico le emozioni ma semplicemente robot che suonano perfettamente m,a senza comunicare nulla. Ma tu mi dirai: Il loro genere è il prog, non puoi pretendere che facciano le voci da pink... e allora se suonano prog chi glielo ha ordinato di incidere un disco che non ha nulla a che fare col loro genere e che loro non potranno mai suonare con altrettanta bravura e amore?Tornassero a fare prog!E comunque ripeto non sempre il prog è privo di originalità(come quello che suonano loro): ascoltati per esempio DEADWING dei Porcupine Tree... E poi che emozione condividono coi fan se loro non ne trasmettono nessuna?:D)))))))))))
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  57. ORIONE1977 | il 4 maggio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Loro non hanno mai osato paragonarSI ai grandi, al massimo questo lo hanno detto una certa critica e milioni di fans, ma loro di persona certo no, che tralaltro, a differenza di tantissime rockstar super sborone e piene di sè (tipo Malmsteen ma anche altri) sono persone molto semplici e umili, che hanno ottimi rapporti con tantissimi musicisti più anziani e con più esperienza di loro. Si fa un intero disco non per paragonarlo all'originale, ma per moda. Dire che il dark side originale comunica più emozioni è ovvio e banale, lo so anch'io, ma loro con i loro mezzi espressivi, ripeto, hanno semplicemente voluto rendere omaggio, e l'idea di pubblicarlo è stata dei fans e non la loro...CHIARO ADESSO? Poi Dark side è il disco con cui i Pink Floyd dalla psichedelia dei primi dischi, son passati al progressive...sì perchè i pink, che hanno sempre avuto buon naso per le correnti che li circondavano, in quel periodo sono stati notevolmente influenzati da quel fermento, e hanno sfornato il capolavoro, che contiene in sè quasi tutti i canoni tipici del prog...dunque i dream hanno rifatto un album prog. Poi i Pink Floyd sono passati a strizzare l'occhio alla corrente punk (Animals e The wall) e infine, negli anni 80, anche a quelle sonorità tipiche anni 80 (senti momentary lapse of reason). Per quanto riguarda il non trasmettere nulla questo è assolutamente soggettivo: che a te non dicano nulla si è capito sin dal primo rigo, ma se non trasmettono nulla a te, lascia che a me e qualche altro milione di persone (e giorno dopo giorno sempre di nuove) ci possano anche commuovere, e non per la tecnoca ma per l'espressività.ciao ciao
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  58. ORIONE1977 | il 4 maggio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    La creatività non si misura in base al numero di dischi fatti, vero, ma nel loro caso ogni disco è diverso dall'altro: ascolta in serie When dream and day unite, Images and words, Awake, Falling into infinity...tutti diversi!! anzi, molto diversi! allora, se li conosci bene, li hai ascoltati seriamente puoi parlare, ma da come parli mi sembra che di loro hai ascoltato ben poco, e quindi non puoi giudicare la loro creatività come già hai fatto.Allora prima ascolta ALMENO per bene quei 4 album che ti ho consigliato, e poi vieni a dirmi se sono molto o poco creativi...
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  59. TAGLIATESTE | il 4 maggio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Insonne, purtroppo ciò che dici è errato... maledettamente errato. Le chitarre ibanez, diciamola così, sono chitarre costruite per essere perfette, componenti di qualità, non perdono l'accordatura, sono scorrevoli e quant'altro... purtroppo quello che manca loro è, precisamente, come dicevo prima "l'anima", ovvero un suono che le caratterizzi, un suono particolare, che quando lo sentiamo diciamo "ah che bello, questa è una Ibanez, si sente distante un miglio", purtroppo questo con le ibanez (e tante altre chitarre, musicman comprese) non accade. Ti basta ascoltare dark side of the moon dei dream theater per renderti conto che la sua chitarra performa bene ed è piacevole all'orecchio solo ed esclusivamente quando suona le sue canzoni, e si comporta molto male durante gli assoli originariamente fatti su chitarre di altra fattura (ti basta aver sentito almeno una volta DSOTM dei pink...), e la stessa cosa vale per il disco degli Iron Maiden rifatto dai dream theater, per carità a certi il suono della sua chitarra può anche piacere, ma io lo trovo, ed effettivamente è, privo di ogni caratteristica che la contraddistingua... un suono troppo freddo... poi è questione di gusti, ovviamente, ma oggettivamente, purtroppo, è così. Se suoni i dream theater, la tua chitarra non ti deluderà...
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  60. INSONNE | il 4 maggio 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    scusa tagliateste, oggettivamente un par di balle. Il pick up è un magnete con tot avvolgimenti, e la corda si muove sopra. Fine. da poco parlando con un liutaio, convenivamo di quanto queste chitarre fossero un mito, come potrebbe essere una harley davidson, ma che non giustificassero assolutamente costi sproporzionati per chitarre mitiche appunto, ma pesanti, scomode, fischianti come una stratocaster. Ci sono chitarristi affezionati ad una chitarra, c'è chi suona un sacco di modelli diversi, e quel che conta è quel che ne tira fuori. Un equalizzatore parametrico fa miracoli, ti trasforma qualsiasi suono. Il mito della chitarra elettrica migliore è per l'appunto un mito. Esistono, questo si, chitarre più o meno comode. Che uno voglia fare un certo tipo di scena è un altro discorso. Ma non sono tutti poser.
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  61. JIMMORRISON | il 6 maggio 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Insonne hai sparato un bel numero di cagate in poche righe. <<<Il pick up è un magnete con tot avvolgimenti, e la corda si muove sopra.>>> Ah, quindi anche i motori delle auto sono dei blocchi con cilindri, pistoni, camera di combustione, bielle e compagnia bella... quindi sono tutti uguali? Tanto è il motore di una BMW e tanto quello di una Fiat? Il concetto è lo stesso... Poi: <<<convenivamo di quanto queste chitarre fossero un mito, come potrebbe essere una harley davidson, ma che non giustificassero assolutamente costi sproporzionati per chitarre mitiche appunto, ma pesanti, scomode, fischianti come una stratocaster>>> Sai quali sono tutti gli elementi che caratterizzano il suono di una chitarra? Dai elencameli che proseguiamo questo aspetto del discorso dopo... <<<Un equalizzatore parametrico fa miracoli, ti trasforma qualsiasi suono.>>> Un par di palle.
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  62. JIMMORRISON | il 6 maggio 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Oh dammi l'indirizzo di sto' liutaio che gli porto a sistemare la gamba del comodino della camera da letto...
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  63. INSONNE | il 6 maggio 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Non ho detto che sono tutte uguali le chitarre, ho detto solo che è una cazzata grossa dire che gibson e fender sono migliori come suono di un'ibanez. Su che basi? La presunta "fighettaggine" dell'ibanez? E questo è un ragionamento serio? Il legno della chitarra, sull'elettrica conta pochissimo. Dweezil Zappa ha avuto addirittura una chitarra acquario. C'è chi le ha in pelliccia. La fendere produce la squier, che a detta di molti suona persino meglio pur essendo costruita in laminato. La strato fischia, perche il singolo avvolgimento ha quel difetto, mentre il doppio avvolgimento presente su altre chitarre evita quel problema. Il ponte della strato, per chi volesse utilizzare la leva è pessimo, è durissimo e non consente di tirare, mentre il floyd rose è più morbido e permette sia di premere che di tirare. La telecaster è scomodissima, perchè oltre a essere pesante (come la gibson), non ha lo scavo per l'avambraccio. La jaguar manco a parlarne. Può bastare o continuo? E sul parametrico: chissà perchè il distorsore più venduto in assoluto è il metal zone della boss. forse perchè a differenza di tutti gli altr ha un equalizzatore parametrico incorporato che pure con un ampli da 20 watt ti permette di avere distorsioni potentissime. E ricordati che Chuck Norris suona Ibanez.
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  64. INSONNE | il 6 maggio 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    il liutaio, e non è certo per vantarlo dato che non è un mio amico o che, è piuttosto stimato e frequentato da jazzisti importanti. Sei libero di non crederci.
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  65. JIMMORRISON | il 6 maggio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    Ovvio, liberissimo. Ma torniamo alle guitars. Il legno sulle chitarre elettriche conta moltissimo eccome, altrimenti cosa contraddistinguerebbe una chitarra economica da una d'alta qualità? Basterebbe cambiare meccaniche e parti elettriche? I legni sono importantissimi, prendi una Ibanez e prova a suonarla senza amplificatore, quasi non la senti mentre una Fender si. Non che questo sia un vantaggio, si intende, ma una differenza. E di certo non sono le corde o i pickup a crearla. Se Dweezil Zappa aveva una chitarra con acquario era solo per sboroneria non per la ricerca di un suono specifico, vorrei proprio vedere... Ogni chitarra poi ha un suo uso specifico: fare blues o Jazz con una Ibanez sarebbe una cagata come una Stratocaster o una Telecaster non sono chitarre veloci. Ovvio poi che oltre ai legni entrano in gioco altri fattori quali la costruzione del manico, l'action, la tastiera ecc ecc. Sono chitarre diverse con timbri diversi, ognuna va bene per determinati generi. E' come voler paragonare un Hammond ad una tastiera elettrica....
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  66. JIMMORRISON | il 6 maggio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    Chuck Norris suona Ibanez?
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  67. INSONNE | il 6 maggio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    sui timbri diversi siamo d'accordo, sul fatto che siano migliori, no. Poi: tesi di molti, compreso il liutaio di cui sopra, è che la squier per qualche strano motivo pur essendo in laminato fischi di meno della strato in legno. Per giunta, alla tesi del legno che sarebbe la chiave di volta per avere un suono migliore su una elettrica senza cassa, la mia ibanez in mogano sarebbe ovviamente migliore di una fender squier, no?:D Per me il legno su una elettrica senza cassa conta pochissimo (la chitarra acquario e quella impellicciata erano esempi di chitarre che suonano ugualmente bene nonostante siano strambissime). Su blues e jazz, ci sono molti chitarristi blues e jazz che usano pure le ibanez. Certo ci sono forse chitarre che rendono meglio con certi generi, ma quello che contesto è il dire: stratocaster e gibson chitarre bellissimo, il resto inferiore, ibanez merda. Non ha alcun senso. Io guardo molto di più la comodità di una chitarra, la suonabilità che mi sembrano da chitarrista cose più importanti, e gibson e fender da quel punto di vista sono pure tra le peggiori (le più comode sono quelle senza paletta che un sacco di gente schifa, chitarre bilanciatissime e comode). A livello di suono, conta più un buon amplificatore di una buona chitarra. Nel senso che se hai una chitarra da 400 euro e una da 3000, a livello di suono sono praticamente sullo stesso livello. Cambia molto di più a seconda che abbia un ampli di cacca o uno buono. Sono truffe per i musicisti, e mi fa anche incazzare il fatto che si paghi così tanto per un nome. è come il voler vestire firmato. Per finire: il fatto che una chitarra suoni senza amplificazione più di un'altra non vuol dire automaticamente che suoni meglio. Tra le acustiche ad esempio, quella che suona più forte è quella col risonatore in metallo, e a molti non piace per niente. Meglio/peggio a livello di suono...è un concetto un po' rigido, e lo dico possedendo una classica da 3000 euro. Dipende da quello che uno vuole ottenere.
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  68. JIMMORRISON | il 8 maggio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    Almeno su una cosa pare che ci si trovi d'accordo: timbri diversi per, di conseguneza, usi diversi. Ora però mi trovo a dover confutare molte delle tue osservazioni che ritengo a dir poco sballate. I legni di costruzione SONO fattore fondamentale nella timbrica di una chitarra seppur elettrica senza cassa, ma anche per la manegevolezza del manico, della tastiera ecc. ecc. Ribadisco che la chitarra impellicciata può soddisfare l'ascoltatore senza molte pretese non l'intenditore o chi va alla ricerca di nuovi cristallini, o perfettamente distorti... Certo per fare casino o scena va benissimo, eh... Inoltre non puoi venirmi a dire che non c'è differenza fra chitarre da 400 euro o da 3000 perché ciò starebbe ad indicarmi che tu non ne abbia suonate. Siamo su pianeti totalmente diversi, manici perfettamente dritti che non ti sfasano di un sedicesimo di tono la nota e lisci come il culo di un bambino, suoni corposi, pickup da favola, meccaniche da urlo. Tutto contribuisce al costo di una chitarra. Entrando poi nel discorso Vintage: hai mai sentito una Fender originale dei '70 o dei '50 da 6-7000 euro? Col cazzo che il suono è uguale. Da cosa è data la differenza secondo te? Dai legni, dalla costruzione, dai settaggi dei pickup... Poi la Squier... beh... che merda.
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  69. JIMMORRISON | il 8 maggio 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    Dimenticavo: prova a collegare una chitarra da 400 euro su un impianto di amplificazione di quelli mostrusosi ed una chitarra da 3000. Falle suonare tutte e due e fammi sapere...
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  70. ZARATHUSTRA | il 5 giugno 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    @mayhem: Quello che non capisco è chi stabilisce che LaBrie non sia adatto alla musica che fa, trovo un giudizio simile alquanto aberrante.. chi stabilisce se uno è adatto o meno? ma adesso volete che Portnoy e Petrucci lo avrebbero ingaggiato e se lo sarebbero tenuto se non fosse stato adatto alla musica dei Theater? Un altro discorso è dire PER QUELLO CHE E' IL MIO GUSTO E LA MIA CONCEZIONE DI METAL LaBrie non è adatto.. allora lì si va sulla valutazione personale e su questa abbasso lo sguardo perchè è sacrosanto non sopportare un cantante. Mi trovi d'accordo sul fatto che il rifacimetno di Master of Puppets non sia stato affatto feice, in effetti le voci sono troppo diverse. Number of Beasts mi è piaciuto di più, perchè trovo che in quel caso le voci siano maggiormente somiglianti.
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  71. MAYHEM | il 5 giugno 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    @zarathustra: nessuno stabilisce nulla in assoluto (proprio io non sto certo a pensarla così), si tratta soltanto di una valutazione sincera che sto facendo, cercando di motivarla. A me la voce dei Theater non piace, la trovo troppo "morbida" per i miei gusti, e sn anche convinto che stanchi, alla lunga, anche il fan piu incallito. Forse mi sono espresso male, ma questo volevo dire: al di là del gusto personale, cui non faccio ulteriore riferimento, altrimenti non mi troverei a scrivere qui. Troppo impostata, addirittura un po' monocorde, per un genere che, nonostante i classicismi, dovrebbe prediligere l'istinto, l'estro slegato dalla tecnica, l'originalità (Zappa fu l'esempio più eclatante, ma anche Schuldiner, e/o molti altri). Ripeto, nessuno sta a dire che DEBBA per forza essere così: è lo stesso "problema" del "Balletto di Bronzo": ottima band, ottima tecnica, la voce sarà pure bellissima (forse), iper-tecnica e melodiosa, ma sta bene nel contesto come la peperonata col cappuccino. Almeno, io la sento così (e non sono il solo...) Che sia una mia opinione personale(!), credo non ci sia bisogno di ripeterlo - e di chi dovrebbe essere, altrimenti?! Posso solo aggiungere, in tutta sincerità, che ragionare pedissequamente da fan porta a concludere che Master of puppets e Black Album sono allo stesso livello, o peggio che tutti i dischi di qualsiasi gruppo sono capolavori. Con ciò non voglio dire che tu lo stia facendo: lo sottolineo soltanto per evidenziare le motivazioni che ci sono dietro i miei commenti, forse un po' troppo aggressivi, ma necessari. Ciao!
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  72. LUX | il 17 giugno 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco: 3

    Recensione ottima, disco cover non classifiscabile a parole. Voto più equo: 3.
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  73. LUX | il 17 giugno 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Adriano Bernard, ma tu li hai mai scoltati i DT?
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  74. ADRIANO BERNARD | il 17 giugno 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Si, è come aver ascoltato un pc:-)
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  75. LUX | il 17 giugno 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Un PC?! Quali album e canzoni di preciso?
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  76. TREVIZE | il 6 settembre 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 1

    Ci sono gli artisti e ci sono gli artigiani. I primi inventano, i secondi, pur dotati, copiano. Per me i DT sono dotatissimi artigiani. La loro musica è patinata, manca di quella schiettezza e immediatezza tipica del prodotto originale. Ammetto che i primi tre album sono bellissimi ma sanno comunque di plastica. Da change of season in poi, una vero insulto sia al metal che al prog. Negli ultimi anni sono poi riusciti a fare delle vere e proprie cagate (mi riferisco ai velocissimi quanto inutili assoli con cui i due "masturbation men" del gruppo, Petrucci-Rudes, si sfidano, dando vita ad un patetico delirio di onnipotenza che niente ha a che vedere con la buona musica). Aggiungo che hanno rovinato una generazione di kids, costringendoli a coverare pezzi tecnicamente (quasi) impossibili di bassa validità estetica. Per quanto mi riguarda l'unico elemento veramente valido del gruppo (e lo dico da chitarrista) era Kevin Moore il quale, non a caso, ha visto bene di utilizzare altrove la propria intelligenza e capacità. ebbravi questi teatri del sogno!
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  77. ADRIANO BERNARD | il 6 settembre 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 1

    Artigiani....non potevi trovare termine e spiegazioni più azzeccate...
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  78. THEDANCEOFETERNITY | il 24 settembre 2006 verso mezzogiorno | Voto: 5 | Voto al Disco:

    Recensione stupenda,veramente bella.Ho letto con molta attenzione quello che hai scritto,e anche io la penso come te,bisogna sempre portare rispetto anche se nella società di oggi "RISPETTO" è una parola di cui molti non ne hanno ancora capito il significato.Ancora non ho ascoltato per intero il disco suonato dal vivo dai Dream,ma questa tua recensione mi spinge a farlo.
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  79. ORIONE1977 | il 25 settembre 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Grazie TheDanceOfEternity, troppo gentile... se penso che devo leggere di gente che li definisce artigiani...pensa un po' come siamo lontani dal rispetto, oltre che dalla realtà...tralaltro elargiscono giudizi e definizini senza alcuna motivazione reale, senza dare delle concrete giustificazioni dimostrandole...dunque a mio avviso di poco valore, anche se vale sempre: de gustibus non disputandum est...;-)
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  80. ORIONE1977 | il 25 settembre 2006 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

    Ripeto che l'inizio della recensione si riferisce a quella scritta da tal "poeta", a dir poco stomachevole...ho dimenticato di scrivere il riferimento e ora non posso più modificarla...
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  81. PUPAZZO GNAPPO | il 5 novembre 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco:

    status seeker, the killing hand, another day, surrounded, wait for sleep, the silent man, lifting shadows off a dream, space-dye vest, peruvian skyes, hollow years, anna lee, don't look past me, where are you now, eve, to live forever, throguh her eyes, the spirit carries on, one last time, disappear, misunderstood, goodnight kiss, solitary shell, about to crash, losing time, vacant, the answer lies within, these walls, i walk beside you,... esempi di canzoni dei dream theater totalmente prive di sfoggi di tecnica (alcune di queste le so suonare pure io che sono un chitarrista autodidatta, figuratevi!) e c'è ancora gente che dice che sta band è solamente tecnica, e che sembra di sentir suonare un computer. bah. contenti voi. possono piacere o non piacere per carità. sono il primo a dire che non sono sicuramente una band fondamentale nella storia della musica. però dei computer non lo sono. mi spiace. sono i fatti a smentirvi. saluti! bravo orione. ;)
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  82. ORIONE1977 | il 7 novembre 2006 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    grazie, grazie pupazzo gnappo... hai perfettamente ragione e vedo che i DT li conosci molto bene! ;-)
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  83. YNGWIE MALMSTEEN | il 28 febbraio 2007 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    dov'è quel coglione che ha detto che la Stratocaster non è una chitarra veloce..?
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  84. YNGWIE MALMSTEEN | il 28 febbraio 2007 nel primo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Sono talmente grasso che porto ancora la fede della mia ex moglie. Orione tu mi stai simpatico.
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  85. YNGWIE MALMSTEEN | il 28 febbraio 2007 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    cmq fate caso alla copertina, il simbolo dei Dream Theater sta SOTTO il triangolo..sec voi cosa vuol dire?
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  86. PALOZ | il 10 maggio 2007 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 1

    La cosa peggiore che i DT potessero fare, sul serio. Non dovevano proprio, cazzo...
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  87. MAUROPROG | il 21 maggio 2007 in seconda serata | Voto: 1 | Voto al Disco: 1

    concordo...
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  88. TONI BANCAE | il 29 giugno 2007 in mattinata | Voto: 1 | Voto al Disco: 1

    coglioni. sono bravi solo a copiare
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  89. LEO | il 6 aprile 2009 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 1

    tante note buttate lì alla cazzo di cane, come a dire "vedete quanto siamo bravi!". Bravi sta pippa, niente feeling, niente passione, musica fredda ed orribilmente vuota
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Car_ amic_,
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E allora, cosa aspetti, canaglia? Gricca su questa frase!