Controcultura è il sesto album in studio, preceduto da Quorum, web-album in Download gratuito sul suo sito ufficiale, che è stato un delizioso antipasto in attesa del 7/09 .

18 sono le tracce, per 67 minuti di puro Rap. Inoltre nella versione Deluxe, che costa un euro di più della versione singola, è presente un dvd di circa 45 minuti dove Fabri Fibra si racconta e aiuta il pubblico che non lo conosce a capire e apprezzare il suo Rap.

Tornando a Controcultura, è un disco in cui Fibra non si rinnega, sembra mistare canzoni adatte per un pubblico commerciale, come "Vip in trip" "Rivelazione" "Tre parole" e "Le donne" con altre adatte allo zoccolo duro dei fan, quelli che l'hanno apprezzato prima di "Applausi per fibra", per esempio.

Non delude i suoi fans anche per la presenza elevata di rime e giochi di parole interessanti come non mai, facendo un uso del tutto libero di  nomi di personaggi famosi, per citarne alcuni, Travaglio, Fabio Fazio, Mina fino ad arrivare a Marrazzo, Brenda, Noemi Letizia e Patrizia D'Addario, protagonisti per i fatti tutti noti. Rime ovviamente vere, scomode e incalzanti, come il dire che i Rapper in Italia ormai si contano sulle dita di una mano.

Tutte le canzoni sono comunque degne di nota,ne cito qualcuna in particolare:

"+-", che ha un ritornello particolarmente interessante;

"Vip in Trip", il famoso singolo che ha anticipato il Cd e che, oltre ad essere molto orecchiabile, ha un paio di rime interessanti, se non di più ;

"Insensibile", un duetto con Dargen D'Amico che, nonostante il ritmo sia uno dei più lenti dell'album, ha un testo che scorre lisco ed orecchiabile, consiglio di ascoltarla;

"Tranne te" e "Non potete capire" sono i due pezzi più, se posso permettermi, dance dell'intero disco, ma ciò nonostante o forse proprio per questo non mi hanno soddisfatto particolarmente;

Invece "Tre parole" e "Rivelazione" sono due delle canzoni che forse preferisco nell'album, la prima è una sorta di remake dell'omonima canzone, mentre la seconda è una sorta di "Applausi per Fibra", cioè un pezzo autocelebrativo ma che vedrei molto bene come secondo o terzo estratto, potrebbe avere successo.

Delle ultime quattro tracce quella che mi ha soddisfatto di più è "Le donne", che ha un ritornello orecchiabile e anche qua, come in tutte le caozni,sono preseinti rime di particolare peso. Ma anche "La fretta", ultima traccia in duetto con Dj Double S, non è affatto male.

Tutto sommato il mio parere per questo disco è positivo. Certo, si potevano fare un paio di tracce in meno e magari lavorare meglio sulle altre, ma è davvero un Cd che non può mancare a ogni fan e simpatizzante di Fibra, ve lo assicuro. ;)

In sintesi, come canta in Controcultura, posso dire che questo è Fabri Fibra, quello vero, quello puro.

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