Siete seduti comodamente su una panchina. Prendete la vostra carta d’identità, apritela sul palmo della mano, alzate il braccio. Un cazzo di satellite posto migliaia di Km sopra la vostra testa sarà capace di fotografare il brufolo che avevate quando vi hanno scattato la foto. Incredibile vero ?
Immaginiamo lo stesso scenario tra qualche anno: siete sempre seduti sulla stessa panchina, ma questa volta prendete il vostro cellulare protonico e scrivete questo sms “Mina, i componenti!!!!” Inviate e dallo stesso satellite partiranno busto, gambe e braccia più un impulso per attivare le nanosfere che scorrono nel vostro sangue per farvi trasformare in un grosso testone Jeeg, così da poter fare il culo a chi vi pare. Potevamo stupirvi con effetti speciali, ma siamo scienza, non fantascienza. La vera fantascienza, quando guardavo quel cazzuto cartone animato, era capire che fine facesse la moto di Hiroshi una volta che si era trasformato in Jeeg. No, siamo calmi e ripetiamo tutti i passaggi: il ciondolo lanciava l’ impulso; Hiroshi si trasformava in una specie di umanoide; saltava e si raggomitolava per formare il testone… E la moto? Boh? Spariva dall’ inquadratura, tanto da non farmi dormire la notte per capire che fine facesse. Escludo la possibilità di una moto nuova ogni puntata, perché quelli non avevano un soldo, gli Aniba avevano conquistato tutto. Allora ci sono, secondo me, tre ipotesi: a) un tuttofare raccoglieva al volo la moto; b) la stacanovista Mina, una volta lanciati i componenti, si preoccupava di recuperare anche la moto; c) ad attenderla c’ era Kit Supercar ed insieme, mentre Jeeg combatteva con il mostro di turno, si andavano a fare una bevuta. Il problema era che questi cartoni animati facevano sorgere più dubbi che certezze. Un altro esempio: che cazzo di razza di cane era Hello Spank? Un collie? Un barboncino? Un setter? Un fox terrier? Boh? L’ unica cosa certa era che aveva strani gusti sessuali: in vita mia ho sempre visto cani che si ingroppavano altri cani, spesso maschi con maschi, ma un cane che voleva incaprettarsi una micia, giuro non l’ ho mai visto!E Chobin , ve lo ricordate Chobin? Oin oin oin ma come è carino il dolce Chobin!!! Che cazzo era Chobin? Un alieno? Se sì doveva venire sicuramente dalla galassia di Cazziopea, perché somigliava di brutto ad uno scroto con i piedi o ad un pene moscio saltellante o quattro cacchi in padella!!!! Sti cartoni animati erano pieni di riferimenti sessuali più o meno espliciti!Tralasciando la tetta galeotta di Lady Oscar, mia madre voleva proibirmi di guardare i Puffi: diceva che erano amorali, che non era possibile la convivenza di 100 maschi con una sola femminuccia, che prima o poi qualcosa di osceno sarebbe successo! Ricordate che le mamme hanno sempre ragione: la nascita del baby puffo confermò le sue paure… Insomma, spente le pufcandele e ritiratisi nei puffunghi, quelli puffavano di brutto!!!!!Della scienza e della tecnologia si divertivano a farne uno scempio: primi fra tutti le armi dei robot. Non era necessario che avessero un principio scientifico, ma che avessero nomi altisonanti: Maglio rotante, Alabarda spaziale, Raggio protonico. . E Kyanshan, lo ricordate Kyanshan? Sì, quello con la tuta bianca ed il dobermann meccanico, quello con le corna che sfruttavano l’ energia solare per ammazzare i nemici! Bene, penso che la scienza moderna dovrebbe prendere esempio da questo ragazzo, perché con tanti cornuti che ci sono in giro e con quello che costa il petrolio urge energia solare a più non posso e fanculo i 70 dollari al barile di petrolio!!La fisica veniva invece derisa da Holly e Benji tanto che io ci ho scritto anche un’ equazione matematica: sommate il dentone del gemello Derrik numero 1 al dentone del gemello Derrik n . 2, moltiplicate per il tempo necessario per restare i bilico su una traversa, dividete per 1500000 (lunghezza del campo da gioco), moltiplicate per un gol fatto da 11 giocatori contemporaneamente, sottraete rispettivamente la nazionale giapponese fatta da 11 attaccanti (Lippi impara… . ). Fatto? Bene, moltiplicate il tutto per la testa a bombolone di Bruce Harper ed avrete l’ unica equazione matematica della Catapulta Infernale!!!!Una delle cose che più temevo da piccolo era che, così come noi li guardavamo, i cartoni animati si potessero accorgere di noi e, magari un cattivo, potesse decidere che gli stavo sui maroni e divertirsi a farmi il culo. O uno come Phantaman, che sarà anche stato buono, ma mi faceva cagare sotto lo stesso… Ma la cosa peggiore che potesse capitare era se ad accorgersi di voi fosse stata Candy Candy o, cosa ancora più grave, se Candy si fosse innamorata di voi: terribili sciagure sarebbero capitate, tipo morire cadendo da un cavallo, e se non capitava a voi state sicuro che avrebbe beccato qualcuno vicino. La cosa incredibile era che le amiche di Candy erano più sfigate di lei, che se una si innamorava di u tizio, questo partiva per la guerra e moriva in un attacco aereo. Sembrava che quella cazzo di Casa di Pony avesse partorito solo streghe! Ed invece di chiuderle in un pozzo a fabbricare videocassette che nessuno avrebbe mai visto, le hanno messe a fare, indovinate quale lavoro? Le infermiere… Nella mia classifica di coglioni personali al primo posto vi è, senza possibilità di appello, Ataru Moroboshi. Sei un fallito, le ragazze non te la danno neanche a pagamento, i tuoi genitori sono strani, ma molto strani, il tuo migliore amico tira di spada, ha più soldi del Berlusca e ti schifa a morte. Arriva la ragazza più bona di questo universo, si innamora di te, ti chiama tesoruccio e ti zampetta intorno seminuda, e tu, dico proprio tu, che fai? O meglio, che non fai??? Stendiamo un velo pietoso và… . Quei cartoni io li somatizzavo: una mia compagna di classe era identica a Don Chuck il Castoro, un altro era la copia spiaccicate del golfista Lotty e, diciamoci la verità, quante volte ci è capitato di incontrare il sosia vivente del bombolo Bruce Harper? Alzi la mano chi avendo una sigaretta tra le mani non l’ abbia mai piegata e stropicciata imitando Jeegen in Lupin oppure che il vostro desiderio più recondito era abbrustolire allo spiedo un maialino, così come faceva Gypsy, l’ amico di Conan. Ma quelle sigle, quelle sigle erano qualcosa di sublime! Riascoltarle poi nella versione punk-rock-ska, di questi quattro amici di Roland è un qualche cosa di unico. Quattro bambinoni crescuti a base di Girella e Nesquick che si divertono a riadattare in chiave moderna i classici degli anni ’ 80. Sì perché gli anni ‘ 80 non sono Madonna o Michael Jackson, quelli vanno bene fino a che si scherza, ma quando si fa su serio, quando ognuno di noi scende a fondo nel proprio cuoricino, sa bene che nulla può competere con quelle sigle: la colonna sonora degli anni più belli della nostra vita.