Se state cercando due eccellenti dischi contenenti trascinanti ballate Country, R&B, Gospel e Bluegrass, questo è proprio il CD adatto a voi.
Originariamente i due dischi erano stati pubblicati nel '75 e nel '76 (ABC) e sono stati riproposti nel 2000 in questa confezione (22 brani per 74 minuti) dalla Collectors' Choise. I Punti di forza nella formazione sono la presenza del carismatico Russel Smith, un ex Dj che aveva imparato a cantare Blues e Country sui dischi che venivano trasmessi per Radio, ma anche quelle dei due tastieristi James Hooker e Billy Earheart e del polistrumentista Barry "Byrd" Burton. Il gruppo non riuscirà ad ottenere nel tempo grandi riconoscimenti ma presenterà sempre album di buona fattura, grazie alla notevole preparazione tecnica dei musicisti e alle capacità compositive di Russel.
I due dischi si mantengono sullo stesso livello compositivo e creativo perciò, mi risulta difficile decidere quale sia il migliore, comunque mi sembra corretto segnalare alcuni brani, anche se vi posso assicurare che sono tutti irresistibili e in grado di suscitare svariate emozioni. Brani 1-12 "Stacked Deck". Un esempio perfetto delle capacità tecniche degli ARA è "The Ella B", strumentalmente corposa e cantata alla perfezione. "The Beautiful Lie" è una Ballad di rara bellezza con la giusta dose di nostalgia. Calda e avvolgente nelle sonorità invece è "Amazing Grace" (used to be her favourite song). Elegante e di impostazione quasi Jazz-Rock "Why Can't Be Satisfied". Conclude questo disco la stupenda Ballad con pianoforte "King of the Cowboys", dotata di un ritmo irresistibile. Brani 13-22 "Too Stuffed To Jump". "The End is Not in Sight" (The Cowboys Tune) con in risalto un'ottima chitarra elettrica. Come non citare la gradevole e quasi 'Jazzata' "Same Ol' Me". "These Dreams of Losing You" è stremamente evocativa, grazie al piano indimenticabile e alle sonorità molto dilatate e distensive. "I'll Be Gone" con la sua trascinante partenza di chitarre. Termina questo secondo disco una assolutamente indimenticabile "Dancing the Night Away" grazie a un piano e una chitarra memorabili.
Decisamente mediocre (come spesso succede) il booklet che contiene solo delle minuscole foto dei musicisti e delle note così microscopiche da risultare incomprensibili. Scarse anche le copertine, anche se quella di "Too Stuffed To Jump" potrebbe far sorridere qualcuno.
In definitiva un CD che presenta due più che ottimi dischi e che quindi mi sento di consigliare vivamente a tutti gli appassionati di questi generi musicali. Come vi avevo già brevemente accennato nella scorsa recensione, la Macchina Analitica ipotizzata da Babbage e 'miracolosamente' realizzata da un improbabile team di persone era andata in tilt (o crash) ma, fortunatamente, grazie ai consigli 'provvidenziali' di un esperto in scienze cognitive è stata riparata. In questo modo, con il supporto di questa Macchina, è stato possibile effettuare il complesso calcolo della media delle valutazioni dei due dischi. Attualmente il sottoscritto è stato momentaneamente 'degradato' all'interno del team a porta-caffè, perchè si è scoperto che aveva precedentemente (anche se inconsapevolmente) provocato alcuni lievi danni ai cablaggi della Macchina. Voto CD 4,5 su 5. Saluti ritmati (brv).
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